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mercoledì 6 luglio 2011

Torta Crik Crok

Eccoci finalmente al pezzo forte della festa di compleanno di Mattia! La “Torta Crik Crok”: strati di friabile frolla, di croccante “croccante” e morbida crema! Fantastica! Un’altra bontà firmata Montersino! La parte più complicata è stata la frolla… strano ma vero, per il resto è stata più semplice di quanto pensassi, soprattutto il caramello che mi spaventava molto. L’unico problema è che era ancora morbida dopo una giornata di frigorifero, però non sono sicura se sia stata la crema (che non risultava ferma come quella di Montersino) o il livello del frigorifero troppo alto… Mah…

Comunque ve la presento divisa a pezzi, così se dovessi utilizzare una di queste componenti è già bella pronta e separata.

 


 

Torta Crik Crok
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)

 

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INGREDIENTI:

Per la frolla dei “Baci di Riso”:
150 gr di zucchero di canna grezzo;
250 gr di zucchero semolato;
150 gr di nocciole tostate (tenute in freezer);
240 gr di mandorle con la buccia (tenute in freezer);
400 gr di farina di riso;
380 gr di burro;
30 gr di tuorlo d'uovo.

Per la “Crema Chantilly al Maraschino”:
450 gr di panna montata;
50 gr di liquore maraschino (ne ho messi solo due cucchiai);
300 gr di “
Crema Pasticcera”;
6 gr di colla di pesce.

Per il “Croccante Morbido”:
200 gr di zucchero semolato;
140 gr di panna;
30 gr di miele di castagno;
170 gr di granella di nocciole;
50 gr di nocciole tagliate grossolanamente.

Per il “Muesli Caramellato”:
150g di zucchero semolato,
50g di acqua,
80g di muesli (ho usato il “Grancereale”).

Per la finitura:
80 gr di amarene (ho usato quelle sciroppate della “Fabbri”),
1 “Sfoglia di Crema Pasticcera”
.

 

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PREPARAZIONE:

Per la Frolla Baci di Riso: Preparare la frolla come nella ricetta dei “Baci di Riso”. Lasciar riposare l'impasto in frigorifero per almeno 30 minuti quindi stenderlo allo spessore di un centimetro (cercare di fare uno strato abbastanza sottile perché lievita in cottura) e con la fascia metallica coppare un disco del diametro voluto (io ho usato 22 cm) e lasciandola dentro lo stampo cuocerla a 160° per circa 35 minuti e una volta cotta ripetere la stessa operazione per ottenere il secondo disco di pasta frolla. Attenzione! Prima di estrarre il primo disco dalla forma lasciarlo raffreddare e stare comunque attenti perché è molto, molto friabile, ma con il tempo si solidifica abbastanza.

Per la Chantilly al Maraschino: seguire la ricetta base della “Crema Chantilly al Maraschino”.

Per il “Croccante Morbido”: seguire la ricetta base del “Croccante Morbido”.

Per il muesli caramellato: seguire la ricetta base del “Muesli Caramellato”.

Per l’assemblaggio: mettere sul fondo di un anello in acciaio (io ho usato una misura di 22 cm) un disco di frolla “Baci di Riso”, formare sopra uno strato di “Croccante Morbido” e continuare con uno strato di “Crema Chantilly al Maraschino”, affondare nella crema una buona quantità di amarene (lasciandone 3 o 4 per la guarnizione) e completare con l'altro disco di frolla. Lisciare la superficie con altra crema e coprire cospargendo il “Muesli Caramellato”. Decorare con amarene e la “Sfoglia di Crema Pasticcera”.

 

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Penso di aver finito con la preparazione generale. A voi ora tutte le sottopreparazioni!

Ah! Le foto a questo giro sono by Gilda!
Io avevo finito le pile… –__-‘ Grazie Giiiii!

Sabrina

lunedì 4 luglio 2011

Baci di Riso

Buona serata a tutti!
Oggi è il compleanno del mio Tia (cioè ieri, visto che ormai è già l’una!) che diventa un settenne!! No… è brutto detto così… Di Mattia che oggi compie sette anni!e anche del mio papi che ne fa cinquanta in più!! Auguri! Ecco, così va meglio!! :)

Sabato e domenica sono stati due giorni di clausura. Tra torte, creme e preparazioni varie sono stata impegnatissima. Anche se, a dire la verità, quella di sabato è stata anche una mattinata all’insegna dello “shopping”. Sono andata in centro a trovare le mie colleghe e fare acquisti, poi da “Rossetti” per la batteria della macchina e a fare spesa in quattro negozi diversi(Lidl, Conad, Simply e poi ancora Conad) per trovare tutta la roba! Poi arrivata a casa ho cominciato subito con i preparativi per la prima torta: la “Torta Crik Crok”! E’ stata un’impresa laboriosa ma ne è valsa la pena. Oggi l’abbiamo assaggiata e, anche se è rimasta abbastanza morbida, di gusto era molto buona. Poi verso sera ho trasformato la pasta frolla di nocciole avanzata dalla “Crik Crok” in biscotti che il giorno dopo sono diventati buonissimi “Baci di Dama”! E per concludere la serata ho fatto il “Pan di Spagna” per la torta classica del compleanno. Giorno seguente tutto da capo: preparare la “Crema ai Wafer” e la “Crema Pasticcera” per la farcitura. Ma poi sono stata colta da un flash mentre preparavo la “Bagna all’Alchermes” per il “Pan di Spagna”: Alchermes + Crema Pasticcera + Zucchero + Foglioline d’ostia = “Pesche Dolci”! E visto che mio papà le adora non ci ho messo molto a decidere di inserirle nel menù! Ah! Poi tra tutti i disastri che mi ha fatto la panna questa volta, colamenti e instabilità (probabilmente colpa del caldo) è venuta fuori un’altra cosa: il “burro”! Praticamente me la sono dimenticata nel frullatore e si è formato proprio il burro, così l’ho preparato, poi aromatizzato con delle spezie e poi messo in una formina a congelare. Così ho fatto un esperimento in più tra i tanti.

Tornando al tema lavoro, sabato sono passata dalle mie colleghe che mi hanno fatto un po’ di festa anche se erano super impegnate con la preparazione dei saldi. Allora ho messo in atto il mio piano diabolico: ho afferrato il pacchetto pieno di “Zuccocchi” che avevo preparato per loro (con tanto di biglietto “Tutto a… anzi no… Tutto per… Voi! Sabrina”) e gliel’ho lasciato senza dare nell’occhio appeso alla maniglia del magazzino e poi facendo finta di niente sono andata a salutarle. Bella la scena in cui loro mi dicevano “Però un dolcino potevi portarcelo!” E io “Non ho avuto tempo…”. E carina pure la scena di quando se ne sono accorte e mi hanno subito telefonato per ringraziarmi, dicendo che l’ha trovato la mia collega che stava proprio scendendo a prendere un caffè ed è stato perfetto! Ahahahhahahahha


Vi mando un grosso braccio e un abbraccio: Lara, Angela, Eli
, Debby, Mara, Delu e Marina!!! E’ stato un piacere lavorare con voi! E non preoccupatevi che ogni tanto i dolcetti vi arriveranno lo stesso! :)

E ora torniamo a noi… Mi ci vorrà  un po’ di tempo per scrivere tutte le ricettine di questi due giorni, così oggi ho deciso di cominciare dai “Baci di Riso” che sarebbe la base che ho utilizzato per fare i dischi di pasta frolla nella “Torta Crik Crok”.

 


 

Baci di Riso
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)
(
http://dolciedesserts.blogspot.com/2011/05/baci-di-dama-luca-montersino-senza.html)

 

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INGREDIENTI:

150g di zucchero di canna grezzo,
250g di zucchero semolato,
150g di nocciole tostate (tenute in freezer),
240g di mandorle con la buccia (tenute in freezer),
400g di farina di riso (setacciata),
380g di burro,
30g d’uovo;
200 gr di cioccolato fondente.

 

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PREPARAZIONE:

Mettere nel frullatore le nocciole ghiacciate (in modo che non esca il loro olio e le trasformi in una pasta) e dargli una frullata veloce, poi aggiungere una parte dello zucchero di canna e ridurle in farina. Fare lo stesso con le mandorle. Unire le due farine con quella di riso e gli zuccheri. Aggiungere il burro morbido e sabbiare l’impasto sfregando i due palmi con un movimento rotatorio, in modo da far assorbire il burro ed ottenere un composto simile alla sabbia bagnata. Aggiungere l’uovo sbattuto precedentemente con una forchetta. A questo punto si può impastare il tutto e formare un panetto che verrà messo in frigorifero per almeno due ore. Passato questo tempo, formare delle palline della misura di una noce, metterle in una teglia coperta di carta forno e rimetterle a riposare in frigorifero per un’altra oretta (io mi sono dimenticata di questa parte del secondo riposo e sono passata diretta alla cottura). Preriscaldare il forno a 170° e poi cuocere per 10-15 minuti. Lasciar raffreddare. Sciogliere il cioccolato fondente (anche se io ho dovuto usare quello al latte perché era una rimanenza) a bagnomaria (o in microonde), inzupparci la parte inferiore di ciascun biscotto e farla combaciare con l’estremità di un altro, facendo dei piccoli panini. Lasciarli raffreddare in frigorifero su una gratella e poi servire.

 

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Decisamente buoni! Anche se all’inizio ci aveva spaventato parecchio questa frolla, decisamente troppo friabile. E invece il risultato, una volta raffreddato, è stato veramente una soddisfazione. E sono anche “gluten free”!

Sabrina

Riciclo: Nocciole, Cioccolato fondente.

martedì 27 luglio 2010

Crema Pasticcera

Ecco un altro pezzo usato sempre per lo "Zuccotto Toscano". Questa "Crema Pasticcera" è davvero favolosa!
E pensare che ho sempre avuto un po' di problemi a farla addensare e mi faceva una rabbia per tutti i tuorli che stavo sprecando se non riusciva come dicevo io... Invece questa al primo tentativo perfetta e senza fatica! Montersino ti adoro! Ve la scrivo così come la spiega lui, con parte delle sue "tecniche" spiegazioni. :)

 


 

Crema Pasticcera
(ricetta presa in una videoricetta di L. Montersino di "Peccati di Gola")

 

INGREDIENTI:

400 gr di latte intero fresco;
100 gr di panna fresca;
150 gr di tuorli d'uovo;
150 gr di zucchero semolato;
17,5 gr di amido di mais (che dona la struttura alla ricetta);
17,5 gr di amido di riso (che da la cremosità);
1/4 di bacca di vaniglia Bourbon.

PREPARAZIONE:

Prima cosa mettere a scaldare il latte con la panna (si potrebbe anche non usare quest'ultima ma serve per dare più corposità e cremosità alla crema). Intanto aprire la bacca di vaniglia ed estrarne la polpa che mi serve e aggiungerla allo zucchero, non nel latte perché non la assorbirebbe bene. Se possibile svuotare completamente la bacca, mettere da parte l'interno per un'altra preparazione, e immergerla nel latte per insaporire ulteriormente. Nel frattempo preparare le uova, metterle nella planetaria (o nella bacinella e usare il frullino elettrico), aggiungerci lo zucchero con la vaniglia e mettere a montare. E' importante montare l'uovo in modo che inglobi aria, così quando lo verso nel latte caldo questo deve galleggiare e quindi non si incollerà al fondo, non obbligandomi così a continuare a girare la crema. Quando le uova sono montate aggiungere gli amidi (è fondamentale usare gli amidi e non la farina perché quest'ultima nella crema non raggiungerebbe i gradi sufficienti di cottura e lascerebbe quindi il sapore di crudo al composto, e poi essendo un ingrediente vivo e ricco di enzimi, quest'ultimi nel riposo andrebbero a rovinarne la densità, a differenza degli amidi che sono materie morte).
Quando il latte sta per bollire togliere la bacca di vaniglia e versarvi l'uovo all'interno. A questo punto alzare la fiamma e, senza girare, osservare che il latte sta iniziando a ribollire ai lati dell'uovo. Quando tutto il latte ribolle dai lati e anche dal centro inizia formarsi qualche sbuffo è il momento di iniziare a frustare. Dopo due secondi la crema è già densa. Ora prendere una terrina (meglio se di vetro) e, visto che la "Crema Pasticcera" si contamina molto facilmente, sanificarla con uno scottex imbevuto in alcool alimentare, e versarvi dentro la crema. Lisciamola e copriamo immediatamente con della pellicola a contatto per non far formare la pellicina sopra e mettere in frigorifero subito, meglio ancora in freezer perché si deve raffreddare velocemente o addirittura in un bagno di acqua e ghiaccio.

 


 

Per questo esperimento (del 3/07/2010) io ho usato queste dosi che sono esattamente la metà di quelle che prevedeva Montersino: uno, perché me ne serviva una piccola quantità e due, perché 300 gr di tuorli sono veramente tante uova! Ma da come spiega lui la quantità di tuorli è variabile: può andare dai 400-450 gr di tuorlo per litro di latte ai 100-150 gr per litro, però dovrò aggiungere più zucchero. Naturalmente nel primo caso avremo una crema più grassa e ricca di tuorlo e meno zuccherina, mentre nel secondo caso un composto più magro ma più dolce. Io, visto che non sapevo come dosare bene lo zucchero, ho preferito semplicemente usare i suoi rapporti ma dimezzare le quantità.

Non mi ricordavo tanti calcoli! Ho fatto più fatica a preparare le dosi degli ingredienti che la crema stessa! :D
Per ora non ho foto, sarà per la prossima crema! Buona serata!

Sabrina

Post originale: 21 luglio 2010, ore 23:57

Riciclo: Maizena, Panna.

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