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sabato 10 settembre 2011

Crema Catalana

Buongiorno a tutti!
Esordisco con un bel “Odio non dormire la notte!”. E’ una cosa davvero che mi manda in crash il cervello, soprattutto quando sai che ti aspetta una giornata indaffarata e non una giornata piena di possibili pisoli… Di solito ho un sonno pesantissimo, non mi svegliano nemmeno le cannonate, ma faccio a volte questi periodi in cui mi sveglio la notte e mi riaddormento a fatica oppure non mi addormento proprio. Tipo oggi: andata a letto a mezzanotte e svegliata alle 4 senza nessun modo di riaddormentarsi. Ma si può?!

Vabbè visto che non mi posso mettere avanti con i lavori visto che è ancora presto e non posso fare casino scriverò un po’ qua.

Ieri sera abbiamo fatto un giretto a Salsomaggiore e in libreria ho aggiunto un nuovo acquisto alla mia lista di libri di “Montersino”: “Croissant e Biscotti”. Ormai me ne manca solo uno e il capitolo Montersino è chiuso. Sono davvero belli i suoi libri, ricchi di ingredienti che mi mandano in paranoia solo all’idea di doverli cercare ma comunque molto belli… ^^
Poi abbiamo fatto un giro e poi naturalmente in Yogurteria. Il mio acquisto è stato:
“Yogurt Magro con sotto pezzetti di cocco e fragole, e sopra sciroppo d’amarena con pezzi e polvere di cocco rapè”. Praticamente è il mio gusto standard… Troppo buono!! E poi abbiamo preso un altro piccolo vizio, questa volta un solo assaggino in due, cioè il: “Gelato al Gorgonzola”! Non fate quelle facce!!! E’ buonissimo! Naturalmente particolare ma se vi piace il formaggio è davvero buono, non l’avrei mai detto. E’ anche vero che è un po’ stongoso da solo, ma abbinato a un gusto fresco e dissetante è davvero una goduria (noi l’abbiamo preso con lo “Zibibbo”, gelato che prende il nome dalla celebre uva/vino/liquore).

Invece a mezzogiorno ho avuto l’uscita a pranzo con le ex colleghe dell’Ovs. Visto che se ne va la responsabile hanno fatto un piccolo pranzo per salutarla e sono state carine ad invitare anche me. Mi dispiace solo che la ragazza che mi ha chiamata poi sia mancata per motivi di salute, però è stato comunque bello rivederli tutti. Ciao Angela in bocca al lupo per la prossima filiale!! ^^

Ecco ritorianiamo a noi: “Crema Catalana”… Pronti… VIA!!

 


 

Crema Catalana
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-catalana.html)

 

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INGREDIENTI:

1 pezzetto di cannella (o un pizzico di cannella in polvere);
500 ml di latte;
1 limone;
23 gr di maizena (amido di mais);
4 tuorli d’uovo;
100 gr di zucchero;
noce moscata q.b;
zucchero di canna q.b.

 

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PREPARAZIONE:

Sciogliere la maizena in poco latte freddo. Grattugiare la buccia del limone e metterla in un tegame insieme al resto del latte, a metà dello zucchero e alla cannella. Portare il tutto ad ebollizione mescolando per sciogliere lo zucchero e togliere dal fuoco il tegame. A questo punto lavorare insieme, in una ciotola a parte, i tuorli d'uovo e il rimanente zucchero, aggiungendo poi anche la maizena, sciolto precedentemente in un po' di latte freddo. Solo dopo aver mescolato bene insieme l'amido di mais, aggiungere il composto di latte bollente, filtrandolo con un colino, sempre continuando a mescolare. Mettere ora il composto ottenuto in un tegame e portarlo ad ebollizione a fuoco vivace continuando a mescolare; lasciatelo cuocere per circa due minuti e poi levatelo dal fuoco. Si otterrà così una crema morbida e liscia. Versare la crema catalana, ancora calda, nelle apposite pirofiline e, appena raffreddata, mettere in frigorifero. Al momento di servire in tavola, cospargere la crema con una piccolissima spolverata di noce moscata e invece una abbondante di zucchero di canna e mettere la pirofilina sotto il grill caldo per pochi minuti (per non farla impazzire mettere le ciotoline in forno però immerse in un tegame di acqua fredda e ghiaccio in modo che non si rovini la crema ma che si caramelli solo lo zucchero), per permettere allo zucchero di caramellarsi, oppure utilizzare l'apposito attrezzo simile ad una piccola fiamma ossidrica (come abbiamo fatto noi).

 

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Questa l’avevamo fatta il 18/07/2011. Che dire… Un’altra bontà sicuramente che dovete provare! Fantastica poi la crosticina di caramello che fa sopra, un po’ bruciacchiata. Mmmmh… ^^ Se ne avanza invece, messa in frigo, il giorno dopo la crosticina si scioglie e vi trovate il caramello liquido tipo “Creme Caramel”. Buonissimo lo stesso”.

Ecco qui sotto il video di come abbiamo fatto la crosticina!

 

 

Sabrina

venerdì 3 giugno 2011

Crema Pasticcera (con 6 tuorli)

Oggi due post?! Domani piove! Anzi ri-piove perché piove già!
Dai però oggi non mi posso lamentare… E’ stata una giornata nuvolosa ma a sprazzi anche soleggiata e siamo riusciti a farci il nostro mini picnic con tanto di parcogiochi per i bambini e riso freddo per tutti (anche se i bambini non è che o apprezzino molto…)! Visto che poi il posto è anche vicino alla “Lidl” Tony è andato direttamente a prendere il “
gelato che mi piace tanto”!! Meglio di così?! Anzi Giada alla fine aveva due guance rosse che sembrava gliel’avessero mordicchiate tutte tanto si era scatenata e quindi meno male che c’era il cielo un po’ coperto se no tornavano a casa ustionati…

Adesso è un momento di quiete in casa. I bimbi giocano con il DSI visto che dobbiamo tenerli lontano dalla sala, Tony è a fare dei giri per buttare roba varia e finalmente è arrivato il frigo nuovo! Era ora! Il mostro di ghiaccio è stato sconfitto! Con tanto di martello e scalpello… Infatti paradossalmente è da tantissimo che non sbriniamo il frigo e l’abbiamo fatto proprio quando l’hanno portato via… Vabbè ma non saremmo noi se non facciamo le cose al contrario… Speriamo che almeno questo funzioni bene, soprattutto visto che neanche a farlo apposta e nonostante le marche diverse i due frigo sono identici! Addio Ariston, benvenuto Indesit!

 


 

CREMA PASTICCERA
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-pasticcera.html)

 

INGREDIENTI:

50 gr di farina (o maizena, io uso la maizena);
500 ml di latte;
6 tuorli d’uova;
1 baccello di vaniglia (io a volte per far prima uso la vanillina o se no la buccia grattugiata di un limone);
150 gr di zucchero.

PREPARAZIONE:

Far sobbollire il latte (tranne mezzo bicchiere) in una capiente casseruola con il baccello di vaniglia, poi togliere dal fuoco e lasciarlo in infusione per 10 minuti (se usate la vanillina basta solo intiepidirlo e scioglierla dentro). A parte montare con lo sbattitore elettrico i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e biancastra; Versare un terzo del latte tiepido a filo e poi incorporare piano piano la farina setacciata. Continuare a sbattere con le fruste elettriche; togliere la stecca di vaniglia dal latte (se avete usato il baccello) e aggiungere nella casseruola poco alla volta e mescolando con una frusta, il composto di uova, farina, zucchero e latte. A questo punto portare a ebollizione il tutto e, mescolando continuamente, lasciate sobbollire a fuoco dolce per alcuni minuti finché il composto si addensi, sbattendo di continuo con la frusta per evitare che si formino dei grumi alternando l’aggiunta del latte freddo che avete tenuto da parte. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare la crema, mescolando di tanto in tanto.

Io poi uso il metodo Montersino: cioè disinfetto con l’alcool alimentare una pirofila di vetro, poi ci verso la crema appena tolta dal fuoco e la copro subito con la pellicola, appiccicandola bene alla superfice della crema e hai bordi della pirofila in modo che la crema non sia a contatto con l’aria e non si formi la crosta. Fatto questo, subito in frigo!

 


 

Ecco il nostro vecchio frigo…

 

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e qui Tony che sbrina il frigo dal nostro “mostro di ghiaccio” con martello e scalpello… Non è una cosa normale… (Video)

 

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Come non detto ora che sono le 18:30 piove… Almeno la nostra giornata fuori era già finita.

Sabrina

Riciclo: Maizena.

martedì 27 luglio 2010

Crema Pasticcera

Ecco un altro pezzo usato sempre per lo "Zuccotto Toscano". Questa "Crema Pasticcera" è davvero favolosa!
E pensare che ho sempre avuto un po' di problemi a farla addensare e mi faceva una rabbia per tutti i tuorli che stavo sprecando se non riusciva come dicevo io... Invece questa al primo tentativo perfetta e senza fatica! Montersino ti adoro! Ve la scrivo così come la spiega lui, con parte delle sue "tecniche" spiegazioni. :)

 


 

Crema Pasticcera
(ricetta presa in una videoricetta di L. Montersino di "Peccati di Gola")

 

INGREDIENTI:

400 gr di latte intero fresco;
100 gr di panna fresca;
150 gr di tuorli d'uovo;
150 gr di zucchero semolato;
17,5 gr di amido di mais (che dona la struttura alla ricetta);
17,5 gr di amido di riso (che da la cremosità);
1/4 di bacca di vaniglia Bourbon.

PREPARAZIONE:

Prima cosa mettere a scaldare il latte con la panna (si potrebbe anche non usare quest'ultima ma serve per dare più corposità e cremosità alla crema). Intanto aprire la bacca di vaniglia ed estrarne la polpa che mi serve e aggiungerla allo zucchero, non nel latte perché non la assorbirebbe bene. Se possibile svuotare completamente la bacca, mettere da parte l'interno per un'altra preparazione, e immergerla nel latte per insaporire ulteriormente. Nel frattempo preparare le uova, metterle nella planetaria (o nella bacinella e usare il frullino elettrico), aggiungerci lo zucchero con la vaniglia e mettere a montare. E' importante montare l'uovo in modo che inglobi aria, così quando lo verso nel latte caldo questo deve galleggiare e quindi non si incollerà al fondo, non obbligandomi così a continuare a girare la crema. Quando le uova sono montate aggiungere gli amidi (è fondamentale usare gli amidi e non la farina perché quest'ultima nella crema non raggiungerebbe i gradi sufficienti di cottura e lascerebbe quindi il sapore di crudo al composto, e poi essendo un ingrediente vivo e ricco di enzimi, quest'ultimi nel riposo andrebbero a rovinarne la densità, a differenza degli amidi che sono materie morte).
Quando il latte sta per bollire togliere la bacca di vaniglia e versarvi l'uovo all'interno. A questo punto alzare la fiamma e, senza girare, osservare che il latte sta iniziando a ribollire ai lati dell'uovo. Quando tutto il latte ribolle dai lati e anche dal centro inizia formarsi qualche sbuffo è il momento di iniziare a frustare. Dopo due secondi la crema è già densa. Ora prendere una terrina (meglio se di vetro) e, visto che la "Crema Pasticcera" si contamina molto facilmente, sanificarla con uno scottex imbevuto in alcool alimentare, e versarvi dentro la crema. Lisciamola e copriamo immediatamente con della pellicola a contatto per non far formare la pellicina sopra e mettere in frigorifero subito, meglio ancora in freezer perché si deve raffreddare velocemente o addirittura in un bagno di acqua e ghiaccio.

 


 

Per questo esperimento (del 3/07/2010) io ho usato queste dosi che sono esattamente la metà di quelle che prevedeva Montersino: uno, perché me ne serviva una piccola quantità e due, perché 300 gr di tuorli sono veramente tante uova! Ma da come spiega lui la quantità di tuorli è variabile: può andare dai 400-450 gr di tuorlo per litro di latte ai 100-150 gr per litro, però dovrò aggiungere più zucchero. Naturalmente nel primo caso avremo una crema più grassa e ricca di tuorlo e meno zuccherina, mentre nel secondo caso un composto più magro ma più dolce. Io, visto che non sapevo come dosare bene lo zucchero, ho preferito semplicemente usare i suoi rapporti ma dimezzare le quantità.

Non mi ricordavo tanti calcoli! Ho fatto più fatica a preparare le dosi degli ingredienti che la crema stessa! :D
Per ora non ho foto, sarà per la prossima crema! Buona serata!

Sabrina

Post originale: 21 luglio 2010, ore 23:57

Riciclo: Maizena, Panna.

Lemon Curd

Per questa parte invece devo ringraziare Sonia di "Giallo Zafferano" e le sue perle!
Questa ricetta l'avevo già scoperta tempo fa quando ancora ero inespertissima e giravo solo occasionalmente tra le pagine di "
Cookaround Forum", ma il nome "Lemon Curd", la sua consistenza e il suo colorito mi aveva già affascinata. E devo dire che come primo esperimento dopo anni di conoscenza di questa meraviglia è valso davvero la pena! E' una pura spremuta di limone, di profumo ed energia. Buonissima e inebriante.
Naturalmente deve piacere il limone perché se no fate pure retro! ^___^

 


 

Lemon Curd
(ricetta di Sonia di "
Giallo Zafferano")
(http://ricette.giallozafferano.it/Lemon-curd.html)

 

INGREDIENTI:

100 gr di burro;
3 limoni ( la scorza e il succo filtrato);
1 cucchiaino di maizena;
3 uova intere;
2 tuorli d'uovo;
1 bustina di Vanillina;
220 gr di zucchero.

PREPARAZIONE:

Iniziamo la preparazione del “Lemon Curd”, prendete un pentolino, a bagnomaria, sciogliete il burro mescolandolo con lo zucchero.
Quando si sarà ben amalgamato, unite le uova precedentemente sbattute, la scorza e il succo filtrato del limone dove avrete disciolto la maizena, e la bustina di vanillina , continuando a mescolare lentamente: tenete il fuoco molto basso e fate solamente fremere l’acqua del bagnomaria, per evitare che l’uovo si raggrumi (se dovesse succedere come è capitato a me far passare in un colino per togliere i grumi); la crema non deve mai bollire.
Continuate la cottura sempre a fuoco basso fino a che la crema non comincerà ad addensarsi.
Per capire quando è pronta basta immergervi un cucchiaio di legno, quando vedrete che la crema non scivolerà più via, allora sarà il momento di spegnere il fuoco (nel mio caso l'ho dovuta far cuocere un bel po').
Prendete ora un colino a maglia molto fine e setacciate la crema per eliminare la buccia di limone ed eventuali grumi; potete conservare il “Lemon Curd” in frigorifero per qualche giorno (oppure buttarla subito su una bella “pasta frolla” o ancora meglio affondarci dentro una bella cucchiaiata! ^___^).

 


 

Questo è l'esperimento che ho fatto il 27 gennaio 2010 abbinata alla "Crostata di Meringhe al Limone". Era proprio la crema che cercavo per questa torta! Un connubio perfetto!

 

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Ecco qui, dopo tutti questi elogi alla crema vi annuncio che quando la rifarò metterò una sua foto, ma per ora proprio non l'ho fatta.
Vi saluto e vi auguro un buon inizio di giornata!

Sabrina

Post originale: 24 giugno 2010, ore 06:00.

Riciclo: Frutta (Limoni), Burro, Maizena.

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