Visualizzazione post con etichetta Zucchero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Zucchero. Mostra tutti i post

venerdì 2 settembre 2011

Salsa al Caramello

Buondì!
Ieri sera è stata una serata tra donne, pub, drink analcolico e tante tante chiacchere.
Così ho passato la sera ieri con la mia amica Cinzia, tra una che scartava la banana e il kiwi dal cocktail e l’altra le kiwi, pesche e le fragole! Almeno siamo compatibili. ^^
Davvero ogni tanto servono serate come queste per alleviare la tensione di tutti i giorni. Si prende appuntamento e via programma aperto, si va nel primo posto che ti viene in mente, senza troppe cose preimpostate e senza vincoli di orari e di “devo stare vicino a casa”. Serve per avere anche la consapevolezza di non essere più solo una donna di casa ma ancora una ragazza di 26 anni che, nonostante la famiglia, può ancora avere i suoi spazi e divertirsi, naturalmente entro certi limiti.

Vabbè a parte la mia serata alla “Thelma e Louise” (che però a fine serata abbiamo risopprannominato “Serata Casalinghe Disperate”) oggi vi propongo la ricetta della “Salsa al Caramello”! Così è veloce e mi libero in fretta di voi! ^^ Scherzo…

 


 

Salsa al Caramello
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(http://ricette.giallozafferano.it/Salsa-caramello.html)

 

P8310057

 

INGREDIENTI:

400 gr di zucchero semolato;
200 ml di acqua;
1 bustina di vanillina.

PREPARAZIONE:

In un tegame dal fondo spesso (il fondo spesso serve per distribuire uniformemente il calore e non far bruciare lo zucchero) far scaldare lo zucchero. A parte sciogliere la bustina di vanillina nell’acqua e mettere a bollire (perché se andassi ad unire l’acqua fredda al caramello a 140° si solidificherebbe, invece unendo l’acqua a 100° il composto si “raffredda” ma rimane ad una temperatura che permette di amalgamare tutto alla perfezione). Quado lo zucchero è tutto sciolto e ha raggiunto la colorazione brunastra tipica del caramello aggiungere poco per volta l’acqua in ebollizione (attenzione agli schizzi! Fate poco per volta e proteggetevi mani e braccia con gli strofinacci da cucina) e continuate a mescolare velocemente. A questo punto togliere dal fuoco, ridare un’altra bella mescolata e lasciar raffreddare. Se dovessero esserci grumi una volta intiepidito setacciare il composto.

 

P8300032

 


 

Viene proprio come il caramello nelle bustine del “Creme Caramel”! Anche se non sono un’amante del caramello (a meno che non sia sotto forma di croccante! ^^) devo dire che è davvero buono. L’ho provato il 31/08/2011, messo nel dosatore e poi da li via! Su gelati, panna cotte, budini… E dura anche parecchio, non si solidifica e rimane sempre di quella consistenza semiliquida perfetta. Si conserva a lungo, basta tenerlo in un contenitore chiuso anche a temperatura ambiente. Ottimo per guarnizioni dell’ultimo minuto perchè per farlo serve poco tempo e davvero pochissimi ingredienti.

Sabrina

 

mercoledì 6 luglio 2011

Muesli Caramellato

Eccoci con un’altra parte della “Torta Crik Crok” (03/07/2011). Altro che dietetico questo muesli! Ma è veramente una bontà da sgranocchiare! Si può anche utilizzare per guarnire coppette di crema pasticcera, oppure sostituire il muesli con qualsiasi tipo di frutta secca (mandorle, pistacchi, nocciole) e ottenere quel fantastico croccante con tutti i pezzetti separati che si trova nelle fiere!

Provare per credere!!

 


 

Muesli Caramellato
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)

 

Muslei

 

INGREDIENTI:

150 gr di zucchero semolato;
50 gr di acqua;
80 gr di muesli (ho usato il “Grancereale”).

PREPARAZIONE:

Portare a 119° lo zucchero e l'acqua, unire il muesli e continuando a mescolare caramellarlo (per un paio di minuti). Raffreddare su carta da forno.

 


 

Boooono…. *ç*

Sabrina

Croccante Morbido

Questa è stata una parte davvero interessante! Soprattutto perché nonostante avessi sempre desiderato farlo non mi ero mai lanciata con il croccante! E ci sono riuscita! Anche se in questa preparazione ho dovuto smorzare la durezza del composto con la panna per ottenere un impasto più morbido e tagliabile in fette.

 


 

Croccante Morbido
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “
Peccati di Gola”)

 

croccante

 

INGREDIENTI:

200 gr di zucchero semolato;
140 gr di panna;
30 gr di miele di castagno;
170 gr di granella di nocciole;
50 gr di nocciole tagliate grossolanamente.

PREPARAZIONE:

Caramellare a secco lo zucchero (cioè senza aggiungere acqua), per fare questo sciogliere lo zucchero a piccole dosi in un pentolino e senza girare troppo (se no si creano i grumi) aspettare che lo zucchero si sciolga e solo a quel punto aggiungerne ancora. Nel frattempo scaldare al panna e portarla ad ebollizione. Una volta caramellato tutto lo zucchero aggiungerci la panna a 100° che aiuterà a raffreddare il caramello (che è a circa 180°) e poi il miele; completare aggiungendo la granella di nocciole e quelle tagliate più grossolanamente. Lasciar raffreddare.

 


 

Questo è quello che ho usato nella “Torta Crik Crok” per il compleanno di Mattia e Papà (03/07/2011).

Sabrina

martedì 27 luglio 2010

Zucchero Vanigliato

Cosa vi racconto oggi?
Ma si, ho proprio una piccola storia pronta, una storia dolce e semplice che comincia con una triste e secca bacca e si conclude in un profumatissimo “Zucchero Aromatizzato alla Vaniglia".
La volete ascoltare?

 


 

Zucchero Vanigliato
(ricetta presa in una videoricetta di L. Montersino di "Peccati di Gola")

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

INGREDIENTI:

1 bacca di vaniglia (avanzata da qualche preparazione);
100 gr (fino a 200 gr) di zucchero semolato.

PREPARAZIONE:

Prendere la bacca di vaniglia, meglio se lasciata essiccare per qualche giorno, tritarla fine e mescolarla all'interno dello zucchero. Se fate fatica a sminuzzarla, come è successo a me, tagliarla a pezzettini grossolanamente e metterla nel mixer insieme allo zucchero che darà una mano con la miscelazione. Mettere in un barattolo e riporla insieme alle altre spezie. Lasciare profumare per qualche giorno (noi l'abbiamo usato direttamente per la colazione dopo ed era già profumatissima!). La potete usare per aromatizzare di tutto: caffè, cappuccini, bevande fredde, torte (al posto della vaniglia stessa), su una coppa di fragole, ...

Volendo si può fare anche lasciando la bacca intera immersa al centro dello zucchero. Naturalmente ci vorrà più tempo, e andrà agitato più volte per far entrare in contatto anche lo zucchero sui bordi con la bacca.

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 


 

Prevedo tante colazioni dolci e "cariose" dietro l'angolo! :D

Sabrina

Post originale: 20 luglio 2010, ore 18:44.

Riciclo: Bacca di vaniglia svuotata.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...