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lunedì 12 settembre 2011

Torta Bagnata al Limone

Aaaah… Dopo la giornata di ieri ho bisogno di una settimana di riposo… Eh si, ieri siamo partiti presto e ce ne siamo andati al bellissimo parco zoologico di Bussolengo: “Natura Viva”. Bellissimo, lunghissimo ma bellissimo. Tutta la giornata in mezzo agli animali. Anche se non apprezzo molto gli zoo devo dire che mi sono divertita molto. Siamo arrivati alle 11 del mattino e non abbiamo nemmeno pranzato per riuscire a fare tutto il giro. Poi alle 16 siamo riusciti a fare anche quello in macchina.

 

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L’unica cosa che davvero non mi piace e mi sembra un po’ inutile è il sentiero dei Dinosauri. Quando hai così tanti animali dal vivo perchè perdere tempo a guardare delle statue? Mah…
Comunque abbiamo fatto anche un bel ritorno persi per strade normali ridendo come dei pazzi perchè ci sembrava di continuare a girare in tondo. Tra le possibilità di scelta c’era sempre la città di “Orzinuovi”, per ore! O è così famosa (io non l’avevo mai sentita ^^) oppure le stiamo girando attorno (più probabile! ^^).

Questa che vi presento ora è la torta che mi ha fatto assaggiare mia cugina, fatta dalla mamma della sua amica (che giro!^^). Beh sono rimasta affascinata. Adoro le torte al limone, e questa anche senza crema e niente sa proprio di limone, limone, limone! E’ praticamente un semplice plumcake affogato in uno sciroppo di zucchero e limone. L’ho rifatta subito per la colazione pre-zoo ed è piaciuta molto, soprattutto a me e Tony! Booooona *ç*

 


 

Torta Bagnata al Limone
(ricetta di Cristina)

 

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INGREDIENTI:

300 gr di farina 00;
300 gr di zucchero
;
3 uova;
1 bicchiere di olio di semi;
1 bicchiere di latte;

1 bustina di lievito;
2 limoni (sia buccia grattugiata che succo);
3 cucchiai di zucchero.

 

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PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Impastare zucchero, farina, uova, olio, latte, lievito e amalgamare bene.  Mettere in una tortiera imburrata e infarinata e in forno a 180° per 1 ora. Mentre la torta è in forno preparare il liquido con cui cospargeremo la superficie miscelando il succo dei due limoni, la scorza grattugiata e i 3 cucchiai di zucchero. Mescolare bene. Quando la cottura è ultimata estrarre la torta dal forno e punzecchiarla con uno stuzzicadenti e poi versarci sopra tutto il liquido.

 

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Oggi invece mi sono data alla preparazione del “Limoncino”. Sarà pronto tra circa 2 mesi ma almeno sono partita! E in dispensa si sta macerando anche il cocco per fare il “Simil Batida de Coco”. Speriamo bene per tutti e due! ^^

Notte!!!

Sabrina

venerdì 5 agosto 2011

Sorbetto al Limone

Caldo caldo? Fresco fresco sorbetto!
No, n
on sono matta o balbuziente (si quello un pochino si) è solo che il caldo di questi giorni mi da alla testa… Davvero, è insopportabile. Stavo così bene i giorni precedenti con quelle temperature così gradevoli, forse un po’ basse per essere in luglio ma cosa c’è di meglio di riuscire a dormire senza grondare di sudore o essere operativi anche nelle ore più calde in cui di solito non si riesce più nemmeno a tenere dritta la testa?! Ah, non lo so… Io adesso mi trascino a destra e sinistra e non concludo niente, anzi mi agita questo caldo. Meglio allora gustarsi un buon sorbetto che ho in frigo… Balla l’ho finito già da un bel po’ (l’ho fatto il 18/07/2011) … Basta lo devo rifare. E’ fresco e buonissimo!!!

E sorbetto sia…

 


 

Sorbetto al Limone
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(http://ricette.giallozafferano.it/Sorpresa-di-sorbetto-al-limone-e-vodka.html)

 

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INGREDIENTI:

450 ml di acqua naturale;
200 ml di succo di limone (circa 4-5 limoni);
1 albume d’uovo;

1 bicchierino di vodka (facoltativo, io non l’ho messo);
200 gr di zucchero;
bucce di 2 limoni.

INGREDIENTI:

Mettere a bollire l’acqua con lo zucchero e le bucce di limone (senza tagliare la parte bianca che da quel sapore troppo amaro). Quando lo zucchero sarà completamente sciolto e l’acqua comincerà a bollire togliere il pentolino dal fuoco e lasciar raffreddare, dopodiché aggiungere il succo di limone.
Nel frattempo montare a neve ferma l’albume, che va unito al succo di limone, ormai raffreddato, e filtrato (addirittura io uso il filtro della macchina del caffè americano), poi aggiungere per ultimo il bicchierino di vodka (facoltativo).
Mettere il preparato in freezer, possibilmente in una ciotola di metallo, per almeno mezz’ora, dopodiché dovrete estrarlo per rimescolarlo ogni 15 minuti , fino a che non avrà assunto la consistenza desiderata (io l’ho messo la prima ora e mezza in gelatiera poi ho continuato come spiega nel freezer).
Non vi preoccupate se l’albume non si miscelerà subito con il preparato, è normale: essendo gonfio di aria galleggerà sul liquido, e solo in un secondo tempo, man mano che il preparato si raffredderà, si amalgamerà a poco a poco. Prima di servire estrarlo 10 minuti prima dal freezer per farlo rinvenire. Servirlo in bicchieri alti e stretti, tipo flûte, con tanto di cannuccia e cucchiaino lungo.

Se per caso volete fare una cosa più scenografica potete seguire il consiglio che da Sonia e utilizzare 4 limoni di Sorrento (quelli con la buccia bella spessa), tagliarne via una fetta in punta che formerà il cappello e svuotarli. Avvolgerli nella stagnola e conservarli in freezer fino a quando il sorbetto sarà della consistenza giusta, a questo punto riempirli, chiuderli con il loro tappo (fatto con la punta del limone tagliata), avvolgerli nella stagnola e riporli di nuovo in freezer.

 

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Questo sorbetto mi fa tornare in mente quello che mi ha preparato Tony l’anno scorso.
Visto che io tornavo verso mezza notte da lavoro, mi aveva fatto trovare una cena buonissima a sorpresa con tanto di menù plastificato (con dedica) nella quale aveva inserito i piatti cucinati e come alternative i piatti che odiavo e quindi non avrei mai scelto (che furbo!). C’era il “Patè d’Olive Nere”, la “Crema di Borlotti” e il “Drink Primavera”, tutto rigorosamente preparato in casa. Per il secondo era tutta roba che non mi piaceva perché immaginava che sarei stata già piena e non avrei preso nulla… E poi c’era pure il “Sorbetto”… Peccato che non era stato filtrato e con tutti i pezzi di limone a me non faceva impazzire (si io sono una di quegli indecenti che filtra anche la spremuta d’arance!). Però era stato tanto carino a metterci tanto impegno.
Poi quest’anno quando ha visto me prepararlo mi fa: “Ah ecco… Tu filtri il limone… Capito… Ma perché ci metti l’albume?”
Ma che ricetta hai seguito tu l’hanno scorso?! Se non c’era l’albume non era un sorbetto ma na’ granita!

 

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Vabbè un’altra ricettina è andata. Ora andrò a fare qualche lavoretto in casa. Che voglia!!!

Sabrina

Riciclo: Limoni.

martedì 27 luglio 2010

Lemon Curd

Per questa parte invece devo ringraziare Sonia di "Giallo Zafferano" e le sue perle!
Questa ricetta l'avevo già scoperta tempo fa quando ancora ero inespertissima e giravo solo occasionalmente tra le pagine di "
Cookaround Forum", ma il nome "Lemon Curd", la sua consistenza e il suo colorito mi aveva già affascinata. E devo dire che come primo esperimento dopo anni di conoscenza di questa meraviglia è valso davvero la pena! E' una pura spremuta di limone, di profumo ed energia. Buonissima e inebriante.
Naturalmente deve piacere il limone perché se no fate pure retro! ^___^

 


 

Lemon Curd
(ricetta di Sonia di "
Giallo Zafferano")
(http://ricette.giallozafferano.it/Lemon-curd.html)

 

INGREDIENTI:

100 gr di burro;
3 limoni ( la scorza e il succo filtrato);
1 cucchiaino di maizena;
3 uova intere;
2 tuorli d'uovo;
1 bustina di Vanillina;
220 gr di zucchero.

PREPARAZIONE:

Iniziamo la preparazione del “Lemon Curd”, prendete un pentolino, a bagnomaria, sciogliete il burro mescolandolo con lo zucchero.
Quando si sarà ben amalgamato, unite le uova precedentemente sbattute, la scorza e il succo filtrato del limone dove avrete disciolto la maizena, e la bustina di vanillina , continuando a mescolare lentamente: tenete il fuoco molto basso e fate solamente fremere l’acqua del bagnomaria, per evitare che l’uovo si raggrumi (se dovesse succedere come è capitato a me far passare in un colino per togliere i grumi); la crema non deve mai bollire.
Continuate la cottura sempre a fuoco basso fino a che la crema non comincerà ad addensarsi.
Per capire quando è pronta basta immergervi un cucchiaio di legno, quando vedrete che la crema non scivolerà più via, allora sarà il momento di spegnere il fuoco (nel mio caso l'ho dovuta far cuocere un bel po').
Prendete ora un colino a maglia molto fine e setacciate la crema per eliminare la buccia di limone ed eventuali grumi; potete conservare il “Lemon Curd” in frigorifero per qualche giorno (oppure buttarla subito su una bella “pasta frolla” o ancora meglio affondarci dentro una bella cucchiaiata! ^___^).

 


 

Questo è l'esperimento che ho fatto il 27 gennaio 2010 abbinata alla "Crostata di Meringhe al Limone". Era proprio la crema che cercavo per questa torta! Un connubio perfetto!

 

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Ecco qui, dopo tutti questi elogi alla crema vi annuncio che quando la rifarò metterò una sua foto, ma per ora proprio non l'ho fatta.
Vi saluto e vi auguro un buon inizio di giornata!

Sabrina

Post originale: 24 giugno 2010, ore 06:00.

Riciclo: Frutta (Limoni), Burro, Maizena.

Crostata di Meringa al Limone

Ciao a tutti.
La ricettina di oggi è la "Torta di Meringa di Bree" o, per chi non avesse mai guardato il telefilm "Desperate Housewive", semplicemente la "Crostata di Meringa al Limone".
Devo dire che l'ho provata per la prima volta seguendo "
questa ricetta" ma, non so cosa ho sbagliato, non mi è riuscita come speravo...Chiedo scusa all'autrice a cui è riuscita perfettamente e la sua foto mi ha colpito subito, ma io non sono proprio riuscita ad imitarla e me vergogno. Era risultata accettabile di gusto ma molto lontana da quello che mi ero imposta all'inizio, visto che la frolla (nonostante abbia raddoppiato il tempo di cottura) dall'aspetto non era cotta ed è rimasta di un colorito strano un po' sul grigiognolo e la crema era buona ma non era come la intendevo io. Anzi, se leggerà il mio post, spero che magari abbia qualche suggerimento per correggere la cottura perché comunque a conti fatti una fetta non è rimasta! Quindi nonostante i miei errori male male non era! :)
Niente, allora trascorso un po' di tempo ho colto la prima occasione che il calendario mi offriva per ritentare. Così ho deciso di riprovarci e di assemblarmela io ritagliando un pezzo di qua e uno di la... Cioè per la "
Pasta Frolla" ho utilizzato una ricetta che mi aveva dato mia cognata Giusy (grazie Giugiu! E' sempre buonissima!"), per la crema al limone non è altro che la ricetta della "Lemon Curd" di Sonia di "Giallo Zafferano" e invece per la meringa ho usato le dosi che diceva "l'altra ricetta" ma usando il procedimento del libro "Scuola di Pasticceria", sostituendo la frusta elettrica con il mio nuovo acquisto, cioè il frullatore con ciotola annessa... E' un po' rudimentale rispetto agli impastatori che ho notato usare nei vari blog ma è meglio che niente quando si ha poco tempo (visto che cucino quasi sempre di sera) e poche braccia...
E dopo tanta premessa, ecco a voi la mia...

 


 

Crostata di Meringa al Limone
(ricetta della Meringa presa da "
Mammachebuono")
(
http://mammachebuono.blogspot.com/2009/07/crostata-al-limone-con-la-meringa.html)


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INGREDIENTI:

1 dose di “Pasta Frolla”;
1 dose di “Lemon Curd”;
6 albumi;
6 cucchiai di zucchero finissimo (io uso lo "Zefiro" ma va bene anche lo zucchero a velo);
2 limoni medi (solo il succo, i limoni non troppo grandi perché se no diventa troppo aspra);
1 pizzico di sale.

 

LAVORAZIONE:

Preriscaldare il forno della temperatura che richiede la vostra ricetta della "Pasta Frolla" (se seguite la mia è 180°).
Dopo la mezz'ora classica di riposo della "
Pasta Frolla" nel frigorifero, stenderla all'interno di una tortiera (meglio se a cerniera, io ne ho usata una da 26 cm) precedentemente imburrata e foderata da carta da forno e bucherellare il fondo della pasta con i rebbi della forchetta. Versarci all'interno la "Lemon Curd" e cuocerla secondo i tempi della ricetta della pasta frolla scelta (quella che ho usato io ne richiedeva 20 minuti a 180° ma, con il mio forno l'ho dovuta lasciare molto di più, quasi il doppio) e comunque fino a quando non diventa bella dorata.
Nel frattempo iniziare a montare la meringa. Con la frusta elettrica (io, come già accennato, ho usato quella con la ciotola annessa) montare gli albumi per 5 minuti. Quando avranno raggiunto una consistenza sufficientemente spumosa, aggiungere il sale e il succo di limone. Montare per altri 5 minuti. Versare 1 cucchiaino di zucchero alla volta, montando per 1 minuto tra un cucchiaino e l'altro. Il composto risulterà liscio e abbastanza denso (anche se ha me aveva lasciato un po' di liquido sul fondo ma, utilizzato la parte densa, non si è compromessa la riuscita del dolce). In tutto bisognerò battere gli albumi per circa 20 minuti. Far riposare le fruste elettriche per 2 minuti ogni 5 minuti di movimento, così da evitare di surriscaldarle.
Quando la frolla è pronta estrarla dal forno e versarci sopra la meringa, livellandola con una spatola e poi picchiettandola con il retro del cucchiaio per formare tanti ciuffetti (oppure se preferite facendo sbuffetti più regolari con la "sac a poche". Mi raccomando versate tutta la meringa anche se vi sembra eccessiva, perché scaldandosi ridurrà notevolmente il suo volume (non fate come me!). Infornate a 180° finché la meringa non assumerà un bel colore dorato, restando però ancora morbida. Estraete e lasciate raffreddare completamente prima di servire. E' buonissima anche lasciata in frigorifero e mangiata fredda il giorno dopo!

 

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Queste sono le foto della mia prima prova fatta l'11 gennaio 2010 (ma mangiata il giorno dopo) e qui si può notare il basso strato di meringa sopra che è stato un mio errore... Non avevo contato il ritrarsi dell'albume in forno. ^^

 

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Però, a parte un po' la delusione per l'aspetto, chi c'era quella sera se l'è sbranata tutta e anche al mio Mattia è piaciuta un sacco. Gliel'ho fatta assaggiare per scherzo, pensando che fosse una cosa un po' troppo particolare per lui, e infatti si è girato per andarsene con una faccia un po' schifata... Poi inaspettatamente è ritornato di scatto sui suoi passi e si è fregato l'ultima fettona (che in realtà ne comprendeva due o forse più ^^) tutta d'un fiato! Che soddisfazione amore mio!

 

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Eccoci arrivati alla mia prediletta, che è stata preparata il giorno 27 gennaio 2010 da portare, il giorno dopo, a lavoro per festeggiare i 5 anni del nostro negozio "Sapò" (il 28/01/2010) e il mio primo anno di lavoro presso di loro (il 29/01/2010). Peccato che poi la mia bravissima collega, e ormai più amica che altro, Barbara quella notte è stata malissimo e non è potuta venire a lavoro. Così ho cestinato l'idea e ho deciso di mangiarla in famiglia... Cosa che è stata presto fatta perché in casa nostra sono riuscita a salvarne solo tre fette a fatica (l'hanno apprezzata molto anche tutti e due i miei monelli che se la litigavano) per mia sorella, mio papà e il moroso di mia sorella... Anche se da quello che ho saputo agli ultimi due non ne è arrivata nemmeno una briciola visto che lei, quando l'ha assaggiata, si è impadronita di tutta la confezione... eh eh... Adesso per ogni piacere che le chiedo mi ricatta chiedendomi in cambio ancora questa torta... “Jeje mia te la faccio il prima possibile solo per te!" ^^

A parte tutto questa mi è piaciuta nell'insieme: uno strato di frolla abbastanza alto ma che non appesantisce troppo la fetta, una crema profumata e decisa, un bel strato di "Meringa Morbida" che aggiunge sofficità all'insieme (nonostante nel montarla mi si sia formato un po' di liquido e forse per quello non è riuscita altissima, ma direi che comunque era più che sufficiente).
Ps. In questa ricetta assemblata da me è stata l'unica volta che mi sono avanzati due tuorli invece che gli albumi... Mai successo... Beh, ho rimediato il giorno dopo con una bella frittata! ^^

 

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Si è capito che mi è piaciuta questa torta? No vero? eh eh
Per quanto riguarda il link alla "
Pasta Frolla" e alla "Lemon Curd" che ho usato li inserirò nei prossimi giorni. Abbiate pazienza. ^^
Adesso vi lascio tutti con il languorino e vi auguro una buona giornata. Un bacio.

Sabrina

Inseriti link: 3/07/2010.
Post originale: 22 giugno 2010, ore 07:00.

Riciclo: Frutta (Limoni), Albumi.

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