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domenica 4 settembre 2011

Hot dog Caserecci Superveloci

Oggi (04/09/2011) in questa giornata di pioggia sono andata a prendere l’ultimo pezzo del mio divano: il puff!
Ieri è arrivato anche l’altra metà dell’angolo del divano vero e proprio e ora finalmente è finito! Evviva Gene è completo!
Così, visto che eravamo di fretta non sapevo cosa preparare per i bambini, abbiamo deciso di provare la ricetta dei “Wurstel Rustici” o in “Wurstel in Camicia” e devo dire che abbiamo fatto proprio bene! Sono buonissimi! Li aveva già provati la Gi e me li aveva straconsigliati e aveva proprio ragione. Lei aveva seguito le ricette e aveva messo anche delle fettine di formaggio all’interno, ma io ho provato senza niente solo con il ketchup e sono buoni lo stesso.
I miei bambini? Li hanno DIVORATI!!
Per noi c’eravamo fatti “Insalata di Farro” ma non abbiamo resistito. Abbiamo mangiato quelli e lasciato l’insalata per la sera! ^^

 



Hot Dog Caserecci Superveloci
(ricetta varia)

 

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INGREDIENTI:

8 wurstel piccoli;
1 rotolo di pasta per pizza già pronto;
1 uovo;
striscioline di scamorza o Galbanino (facoltativo);
ketchup q.b.

PREPARAZIONE:

Stendere la pasta per pizza già pronta (se l’avete rettangolare ancora meglio perchè così non avete sprechi di pasta). Mettere un wurstel e le striscioline di formaggio (non troppo abbondanti, noi li abbiamo fatti proprio senza) su un lato della pasta e arrotolarlo in modo da coprirlo completamente, tagliare la parte in eccesso e sigillare bene i bordi. Finire la pasta con tutti i wurstel e formaggio.

 

Wurstel e Formaggio   Wurstel e Formaggio 2

 

Wurstel e Formaggio 3

 

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Sbattere l’uovo e usarlo per spennellare tutti i fagottini. Mettere in forno a 180° per 40 minuti e poi controllare che siano belli dorati sia sopra che sotto (noi li abbiamo tolti dopo mezz’ora ed erano cotti e belli croccanti, basarsi un po’ sui proprio gusti). Lasciarli intiepidire e servire.

 

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Per la versione senza formaggio tagliare la punta di un mini hot dog da un lato e schiacciando delicatamente per creare una fessura tra pasta e wurstel versare il ketchup all’interno. Buonissimi!

 

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Provateli perché sono veramente fantastici!

Sabrina

sabato 6 agosto 2011

Crocchette di Patate

Buondì!
Oggi la mattina sembra partita tranquilla. Ieri sera è stata una serata un po’ agitata, ero molto inversa e giù di morale per un errore a lavoro ma oggi speriamo di non pensarci troppo. Sembra già che vada decisamente meglio. Se finisco per distruggermi la testa ogni volta che succede qualcosa faccio prima a ricoverarmi già in clinica!

Anzi per passare via siamo andati nell’orto dei miei suoceri e abbiamo raccolto un po’ di fiori di zucca, zucchini, melanzane, pomodori, angurie e meloni. E basta! Direi che avevamo abbastanza roba! Anzi no, abbiamo anche fregato 4 pannocchie da un campo lungo la strada! Poi sono andata a comprarmi un panetto di burro che domani voglio provare a fare la “Pasta Sfoglia”. Più che un panetto è una mattonella! 500 gr di burro! Da coma glicemico!! Il cassiere del Conad ha visto il burro e la farina e mi fa “Pizza?” e io volevo rispondergli “Burro e farina? Che ca##o di pizza fa tua mamma?!” Invece ho risposto amorevolmente “No, pasta sfoglia” e lui “Brava! Buongiorno e buonasera.” Vabbè…

Oggi la “Cucina di casa Fini-Borsi“ offre “Pollo al Forno con Patate”, “Melanzane alla Piastra” e “Pannocchie bollite”! Il pollo per la gioia di Tony che ne odia l’odore! Quindi chi è interessato faccia domanda di partecipazione! :)

Invece “Riccioli d’Orzo” a tutti voi presenta le fantastiche “Crocchette di Patate” (04/08/2011)!

 


 

Crocchette di Patate
(ricetta presa da “Lo Spicchio d’Aglio”)
(
http://www.lospicchiodaglio.it/index.php?sez=ricette&azione=scheda&elemento=200)

 

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INGREDIENTE:

Per circa 32 crocchette:
800 gr di patate;
2 + 1 uova;
50 + 50 gr di Parmigiano Reggiano (se siete golosi abbondate un
           
po’ nella dose dell’impasto);
1 cucchiaio di latte;
200 gr di pane grattugiato;
olio per friggere;
noce moscata;
sale qb;
pepe qb.

 

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PREPARAZIONE:

Lessare le patate in abbondante acqua salata per circa 30/40 minuti. Pelarle e passarle nello schiacciapatate raccogliendole in una ciotola capiente. Unire 50 gr di Parmigiano, una spolverata di noce moscata, pepe. Dare una prima amalgamata e aggiustare di sale e volendo aggiungere ancora un po’ di Parmigiano. Una volta che il sapore ci aggrada unire due uova. Prelevare una cucchiaiata d’impasto e formare dei cilindri. A parte sbattere l’uovo rimasto con un cucchiaio di latte e una grattugiata di pepe. In una terrina versare il pangrattato e miscelarlo con il restante Parmigiano Reggiano grattugiato. Passare le crocchette nell’uovo, quindi nel pangrattato e metterle in un piatto. Se si vuole una panatura più consistente ripetere l’operazione due volte (bisognerà però usare un uovo in più per l’inzuppo). In un padellino scaldare abbondante olio per friggere. Quando è ben caldo tuffarvi le crocchette, non troppe se no l’olio si raffredda di colpo e compromette la cottura (nella mia pentolina piccola ne ho fatte 4 alla volta). Quando la superficie risulterà bella dorata scolare le crocchette e metterle in un piatto tamponandole con carta assorbente. Regolare di sale.

 

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Sono venute proprio come quelle che compro al mercato, anche con un solo passaggio di panatura. Bisogna assaggiare però bene il composto prima di formare le crocchette perché assorbono un sacco di sale e si rischia ad avere un interno un po’ insipido (magari, come già detto, aggiungere ancora un po’ di Parmigiano). Per formare le crocchette si potrebbe anche provare a fare un cilindro unico lungo e poi tagliuzzare le varie crocchette però non l’ho provato di persona e quindi non saprei se è fattibile, bisogna testare! E poi direi basta così. Ho detto abbastanza sulle crocchette! Baci!

Sabrina

Riciclo: patate, pangrattato.

mercoledì 22 giugno 2011

Torta Fredda al Cocco

Ancora bua al pancino… Uff…
D’accordo la smetto. Nemmeno Giada che ha 4 anni parla più così :) Però quando non sto bene mi sento piccola piccola… Tanto che sono i miei bimbi a riempirmi di tante attenzioni e coccole. Forse perché è proprio l’indole del bambino fatta così o anche perché i miei sanno essere molto dolci e sensibili… Quando vogliono naturalmente!

Invece, il mio pranzo oggi è molto meno dolce: risino in bianco ai “3 Cereali” (che buono però!), con tanto parmigiano naturalmente (vabbè quello me lo voglio concedere). Poi pausa libro/riposino e poi di nuovo a lavoro sperando che i fermenti lattici mi aiutino fino a sera… Mannaggia alle influenze!

Per quanto riguarda la mia “pausa libro” è da un po’ di tempo che verte sui testi di “Sophie Kinsella”. Troppo divertenti! Per ora mi sono letta quasi tutta la saga dei “I Love Shopping” (tranne “I Love Mini Shopping”) e adesso mi dedico ai suoi altri lavori in cui spero mantenga sempre il suo modo di scrivere leggero e divertente.  Ormai non devo più nemmeno andare in libreria a prenderli perché ce li ho tutti in casa, visto che le due matte (io e Gilda) ammaliate dal 3x2 sugli “Oscar Mondadori” hanno preso tutti i libri della Kinsella in offerta (cioè 6 a testa) in un botto solo! Mi ricordo la faccia della commessa quando glieli abbiamo ordinati e soprattutto ritirati… Una pila che non finiva più. XD

 


 

Torta Fredda al Cocco
(ricetta presa da Simona, mamma di un ex compagno d’asilo di Mattia)

 

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INGREDIENTI:

300 gr di farina di cocco (più una manciata per decorazione)
100 gr di burro;
100 gr di zucchero;
3 uova;
150 gr di biscotti secchi;
150 gr di cioccolato fondente;

PREPARAZIONE:

Tritare i biscotti ben fini e preparare un impasto con farina di cocco, burro, zucchero e uova. Stendere l’impasto morbido dentro una teglia. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e versarlo uniformemente sull’impasto. Volendo si può decorare con un po’ di farina di cocco. Mettere in frigorifero e far indurire.

 

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Ecco a voi una tortina fresca per l’estate. Appena ci riprendiamo devo sicuramente rifarla: 1° perché ormai è passato un anno dall’ultima volta (07/07/2010 compleanno di mia suocera Concetta), 2°perché è davvero buona e spiccia visto che può essere anche fatta a quadrotti e servita su un vassoio così già pronta.

Questa sotto invece è quella che Simona (mamma di un bambino che era all’asilo e a Karate con Mattia) ha portato alla festa di Karate l’anno scorso (06/06/2011) di cui io  e Tony ci siamo innamorati a prima vista, anzi diciamo a primo assaggio! Era buonissima! Non riesco a capire quanto abbia dovuto raddoppiare le dosi per ottenere quella teglia, perché a me non è venuta nemmeno paragonabile in quanto a porzioni, e la sua era più morbida e più alta, forse la mia l’ho compattata un po’ troppo… Mah…

 

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Questo invece è il mio Mattia: l’anno scorso quando era ancora cintura bianca e quest’anno che era gialla bianca ed è diventato gialla. Bravo il mio karate-kid!

 

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A presto allora e buon pomeriggio a tutti!

Sabrina

Riciclo: Cioccolato, Biscotti secchi, Farina di cocco.

giovedì 9 giugno 2011

Torrette di Caprese

Oggi piove, non piove, piove e non piove… Per ora non piove e speriamo che il tempo regga fino a quando me ne vado a lavorare alle 16. E domani… riposo! Evvai! Domani è la mia domenica!

A parte questa introduzione tutto il resto procede bene, anche la mia dieta procede bene…
Non è vero! L’ho abbandonata! Che disgraziata che sono, piango perché i jeans mi stanno stretti e poi quando torno da lavoro non resisto e mangio di ogni. Per non parlare dei gelati… Non fatemi trovare la briciola di un gelato che me lo spolvero via in meno di 2 secondi,e se sono 3 i gelati tanto uguale! Ma come facevo l’anno scorso a resistere e mangiare solo il giusto?! Ma come?!

Per rimanere leggeri quindi oggi: pomodori e mozzarella per tutti! Anche se io dovrei evitare pure quella… Vabbè…

 


 

Torrette di Caprese
(ricetta mista)

 

3

 

INGREDIENTI:

3 pomodori rotondi;
2 mozzarelle;
olio q.b.;
sale q.b.;
origano q.b.

 

1

 

PREPARAZIONE:

Lavare e tagliare a fette spesse i pomodori in orizzontale. Tagliare allo stesso modo le mozzarelle in modo che risultino abbastanza fette per farcire i 3 pomodori. Poi iniziare a comporre le torrette partendo dalla base del pomodoro, un pizzico di sale, una fetta di mozzarella, di nuovo un pizzico di sale, un filino d’olio e poi si ricomincia con il pomodoro. Finito di comporre ripetere la stessa operazione con gli altri due pomodori, al termine salare anche le superfici, condire con sale, olio e origano a piacere.

 

2

 


 

Sabrina

domenica 5 giugno 2011

Erbazzone

Per la ricetta di oggi ho tratto spunto un'altra volta da “Cookaround” (anche se in realtà la ricetta è stata presa a sua volta dal libro delle Sorelle Simili). Questo è un Erbazzone buonissimo che può essere fatto per i compleanni e se seguite la ricetta originale potete assaporare tutta la bontà dell’impasto fatto in casa o se fate come me tutta la semplicità della sfoglia già pronta! Sempre per semplicità potete sostituire alle biete gli spinaci surgelati, ma non sarà più il vero Erbazzone che prende proprio il nome dalle erbette nell’impasto (biete).

 


 

ERBAZZONE
(ricetta presa da “Cookaround”)
(http://www.cookaround.com/yabbse1/entry.php?b=29161)

 

03.04.2011  (12)

 

INGREDIENTI:

2 rotoli di pasta sfoglia (meglio se rettangolare);
1 kg di biete (erbette);
80 gr di pancetta stesa;
80 gr di grana;
2 cucchiai di prezzemolo tritato;
1 uovo;
1 spicchio d’aglio;
sale, olio, pepe q.b.

 

PREPARAZIONE:

Lessare le erbette (anche i gambi), scolare e strizzarle bene e tritarle. In una padella scaldare 3 cucchiai di olio, unire la pancetta tagliata sottile e corta, farla rosolare un attimo. Poi aggiungere l’aglio tritato e l’erbette e far insaporire per 6/7 minuti. Far raffreddare in una ciotola poi unire il grana, l’uovo e il prezzemolo e il pepe. Amalgamare bene e correggere di sale. Stendere un rotolo di pasta sfoglia e disporci sopra. Coprire con il secondo disco. sigillare bene i bordi Spennellare con poco olio e pizzicarla qui e la con la punta delle dita sollevandola. Cuocere in forno per 30/40 minuti.

 


 

Oggi ancora questa influenza non passa… Speriamo che a lavoro non sia troppo pesante… Siamo appena tornati dalla manifestazione di Karate di Mattia in piazza e siamo davvero tutti cotti. Almeno ci siamo rinfrescati con un bel gelato.

Sabrina

lunedì 8 novembre 2010

Plumcake al Cocco

Oggi (08/11/2010) per passare il tempo, in attesa che Mattia finisse di mangiare il pranzo, ho deciso di far un dolcettino per la merenda… Ho lasciato scegliere a lui e, dopo un breve elenco, ha scelto il plumcake! Allora mi sono decisa per una versione al cocco che avevo ottenuto amalgamando alcune ricette trovate in rete.
Ed eccolo qui…

 



Plumcake al Cocco
(ricetta mista)


 

1

 

INGREDIENTI:

3 uova (dividendo i tuorli dagli albumi);
180 gr di zucchero;
100 gr di farina “00”;
60 gr di farina di cocco;
90 gr di fecola di patate;
100 gr di olio di mais;
50 gr di latte parzialmente scremato;
125 gr di yogurt (io ho usato il naturale fatto con la yogurtiera per non coprire il sapore del cocco);
1 bustina di lievito vanigliato (o lievito e vanillina a parte).

 

 2              3

 

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 170°. In una terrina montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. A questo punto aggiungere tutto tranne gli albumi e amalgamare per bene. A parte montare a neve ben ferma gli albumi (ricordatevi di pulire bene le fruste perché se ci sono tracce di tuorlo gli albumi non montano) e amalgamarla poi al composto mescolando dal basso verso l’alto. Versare nello stampo da plumcake e infornare a 170° per circa 30 minuti (nel mio forno anche un po’ di più). Visto che il contenuto era abbondante ho fatto anche sei formine in silicone a forma di girasole.

 

4


 



E’ venuta morbidissima! Sembrava un nuvola!

Sabrina

Riciclo: Farina di cocco, Yogurt.

martedì 27 luglio 2010

Torta Tenerina

In questi giorni in cui ho una voglia matta di roba dolce e cioccolatosa, proprio una crisi, non c'è niente di meglio che tirare fuori la "Torta Tenerina" (presa dalla "Torta Tenerina" di Sonia di "Giallo Zafferano"). Buona e semplice. Perfetta per i compleanni. Eccola qui proprio come la presenta Sonia.

 


 

Torta Tenerina
(ricetta presa da Sonia di "
Giallo Zafferano")
(
http://ricette.giallozafferano.it/Torta-tenerina.html)


1

 

INGREDIENTI:

100 gr di burro;
200 gr di cioccolato fondente;
60 gr di farina (setacciata);
3 cucchiai di latte;
3 uova medie;
150 di zucchero;
1 pizzico di sale;
zucchero a velo vanigliato (per guarnire).

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Spezzettate il cioccolato fondente e mettetelo a sciogliere a bagnomaria fino a che divenga cremoso e liscio. Tagliate il burro freddo a cubetti e aggiungetelo lentamente (2-3 cubetti alla volta) al cioccolato fuso ancora sul fuoco, avendo cura di farlo assorbire bene prima di aggiungerne altro. Quando avrete disciolto tutto il burro togliete il pentolino dal fuoco e lasciate intiepidire il composto.
Nel frattempo sgusciate le uova e ponete i tuorli a montare con metà dello zucchero: sbattete per bene con le fruste di uno sbattitore o con un robot da cucina fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Sempre sbattendo, unite il composto di cioccolato e burro a quello di tuorli e zucchero, unitamente al latte tiepido e alla farina: versate la crema ottenuta in una ciotola capiente.
A parte, montate gli albumi con il pizzico di sale, aggiungete il restante zucchero e sbattete fino a che non si formi una crema bianca compatta; poi, con un mestolo di legno o una spatola, incorporate delicatamente gli albumi montati a neve con lo zucchero al composto di cioccolato, mescolando dal basso verso l’alto.
Imburrate e infarinate una tortiera del diametro di 24 cm e versateci dentro l’impasto della torta: infornate in forno già caldo a 180° per 25-30 minuti, quindi spegnete il forno, e lasciate raffreddare la torta tenendo lo sportello del forno socchiuso. Una volta fredda, estraete la torta dallo stampo (con molta delicatezza e stando attenti a non romperla) ponetela su di un piatto da portata e cospargetela di zucchero a velo vanigliato.

 

2

 


 

A presto.

Sabrina

Post originale: 24 giugno 2010, ore 23:17.

Riciclo: Cioccolato fondente, Burro.

Torta d'Amarene e Sospiri

Buonasera a tutti!
Rieccoci di ritorno dalla nostra fuga vacanziera. Si proprio così perché è stata talmente improvvisata che anche noi ancora non ci crediamo. Giovedì 24/06/2010 al mattino ancora non pensavamo a niente e in un giorno abbiamo prenotato, fatto valige, costumi e via, partiti! Devo ammettere che io non sono un’amante delle manovre impulsive, ma questa vacanza è riuscita molto meglio di tutte quelle super prenotate che abbiamo fatto le altre volte. Forse semplicemente per il fatto che eravamo partiti molto più liberi e con aspettative molto più modeste: ci andava bene tutto pur di partire!
Come ricetta del ritorno vi propongo un altro dolce. Si, si lo so che sembra che faccio sempre e solo dolci, ma come già spiegavo è l’unica cosa che posso solo assaggiare e poi offrire invece se fai un primo e un secondo non riesco a farlo avanzare! Quindi è tutta questione di dieta… Anche se sembra un controsenso. :)
Però questa ricetta è anche particolare perché la sua sperimentazione è legata a una storia tra me e la mia amica Gilda da cui deriva il suo nome particolare, ma questa è un’altra storia… Lasciamo stare.
La ricetta mi è stata data dalla mia amica che l’ha sperimentata per consumare le amarene che Mirco, il suo moroso, aveva raccolto dal suo orto. Ne aveva talmente tante che ci ha fatto la marmellata, le ha mangiate, regalate,… Era proprio ora di un bel dolce!

Io l’ho provata prima da loro ed era buonissima e visto che il generoso Mirco ha fatto dono anche a me di una busta di 2 kg di amarene, giovedì 24/06/2010 nonostante i preparativi delle valige lampo e tutto, mi sono voluta lanciare nella sperimentazione. Risultato: è perfetta! La pasta è’ riuscita bella asciutta e le amarene sono rimaste umide il giusto per togliere l’effetto “pastone” in bocca. Niente, è da provare… Poi se avete delle amarene fresche è davvero un’altra cosa.




Torta d'Amarene e Sospiri
(ricetta presa da "CookingShop")
(
http://www.cookingshop.it/pdf/pdf-ricetta.aspx?id=1214l)


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INGREDIENTI:

750 gr di amarene fresche;
1 bustina di zucchero vanigliato;
mezzo cucchiaino di cannella in polvere;
100 gr di burro morbido;
100 gr di zucchero;
2 uova;
125 gr di farina bianca;
mezzo cucchiaino di lievito in polvere.


 
PREPARAZIONE:

 

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Preriscaldare il forno a 200° ed imburrare uno stampo da 24 cm di diametro. Lavare le amarene e snocciolarle. Amalgamarle con lo zucchero vanigliato e la cannella (io non ce l'avevo). Lavorare a crema il burro con lo zucchero e le uova, incorporare la farina setacciata con il lievito e versare il composto nello stampo. Ricoprire la torta con le amarene e cuocerla sul ripiano centrale del forno per 35 minuti. Una volta pronta, lasciarla raffreddare e successivamente ricoprirla con un po' di zucchero a velo.


 

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Tentativo del 24 giugno 2010 con amarene fresche dall'orto di Mirco.


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Alla prossima!

Sabrina
 

Post originale: 29 giugno 2010, ore 20:25.

Riciclo: Frutta (Amarene).

Crostata di Meringa al Limone

Ciao a tutti.
La ricettina di oggi è la "Torta di Meringa di Bree" o, per chi non avesse mai guardato il telefilm "Desperate Housewive", semplicemente la "Crostata di Meringa al Limone".
Devo dire che l'ho provata per la prima volta seguendo "
questa ricetta" ma, non so cosa ho sbagliato, non mi è riuscita come speravo...Chiedo scusa all'autrice a cui è riuscita perfettamente e la sua foto mi ha colpito subito, ma io non sono proprio riuscita ad imitarla e me vergogno. Era risultata accettabile di gusto ma molto lontana da quello che mi ero imposta all'inizio, visto che la frolla (nonostante abbia raddoppiato il tempo di cottura) dall'aspetto non era cotta ed è rimasta di un colorito strano un po' sul grigiognolo e la crema era buona ma non era come la intendevo io. Anzi, se leggerà il mio post, spero che magari abbia qualche suggerimento per correggere la cottura perché comunque a conti fatti una fetta non è rimasta! Quindi nonostante i miei errori male male non era! :)
Niente, allora trascorso un po' di tempo ho colto la prima occasione che il calendario mi offriva per ritentare. Così ho deciso di riprovarci e di assemblarmela io ritagliando un pezzo di qua e uno di la... Cioè per la "
Pasta Frolla" ho utilizzato una ricetta che mi aveva dato mia cognata Giusy (grazie Giugiu! E' sempre buonissima!"), per la crema al limone non è altro che la ricetta della "Lemon Curd" di Sonia di "Giallo Zafferano" e invece per la meringa ho usato le dosi che diceva "l'altra ricetta" ma usando il procedimento del libro "Scuola di Pasticceria", sostituendo la frusta elettrica con il mio nuovo acquisto, cioè il frullatore con ciotola annessa... E' un po' rudimentale rispetto agli impastatori che ho notato usare nei vari blog ma è meglio che niente quando si ha poco tempo (visto che cucino quasi sempre di sera) e poche braccia...
E dopo tanta premessa, ecco a voi la mia...

 


 

Crostata di Meringa al Limone
(ricetta della Meringa presa da "
Mammachebuono")
(
http://mammachebuono.blogspot.com/2009/07/crostata-al-limone-con-la-meringa.html)


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INGREDIENTI:

1 dose di “Pasta Frolla”;
1 dose di “Lemon Curd”;
6 albumi;
6 cucchiai di zucchero finissimo (io uso lo "Zefiro" ma va bene anche lo zucchero a velo);
2 limoni medi (solo il succo, i limoni non troppo grandi perché se no diventa troppo aspra);
1 pizzico di sale.

 

LAVORAZIONE:

Preriscaldare il forno della temperatura che richiede la vostra ricetta della "Pasta Frolla" (se seguite la mia è 180°).
Dopo la mezz'ora classica di riposo della "
Pasta Frolla" nel frigorifero, stenderla all'interno di una tortiera (meglio se a cerniera, io ne ho usata una da 26 cm) precedentemente imburrata e foderata da carta da forno e bucherellare il fondo della pasta con i rebbi della forchetta. Versarci all'interno la "Lemon Curd" e cuocerla secondo i tempi della ricetta della pasta frolla scelta (quella che ho usato io ne richiedeva 20 minuti a 180° ma, con il mio forno l'ho dovuta lasciare molto di più, quasi il doppio) e comunque fino a quando non diventa bella dorata.
Nel frattempo iniziare a montare la meringa. Con la frusta elettrica (io, come già accennato, ho usato quella con la ciotola annessa) montare gli albumi per 5 minuti. Quando avranno raggiunto una consistenza sufficientemente spumosa, aggiungere il sale e il succo di limone. Montare per altri 5 minuti. Versare 1 cucchiaino di zucchero alla volta, montando per 1 minuto tra un cucchiaino e l'altro. Il composto risulterà liscio e abbastanza denso (anche se ha me aveva lasciato un po' di liquido sul fondo ma, utilizzato la parte densa, non si è compromessa la riuscita del dolce). In tutto bisognerò battere gli albumi per circa 20 minuti. Far riposare le fruste elettriche per 2 minuti ogni 5 minuti di movimento, così da evitare di surriscaldarle.
Quando la frolla è pronta estrarla dal forno e versarci sopra la meringa, livellandola con una spatola e poi picchiettandola con il retro del cucchiaio per formare tanti ciuffetti (oppure se preferite facendo sbuffetti più regolari con la "sac a poche". Mi raccomando versate tutta la meringa anche se vi sembra eccessiva, perché scaldandosi ridurrà notevolmente il suo volume (non fate come me!). Infornate a 180° finché la meringa non assumerà un bel colore dorato, restando però ancora morbida. Estraete e lasciate raffreddare completamente prima di servire. E' buonissima anche lasciata in frigorifero e mangiata fredda il giorno dopo!

 

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Queste sono le foto della mia prima prova fatta l'11 gennaio 2010 (ma mangiata il giorno dopo) e qui si può notare il basso strato di meringa sopra che è stato un mio errore... Non avevo contato il ritrarsi dell'albume in forno. ^^

 

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Però, a parte un po' la delusione per l'aspetto, chi c'era quella sera se l'è sbranata tutta e anche al mio Mattia è piaciuta un sacco. Gliel'ho fatta assaggiare per scherzo, pensando che fosse una cosa un po' troppo particolare per lui, e infatti si è girato per andarsene con una faccia un po' schifata... Poi inaspettatamente è ritornato di scatto sui suoi passi e si è fregato l'ultima fettona (che in realtà ne comprendeva due o forse più ^^) tutta d'un fiato! Che soddisfazione amore mio!

 

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Eccoci arrivati alla mia prediletta, che è stata preparata il giorno 27 gennaio 2010 da portare, il giorno dopo, a lavoro per festeggiare i 5 anni del nostro negozio "Sapò" (il 28/01/2010) e il mio primo anno di lavoro presso di loro (il 29/01/2010). Peccato che poi la mia bravissima collega, e ormai più amica che altro, Barbara quella notte è stata malissimo e non è potuta venire a lavoro. Così ho cestinato l'idea e ho deciso di mangiarla in famiglia... Cosa che è stata presto fatta perché in casa nostra sono riuscita a salvarne solo tre fette a fatica (l'hanno apprezzata molto anche tutti e due i miei monelli che se la litigavano) per mia sorella, mio papà e il moroso di mia sorella... Anche se da quello che ho saputo agli ultimi due non ne è arrivata nemmeno una briciola visto che lei, quando l'ha assaggiata, si è impadronita di tutta la confezione... eh eh... Adesso per ogni piacere che le chiedo mi ricatta chiedendomi in cambio ancora questa torta... “Jeje mia te la faccio il prima possibile solo per te!" ^^

A parte tutto questa mi è piaciuta nell'insieme: uno strato di frolla abbastanza alto ma che non appesantisce troppo la fetta, una crema profumata e decisa, un bel strato di "Meringa Morbida" che aggiunge sofficità all'insieme (nonostante nel montarla mi si sia formato un po' di liquido e forse per quello non è riuscita altissima, ma direi che comunque era più che sufficiente).
Ps. In questa ricetta assemblata da me è stata l'unica volta che mi sono avanzati due tuorli invece che gli albumi... Mai successo... Beh, ho rimediato il giorno dopo con una bella frittata! ^^

 

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Si è capito che mi è piaciuta questa torta? No vero? eh eh
Per quanto riguarda il link alla "
Pasta Frolla" e alla "Lemon Curd" che ho usato li inserirò nei prossimi giorni. Abbiate pazienza. ^^
Adesso vi lascio tutti con il languorino e vi auguro una buona giornata. Un bacio.

Sabrina

Inseriti link: 3/07/2010.
Post originale: 22 giugno 2010, ore 07:00.

Riciclo: Frutta (Limoni), Albumi.

Zuccocchi

Un ben ritrovato a tutti!
Si lo so sono io che sono sparita... ma davvero diventa pesante stare dietro a tutto e a tutti. Ora vediamo di riuscire a dare una spolverata al vecchio blog ed aggiungere qualcosa di sfizioso.
La prima ricetta che mi viene in mente è una tanto semplice quanto buona. Fidatevi sono fantastici. Sono praticamente dei biscotti la cui base è quasi completamente fatta da zucchero e cocco. Per questo Mirco (il moroso della mia migliore amica) li ha soprannominati "Zuccocchi" e per noi ora è quello il loro nome ufficiale.
Questi "Zuccocchi" me li ha fatti conoscere la mia adorata collega Barbara per le feste di Natale, che a sua volta aveva trovato la ricetta sulla busta della farina di cocco. Comunque ne sono rimasta innamorata subito... Sarà che adoro il cocco!
Ecco qua la ricetta proprio come me la scrisse la Barbi su un pezzettino di quadernone a righe qualche mese fa, a parte il nome... :)

 


 

Zuccocchi
(ricetta presa dalla mia collega Barbara)

 

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INGREDIENTI:

125 gr di farina di cocco;
150 gr di zucchero;
40 gr di farina;
2 uova;
1 pizzico di sale;
zucchero a velo.

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Mescolare bene tutti gli ingredienti in una ciotola con un cucchiaio di legno. Formare delle palline con l'impasto ottenuto e disporle su carta da forno, ben distanziate tra loro. Mettere in forno preriscaldato a 180° per circa un quarto d'ora (nel mio forno ci vuole anche di più) fino a quando le puntine non saranno belle dorate. Lasciare raffreddare e cospargere con zucchero a velo.

 

 

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Foto del 30 maggio 2010. Qui accompagnati con dei pezzetti di “Plumcake al Cocco”.


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Questa invece è la versione (del 31 maggio 2010) pocciata per metà nel cioccolato avanzato dalle uova di Pasqua. L'ho sciolto a bagnomaria e poi ho intinto i biscotti e messi a colare su una griglia in frigorifero. Veramente buonissimo l'abbinamento cioccolato-cocco!

 

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Dopo questa ricettina, che ormai ho sparso fra tutti i conoscenti, ne ho scoperto una nuova nuova di una torta fresca sempre e naturalmente al cocco. Appena riuscirò a provarla personalmente la pubblico. Vi auguro una buona giornata coccolosa.

Sabrina

Riciclo: Farina di cocco.

Post originale: 21 giugno 2010, ore 02:01.

Modifiche Post: inserita videoricetta il 05/09/2011.

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