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mercoledì 6 luglio 2011

Sfoglia di Crema Pasticcera

Ah! Questa è una chicca per rendere sofisticate le vostre torte! By Montersino!

 


 

Sfoglia di Crema Pasticcera
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)

 

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INGREDIENTI:

60 gr circa di “Crema Pasticcera”.

PREPARAZIONE:

Stendere uno strato sottile di crema su un foglio di carta forno e metterlo in microonde alla massima potenza per qualche minuto (Montersino dice circa 1 e mezzo ma nel mio microonde ce ne vogliono circa 3 finché è bella dorata) poi, prima che raffreddi completamente¸ staccare la sfoglia che si è creata e modellarla a piacere.

 


 

Io l’ho usata per la “Torta Crik Crok” (03/07/2010).

 

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Fa la sua porca figura! ;)

Sabrina

Crema Chantilly al Maraschino

Questa è la farcitura e cuore della “Torta Crik Crok” (03/07/2011). Nient’altro che una semplice Chantilly (Crema Pasticcera + Panna montata) al sapore di Montersino… ops Maraschino! :)

 


 

Crema Chantilly al Maraschino
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)

 

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INGREDIENTI:

450 gr di panna montata;
50 gr di liquore maraschino;
300 gr di “
Crema Pasticcera”;
6 gr di colla di pesce.

 

PREPARAZIONE:

Unire alla “Crema Pasticcera” il maraschino, prelevarne una piccola parte, scaldarla a microonde ed unirvi la colla di pesce (messa precedentemente in ammollo in acqua fredda per 10 minuti). Unire il resto della crema fredda ed infine alleggerire con la panna montata.

 


Io in questi casi ho usato la ricetta della “Crema Pasticcera” di “Giallo Zafferano” perché mi è più comoda in quanto so il numero esatto delle uova. Ma se volete questa è il link della “Crema Pasticcera” proprio di Montersino.
Se si vuole una ricetta anche per bambini eliminare semplicemente il liquore e trasformarla in una semplice “Chantilly”.

Sabrina

Torta Crik Crok

Eccoci finalmente al pezzo forte della festa di compleanno di Mattia! La “Torta Crik Crok”: strati di friabile frolla, di croccante “croccante” e morbida crema! Fantastica! Un’altra bontà firmata Montersino! La parte più complicata è stata la frolla… strano ma vero, per il resto è stata più semplice di quanto pensassi, soprattutto il caramello che mi spaventava molto. L’unico problema è che era ancora morbida dopo una giornata di frigorifero, però non sono sicura se sia stata la crema (che non risultava ferma come quella di Montersino) o il livello del frigorifero troppo alto… Mah…

Comunque ve la presento divisa a pezzi, così se dovessi utilizzare una di queste componenti è già bella pronta e separata.

 


 

Torta Crik Crok
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)

 

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INGREDIENTI:

Per la frolla dei “Baci di Riso”:
150 gr di zucchero di canna grezzo;
250 gr di zucchero semolato;
150 gr di nocciole tostate (tenute in freezer);
240 gr di mandorle con la buccia (tenute in freezer);
400 gr di farina di riso;
380 gr di burro;
30 gr di tuorlo d'uovo.

Per la “Crema Chantilly al Maraschino”:
450 gr di panna montata;
50 gr di liquore maraschino (ne ho messi solo due cucchiai);
300 gr di “
Crema Pasticcera”;
6 gr di colla di pesce.

Per il “Croccante Morbido”:
200 gr di zucchero semolato;
140 gr di panna;
30 gr di miele di castagno;
170 gr di granella di nocciole;
50 gr di nocciole tagliate grossolanamente.

Per il “Muesli Caramellato”:
150g di zucchero semolato,
50g di acqua,
80g di muesli (ho usato il “Grancereale”).

Per la finitura:
80 gr di amarene (ho usato quelle sciroppate della “Fabbri”),
1 “Sfoglia di Crema Pasticcera”
.

 

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PREPARAZIONE:

Per la Frolla Baci di Riso: Preparare la frolla come nella ricetta dei “Baci di Riso”. Lasciar riposare l'impasto in frigorifero per almeno 30 minuti quindi stenderlo allo spessore di un centimetro (cercare di fare uno strato abbastanza sottile perché lievita in cottura) e con la fascia metallica coppare un disco del diametro voluto (io ho usato 22 cm) e lasciandola dentro lo stampo cuocerla a 160° per circa 35 minuti e una volta cotta ripetere la stessa operazione per ottenere il secondo disco di pasta frolla. Attenzione! Prima di estrarre il primo disco dalla forma lasciarlo raffreddare e stare comunque attenti perché è molto, molto friabile, ma con il tempo si solidifica abbastanza.

Per la Chantilly al Maraschino: seguire la ricetta base della “Crema Chantilly al Maraschino”.

Per il “Croccante Morbido”: seguire la ricetta base del “Croccante Morbido”.

Per il muesli caramellato: seguire la ricetta base del “Muesli Caramellato”.

Per l’assemblaggio: mettere sul fondo di un anello in acciaio (io ho usato una misura di 22 cm) un disco di frolla “Baci di Riso”, formare sopra uno strato di “Croccante Morbido” e continuare con uno strato di “Crema Chantilly al Maraschino”, affondare nella crema una buona quantità di amarene (lasciandone 3 o 4 per la guarnizione) e completare con l'altro disco di frolla. Lisciare la superficie con altra crema e coprire cospargendo il “Muesli Caramellato”. Decorare con amarene e la “Sfoglia di Crema Pasticcera”.

 

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Penso di aver finito con la preparazione generale. A voi ora tutte le sottopreparazioni!

Ah! Le foto a questo giro sono by Gilda!
Io avevo finito le pile… –__-‘ Grazie Giiiii!

Sabrina

lunedì 4 luglio 2011

Pesche Dolci

Oggi vi scrivo da un posto nuovo… Oggi, dopo la mattinata passata in giro con Giada e la mia amica Gilda (che si dimentica i cellulari sui sedili della macchina!) siamo andate a prendere Mattia al centro estivo e siamo andati a mangiare al “Mac Donald”. Adesso dopo la mia “insalata di gamberi e salmone” (di gamberi ne ho visti tre), il “Bacon Menù” della Gi e gli “Happy Meal” dei bimbi, la Gi se ne è andata a casa e io rimango invece un po’ a spaciugare con il pc, così i bimbi si sfogano ancora nel castello giocattolo…

Ricetta, ricettina del lunedì… le “Pesche Dolci”! Quelle che ho fatto ieri proprio all’ultimissimo momento e che però si sono rivelate niente male! Anche stavolta made in “Giallo Zafferano”.

 


Pesche Dolci
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Finte-pesche-all-alchermes.html)


 

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INGREDIENTI:

100 gr di burro (a temperatura ambiente);
500 gr di farina “00”;
4 cucchiai di latte;
1 bustina di lievito chimico in polvere;
1 scorza grattugiata di limone;
1 bustina di vanillina;

1 pizzico di sale;
3 uova;
175 gr di zucchero;
1 dose di ”Crema Pasticcera”;
Alchermes q.b.;
zucchero q.b.;
foglioline (in ostia o marzapane).

 

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PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Impastare la farina, il lievito, la vanillina, lo zucchero, il sale, il burro e le uova, il tutto aggiungendo tanto latte quanto ne servirà per ottenere un impasto piuttosto morbido ma lavorabile con le mani. Con le mani infarinate formare delle piccole palline, grosse come una noce (circa 25 gr l’una).  Posizionarle su una teglia foderata da carta da forno a qualche cm di distanza. Procedere fino all’esaurimento dell’impasto. Infornare a 180° per circa 15-20 minuti (l’impasto non dovrà colorirsi). Nel frattempo preparare la “Crema Pasticcera” e farla raffreddare. Quando le semisfere saranno cotte, estrarle dal forno e lasciarle raffreddate, poi prendere un cucchiaino e scavare leggermente al centro della parte piatta di ogni pezzo, ottenendo una piccola conca. Mettere la crema dentro una “sac a poche” con beccuccio liscio e spremerla all’interno di ogni semisfera e farle “baciare” a due a due formando le pesche. Porre l’Alchermes in una ciotolina e lo zucchero in un piattino, quindi immergere ed estrarre velocemente le pesche dentro l’Alchermes, farle sgocciolare e passarle nello zucchero semolato. Porre le pesche su un piattino e poi in frigorifero per almeno un’ora. Al momento di servirle, decorarle con delle foglioline di ostia o marzapane.

 

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E un’altra ricetta di questo lungo weekend (03.07.2011) se ne è andata!

Sabrina

venerdì 3 giugno 2011

Crema Pasticcera (con 6 tuorli)

Oggi due post?! Domani piove! Anzi ri-piove perché piove già!
Dai però oggi non mi posso lamentare… E’ stata una giornata nuvolosa ma a sprazzi anche soleggiata e siamo riusciti a farci il nostro mini picnic con tanto di parcogiochi per i bambini e riso freddo per tutti (anche se i bambini non è che o apprezzino molto…)! Visto che poi il posto è anche vicino alla “Lidl” Tony è andato direttamente a prendere il “
gelato che mi piace tanto”!! Meglio di così?! Anzi Giada alla fine aveva due guance rosse che sembrava gliel’avessero mordicchiate tutte tanto si era scatenata e quindi meno male che c’era il cielo un po’ coperto se no tornavano a casa ustionati…

Adesso è un momento di quiete in casa. I bimbi giocano con il DSI visto che dobbiamo tenerli lontano dalla sala, Tony è a fare dei giri per buttare roba varia e finalmente è arrivato il frigo nuovo! Era ora! Il mostro di ghiaccio è stato sconfitto! Con tanto di martello e scalpello… Infatti paradossalmente è da tantissimo che non sbriniamo il frigo e l’abbiamo fatto proprio quando l’hanno portato via… Vabbè ma non saremmo noi se non facciamo le cose al contrario… Speriamo che almeno questo funzioni bene, soprattutto visto che neanche a farlo apposta e nonostante le marche diverse i due frigo sono identici! Addio Ariston, benvenuto Indesit!

 


 

CREMA PASTICCERA
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-pasticcera.html)

 

INGREDIENTI:

50 gr di farina (o maizena, io uso la maizena);
500 ml di latte;
6 tuorli d’uova;
1 baccello di vaniglia (io a volte per far prima uso la vanillina o se no la buccia grattugiata di un limone);
150 gr di zucchero.

PREPARAZIONE:

Far sobbollire il latte (tranne mezzo bicchiere) in una capiente casseruola con il baccello di vaniglia, poi togliere dal fuoco e lasciarlo in infusione per 10 minuti (se usate la vanillina basta solo intiepidirlo e scioglierla dentro). A parte montare con lo sbattitore elettrico i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e biancastra; Versare un terzo del latte tiepido a filo e poi incorporare piano piano la farina setacciata. Continuare a sbattere con le fruste elettriche; togliere la stecca di vaniglia dal latte (se avete usato il baccello) e aggiungere nella casseruola poco alla volta e mescolando con una frusta, il composto di uova, farina, zucchero e latte. A questo punto portare a ebollizione il tutto e, mescolando continuamente, lasciate sobbollire a fuoco dolce per alcuni minuti finché il composto si addensi, sbattendo di continuo con la frusta per evitare che si formino dei grumi alternando l’aggiunta del latte freddo che avete tenuto da parte. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare la crema, mescolando di tanto in tanto.

Io poi uso il metodo Montersino: cioè disinfetto con l’alcool alimentare una pirofila di vetro, poi ci verso la crema appena tolta dal fuoco e la copro subito con la pellicola, appiccicandola bene alla superfice della crema e hai bordi della pirofila in modo che la crema non sia a contatto con l’aria e non si formi la crosta. Fatto questo, subito in frigo!

 


 

Ecco il nostro vecchio frigo…

 

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e qui Tony che sbrina il frigo dal nostro “mostro di ghiaccio” con martello e scalpello… Non è una cosa normale… (Video)

 

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Come non detto ora che sono le 18:30 piove… Almeno la nostra giornata fuori era già finita.

Sabrina

Riciclo: Maizena.

mercoledì 1 giugno 2011

Millefoglie

Lo so, lo so… sono una delle "food blogger" meno affidabili della rete… Vengo, vado, torno e risparisco… ma che devo fa'? Tra casa, bambini e piccoli hobby vari sono sempre presa e scusate se invece di starmene sul blog mi leggo un bel libro al parco o faccio una bella passeggiata.
Ora che finalmente, dopo la triste chiusura del bellissimo negozietto dove lavoravo, ho trovato un altro lavoro momentaneo mi voglio rimettere in gioco. Voglio provare a tornare un po' qui tra i miei esperimenti, che ultimamente non sono stati molti. Avrò fatto la stessa torta "Sbriciolata ricotta e cioccolato" almeno 20 volte riciclandola per ogni compleanno, festeggiamento e così via (tanto è sempre strapiaciuta a tutti). E poi ero a dieta! Anche se da quando ho smesso di pubblicare ho preso 10 kg! Aiuto! Ho bisogno di sostegno! Qualcuno vuole partecipare al gruppo S.S.N.D. ("Sosteniamo Sabrina nella Dieta”)?

 



Millefoglie
(ricetta mista)

Millefoglie (19.02.2011)  (4)

INGREDIENTI:

3 rotoli di pasta sfoglia (per comodità quella confezionata);
1 dose di “crema pasticcera” bella soda (la dose con 6 uova dovrebbe bastare);
150 ml di panna fresca da montare.

 
 PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Bucherellare con una forchetta le 3 sfoglie, zuccherare la superficie (per sicurezza dopo dare qualche altra ribucherellata) e infornare una per volta le varie sfoglie, lasciate appoggiate sulla loro carta forno. Tenere in forno a 180° per 15 minuti finché non saranno belle caramellate. Tenere d'occhio la cottura perché a volte tendono a gonfiarsi, in questo caso aprire il forno, ribucherellare e con la forchetta cercare di appiattire. Quando le tre sfoglie saranno pronte farle raffreddare. Poi montare la panna montata e unirla alla "crema pasticcera" e stendiamo metà del composto ricavato sul primo strato di sfoglia, copriamo con il secondo foglio, ultimo strato di crema, terzo strato di sfoglia (tenere il lato zuccherato nella parte superiore come decorazione).

 

  Millefoglie (19.02.2011)  (1)

 


     

Questa l'ho fatta per la serata "Poker" (19/02/2011) in cui avevamo invitato i nostri amici Gilda e Mirco per spianare le fish che ho regalato a Tony per San Valentino.

Per oggi mi fermo qui. Domani cercherò di inserire la ricetta della "crema pasticcera" utilizzata. Buonanotte!!

Sabrina

Inserimento Link: 3 giugno 2011

martedì 27 luglio 2010

Crema Pasticcera

Ecco un altro pezzo usato sempre per lo "Zuccotto Toscano". Questa "Crema Pasticcera" è davvero favolosa!
E pensare che ho sempre avuto un po' di problemi a farla addensare e mi faceva una rabbia per tutti i tuorli che stavo sprecando se non riusciva come dicevo io... Invece questa al primo tentativo perfetta e senza fatica! Montersino ti adoro! Ve la scrivo così come la spiega lui, con parte delle sue "tecniche" spiegazioni. :)

 


 

Crema Pasticcera
(ricetta presa in una videoricetta di L. Montersino di "Peccati di Gola")

 

INGREDIENTI:

400 gr di latte intero fresco;
100 gr di panna fresca;
150 gr di tuorli d'uovo;
150 gr di zucchero semolato;
17,5 gr di amido di mais (che dona la struttura alla ricetta);
17,5 gr di amido di riso (che da la cremosità);
1/4 di bacca di vaniglia Bourbon.

PREPARAZIONE:

Prima cosa mettere a scaldare il latte con la panna (si potrebbe anche non usare quest'ultima ma serve per dare più corposità e cremosità alla crema). Intanto aprire la bacca di vaniglia ed estrarne la polpa che mi serve e aggiungerla allo zucchero, non nel latte perché non la assorbirebbe bene. Se possibile svuotare completamente la bacca, mettere da parte l'interno per un'altra preparazione, e immergerla nel latte per insaporire ulteriormente. Nel frattempo preparare le uova, metterle nella planetaria (o nella bacinella e usare il frullino elettrico), aggiungerci lo zucchero con la vaniglia e mettere a montare. E' importante montare l'uovo in modo che inglobi aria, così quando lo verso nel latte caldo questo deve galleggiare e quindi non si incollerà al fondo, non obbligandomi così a continuare a girare la crema. Quando le uova sono montate aggiungere gli amidi (è fondamentale usare gli amidi e non la farina perché quest'ultima nella crema non raggiungerebbe i gradi sufficienti di cottura e lascerebbe quindi il sapore di crudo al composto, e poi essendo un ingrediente vivo e ricco di enzimi, quest'ultimi nel riposo andrebbero a rovinarne la densità, a differenza degli amidi che sono materie morte).
Quando il latte sta per bollire togliere la bacca di vaniglia e versarvi l'uovo all'interno. A questo punto alzare la fiamma e, senza girare, osservare che il latte sta iniziando a ribollire ai lati dell'uovo. Quando tutto il latte ribolle dai lati e anche dal centro inizia formarsi qualche sbuffo è il momento di iniziare a frustare. Dopo due secondi la crema è già densa. Ora prendere una terrina (meglio se di vetro) e, visto che la "Crema Pasticcera" si contamina molto facilmente, sanificarla con uno scottex imbevuto in alcool alimentare, e versarvi dentro la crema. Lisciamola e copriamo immediatamente con della pellicola a contatto per non far formare la pellicina sopra e mettere in frigorifero subito, meglio ancora in freezer perché si deve raffreddare velocemente o addirittura in un bagno di acqua e ghiaccio.

 


 

Per questo esperimento (del 3/07/2010) io ho usato queste dosi che sono esattamente la metà di quelle che prevedeva Montersino: uno, perché me ne serviva una piccola quantità e due, perché 300 gr di tuorli sono veramente tante uova! Ma da come spiega lui la quantità di tuorli è variabile: può andare dai 400-450 gr di tuorlo per litro di latte ai 100-150 gr per litro, però dovrò aggiungere più zucchero. Naturalmente nel primo caso avremo una crema più grassa e ricca di tuorlo e meno zuccherina, mentre nel secondo caso un composto più magro ma più dolce. Io, visto che non sapevo come dosare bene lo zucchero, ho preferito semplicemente usare i suoi rapporti ma dimezzare le quantità.

Non mi ricordavo tanti calcoli! Ho fatto più fatica a preparare le dosi degli ingredienti che la crema stessa! :D
Per ora non ho foto, sarà per la prossima crema! Buona serata!

Sabrina

Post originale: 21 luglio 2010, ore 23:57

Riciclo: Maizena, Panna.

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