Visualizzazione post con etichetta Albumi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Albumi. Mostra tutti i post

venerdì 5 agosto 2011

Sorbetto al Limone

Caldo caldo? Fresco fresco sorbetto!
No, n
on sono matta o balbuziente (si quello un pochino si) è solo che il caldo di questi giorni mi da alla testa… Davvero, è insopportabile. Stavo così bene i giorni precedenti con quelle temperature così gradevoli, forse un po’ basse per essere in luglio ma cosa c’è di meglio di riuscire a dormire senza grondare di sudore o essere operativi anche nelle ore più calde in cui di solito non si riesce più nemmeno a tenere dritta la testa?! Ah, non lo so… Io adesso mi trascino a destra e sinistra e non concludo niente, anzi mi agita questo caldo. Meglio allora gustarsi un buon sorbetto che ho in frigo… Balla l’ho finito già da un bel po’ (l’ho fatto il 18/07/2011) … Basta lo devo rifare. E’ fresco e buonissimo!!!

E sorbetto sia…

 


 

Sorbetto al Limone
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(http://ricette.giallozafferano.it/Sorpresa-di-sorbetto-al-limone-e-vodka.html)

 

P7190278

 

INGREDIENTI:

450 ml di acqua naturale;
200 ml di succo di limone (circa 4-5 limoni);
1 albume d’uovo;

1 bicchierino di vodka (facoltativo, io non l’ho messo);
200 gr di zucchero;
bucce di 2 limoni.

INGREDIENTI:

Mettere a bollire l’acqua con lo zucchero e le bucce di limone (senza tagliare la parte bianca che da quel sapore troppo amaro). Quando lo zucchero sarà completamente sciolto e l’acqua comincerà a bollire togliere il pentolino dal fuoco e lasciar raffreddare, dopodiché aggiungere il succo di limone.
Nel frattempo montare a neve ferma l’albume, che va unito al succo di limone, ormai raffreddato, e filtrato (addirittura io uso il filtro della macchina del caffè americano), poi aggiungere per ultimo il bicchierino di vodka (facoltativo).
Mettere il preparato in freezer, possibilmente in una ciotola di metallo, per almeno mezz’ora, dopodiché dovrete estrarlo per rimescolarlo ogni 15 minuti , fino a che non avrà assunto la consistenza desiderata (io l’ho messo la prima ora e mezza in gelatiera poi ho continuato come spiega nel freezer).
Non vi preoccupate se l’albume non si miscelerà subito con il preparato, è normale: essendo gonfio di aria galleggerà sul liquido, e solo in un secondo tempo, man mano che il preparato si raffredderà, si amalgamerà a poco a poco. Prima di servire estrarlo 10 minuti prima dal freezer per farlo rinvenire. Servirlo in bicchieri alti e stretti, tipo flûte, con tanto di cannuccia e cucchiaino lungo.

Se per caso volete fare una cosa più scenografica potete seguire il consiglio che da Sonia e utilizzare 4 limoni di Sorrento (quelli con la buccia bella spessa), tagliarne via una fetta in punta che formerà il cappello e svuotarli. Avvolgerli nella stagnola e conservarli in freezer fino a quando il sorbetto sarà della consistenza giusta, a questo punto riempirli, chiuderli con il loro tappo (fatto con la punta del limone tagliata), avvolgerli nella stagnola e riporli di nuovo in freezer.

 

P7190276

 


 

Questo sorbetto mi fa tornare in mente quello che mi ha preparato Tony l’anno scorso.
Visto che io tornavo verso mezza notte da lavoro, mi aveva fatto trovare una cena buonissima a sorpresa con tanto di menù plastificato (con dedica) nella quale aveva inserito i piatti cucinati e come alternative i piatti che odiavo e quindi non avrei mai scelto (che furbo!). C’era il “Patè d’Olive Nere”, la “Crema di Borlotti” e il “Drink Primavera”, tutto rigorosamente preparato in casa. Per il secondo era tutta roba che non mi piaceva perché immaginava che sarei stata già piena e non avrei preso nulla… E poi c’era pure il “Sorbetto”… Peccato che non era stato filtrato e con tutti i pezzi di limone a me non faceva impazzire (si io sono una di quegli indecenti che filtra anche la spremuta d’arance!). Però era stato tanto carino a metterci tanto impegno.
Poi quest’anno quando ha visto me prepararlo mi fa: “Ah ecco… Tu filtri il limone… Capito… Ma perché ci metti l’albume?”
Ma che ricetta hai seguito tu l’hanno scorso?! Se non c’era l’albume non era un sorbetto ma na’ granita!

 

P8050002           P8050006

P8050007

 

Vabbè un’altra ricettina è andata. Ora andrò a fare qualche lavoretto in casa. Che voglia!!!

Sabrina

Riciclo: Limoni.

mercoledì 22 giugno 2011

Meringa Italiana

Allora questa è una povera ricetta che avrei dovuto postare tanto tempo fa come supplemento dello “Zuccotto Toscano” di L. Montersino, cioè la “Meringa Italiana”. Morale della favola me ne ero completamente dimenticata! Non è molto strano conoscendomi.
E quindi, della serie meglio tardi che mai, ecco a voi la ricetta!


 

MERINGA ITALIANA
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)

 

03.07.2010 (20)

 

INGREDIENTI:

400 gr di zucchero semolato;
100 gr d’acqua;
250 gr di albume;
100 gr di zucchero semolato.

PREPARAZIONE:

Accendere il fornello e mettervi sopra il pentolino con l’acqua alla quale si aggiungeranno poi i 400 gr di zucchero semolato. Prendere l’albume (deve essere pulito da qualsiasi traccia di tuorlo se no non monta, se non è limpido prendete altre uova e quello usatelo per una frittata!) e montarlo al minimo insieme ai 100 gr di zucchero rimanenti. Intanto che l’acqua e lo zucchero raggiungono il grado d’ebollizione tenere puliti i bordi del pentolino con un pennellino imbevuto d’acqua in modo che non rimanga zucchero sui bordi a caramellare e si mantenga di un bel colore limpido. Portare alla temperatura di 121°. (Montarsino dice che chi non ha il termometro alimentare può fare la seguente prova: prendere dell’acqua molto fredda, da freezer, e bagnare le dita dentro raffreddandole per bene; poi immergerle nel composto di acqua e zucchero in ebollizione e velocemente prenderne una piccola parte. Se questa avrà la consistenza gommosa e modellabile, tipo pallina di chewingum, allora il composto è alla giusta temperatura se no aspettare ancora un poco e ripetere l’operazione.) Quando l’albume messo a montare ha schiumato, ed è di un bel color bianco, aggiungere  a filo lo sciroppo di acqua e zucchero a 121° all’interno della ciotola (mentre sta ancora montando) facendolo scorrere sul bordo. Ora montare fino ad avere una schiuma stabile e soda, ma non fino a completo raffreddamento, perché il volume tenderebbe a diminuire. Sanificare una terrina con uno scottex imbevuto d’alcool alimentare. Quando la meringa è pronta versarla nella terrina e coprirla con carta forno senza comprimerla troppo, devo soltanto essere appoggiata delicatamente per non sgonfiarla. Conservarla in freezer fino ad utilizzo. Questa meringa è ottima da usare a freddo, soprattutto per le mousse, perché lo sciroppo a 121° cuoce l’albume e lo pastorizza.

Per avere un’indicazione molto generica per riuscire a dosare i vari pesi degli albumi vi dico che un uovo medio pesa circa dai 53 gr ai 63 gr (circa 33 gr di albume e 13 di tuorlo) mentre un uovo grande pesa dai 63 gr ai 73 gr (30-35 gr di albume e 20 di tuorlo). Fonte.


 

P6290090

 

Le foto sono dello “Zuccotto Toscano” ma tanto è fatto praticamente tutto da “Meringa Italiana” quindi poco male! :)

Finalmente mi sono rimessa in pari! Notte!

Sabrina

Riciclo: Albumi.

martedì 27 luglio 2010

Crostata di Meringa al Limone

Ciao a tutti.
La ricettina di oggi è la "Torta di Meringa di Bree" o, per chi non avesse mai guardato il telefilm "Desperate Housewive", semplicemente la "Crostata di Meringa al Limone".
Devo dire che l'ho provata per la prima volta seguendo "
questa ricetta" ma, non so cosa ho sbagliato, non mi è riuscita come speravo...Chiedo scusa all'autrice a cui è riuscita perfettamente e la sua foto mi ha colpito subito, ma io non sono proprio riuscita ad imitarla e me vergogno. Era risultata accettabile di gusto ma molto lontana da quello che mi ero imposta all'inizio, visto che la frolla (nonostante abbia raddoppiato il tempo di cottura) dall'aspetto non era cotta ed è rimasta di un colorito strano un po' sul grigiognolo e la crema era buona ma non era come la intendevo io. Anzi, se leggerà il mio post, spero che magari abbia qualche suggerimento per correggere la cottura perché comunque a conti fatti una fetta non è rimasta! Quindi nonostante i miei errori male male non era! :)
Niente, allora trascorso un po' di tempo ho colto la prima occasione che il calendario mi offriva per ritentare. Così ho deciso di riprovarci e di assemblarmela io ritagliando un pezzo di qua e uno di la... Cioè per la "
Pasta Frolla" ho utilizzato una ricetta che mi aveva dato mia cognata Giusy (grazie Giugiu! E' sempre buonissima!"), per la crema al limone non è altro che la ricetta della "Lemon Curd" di Sonia di "Giallo Zafferano" e invece per la meringa ho usato le dosi che diceva "l'altra ricetta" ma usando il procedimento del libro "Scuola di Pasticceria", sostituendo la frusta elettrica con il mio nuovo acquisto, cioè il frullatore con ciotola annessa... E' un po' rudimentale rispetto agli impastatori che ho notato usare nei vari blog ma è meglio che niente quando si ha poco tempo (visto che cucino quasi sempre di sera) e poche braccia...
E dopo tanta premessa, ecco a voi la mia...

 


 

Crostata di Meringa al Limone
(ricetta della Meringa presa da "
Mammachebuono")
(
http://mammachebuono.blogspot.com/2009/07/crostata-al-limone-con-la-meringa.html)


OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

INGREDIENTI:

1 dose di “Pasta Frolla”;
1 dose di “Lemon Curd”;
6 albumi;
6 cucchiai di zucchero finissimo (io uso lo "Zefiro" ma va bene anche lo zucchero a velo);
2 limoni medi (solo il succo, i limoni non troppo grandi perché se no diventa troppo aspra);
1 pizzico di sale.

 

LAVORAZIONE:

Preriscaldare il forno della temperatura che richiede la vostra ricetta della "Pasta Frolla" (se seguite la mia è 180°).
Dopo la mezz'ora classica di riposo della "
Pasta Frolla" nel frigorifero, stenderla all'interno di una tortiera (meglio se a cerniera, io ne ho usata una da 26 cm) precedentemente imburrata e foderata da carta da forno e bucherellare il fondo della pasta con i rebbi della forchetta. Versarci all'interno la "Lemon Curd" e cuocerla secondo i tempi della ricetta della pasta frolla scelta (quella che ho usato io ne richiedeva 20 minuti a 180° ma, con il mio forno l'ho dovuta lasciare molto di più, quasi il doppio) e comunque fino a quando non diventa bella dorata.
Nel frattempo iniziare a montare la meringa. Con la frusta elettrica (io, come già accennato, ho usato quella con la ciotola annessa) montare gli albumi per 5 minuti. Quando avranno raggiunto una consistenza sufficientemente spumosa, aggiungere il sale e il succo di limone. Montare per altri 5 minuti. Versare 1 cucchiaino di zucchero alla volta, montando per 1 minuto tra un cucchiaino e l'altro. Il composto risulterà liscio e abbastanza denso (anche se ha me aveva lasciato un po' di liquido sul fondo ma, utilizzato la parte densa, non si è compromessa la riuscita del dolce). In tutto bisognerò battere gli albumi per circa 20 minuti. Far riposare le fruste elettriche per 2 minuti ogni 5 minuti di movimento, così da evitare di surriscaldarle.
Quando la frolla è pronta estrarla dal forno e versarci sopra la meringa, livellandola con una spatola e poi picchiettandola con il retro del cucchiaio per formare tanti ciuffetti (oppure se preferite facendo sbuffetti più regolari con la "sac a poche". Mi raccomando versate tutta la meringa anche se vi sembra eccessiva, perché scaldandosi ridurrà notevolmente il suo volume (non fate come me!). Infornate a 180° finché la meringa non assumerà un bel colore dorato, restando però ancora morbida. Estraete e lasciate raffreddare completamente prima di servire. E' buonissima anche lasciata in frigorifero e mangiata fredda il giorno dopo!

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 


 

Queste sono le foto della mia prima prova fatta l'11 gennaio 2010 (ma mangiata il giorno dopo) e qui si può notare il basso strato di meringa sopra che è stato un mio errore... Non avevo contato il ritrarsi dell'albume in forno. ^^

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

Però, a parte un po' la delusione per l'aspetto, chi c'era quella sera se l'è sbranata tutta e anche al mio Mattia è piaciuta un sacco. Gliel'ho fatta assaggiare per scherzo, pensando che fosse una cosa un po' troppo particolare per lui, e infatti si è girato per andarsene con una faccia un po' schifata... Poi inaspettatamente è ritornato di scatto sui suoi passi e si è fregato l'ultima fettona (che in realtà ne comprendeva due o forse più ^^) tutta d'un fiato! Che soddisfazione amore mio!

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

Eccoci arrivati alla mia prediletta, che è stata preparata il giorno 27 gennaio 2010 da portare, il giorno dopo, a lavoro per festeggiare i 5 anni del nostro negozio "Sapò" (il 28/01/2010) e il mio primo anno di lavoro presso di loro (il 29/01/2010). Peccato che poi la mia bravissima collega, e ormai più amica che altro, Barbara quella notte è stata malissimo e non è potuta venire a lavoro. Così ho cestinato l'idea e ho deciso di mangiarla in famiglia... Cosa che è stata presto fatta perché in casa nostra sono riuscita a salvarne solo tre fette a fatica (l'hanno apprezzata molto anche tutti e due i miei monelli che se la litigavano) per mia sorella, mio papà e il moroso di mia sorella... Anche se da quello che ho saputo agli ultimi due non ne è arrivata nemmeno una briciola visto che lei, quando l'ha assaggiata, si è impadronita di tutta la confezione... eh eh... Adesso per ogni piacere che le chiedo mi ricatta chiedendomi in cambio ancora questa torta... “Jeje mia te la faccio il prima possibile solo per te!" ^^

A parte tutto questa mi è piaciuta nell'insieme: uno strato di frolla abbastanza alto ma che non appesantisce troppo la fetta, una crema profumata e decisa, un bel strato di "Meringa Morbida" che aggiunge sofficità all'insieme (nonostante nel montarla mi si sia formato un po' di liquido e forse per quello non è riuscita altissima, ma direi che comunque era più che sufficiente).
Ps. In questa ricetta assemblata da me è stata l'unica volta che mi sono avanzati due tuorli invece che gli albumi... Mai successo... Beh, ho rimediato il giorno dopo con una bella frittata! ^^

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

Si è capito che mi è piaciuta questa torta? No vero? eh eh
Per quanto riguarda il link alla "
Pasta Frolla" e alla "Lemon Curd" che ho usato li inserirò nei prossimi giorni. Abbiate pazienza. ^^
Adesso vi lascio tutti con il languorino e vi auguro una buona giornata. Un bacio.

Sabrina

Inseriti link: 3/07/2010.
Post originale: 22 giugno 2010, ore 07:00.

Riciclo: Frutta (Limoni), Albumi.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...