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sabato 10 marzo 2012

Torta Cocco e Nutella

Oggi prima di andare a lavoro vi do una piccola ricettina davvero buona (fatta il 04/03/2012)… No io non l’ho assaggiata, mannaggia alla dieta, ma ho delle giuste motivazioni per dirvi che vi potete fidare…
Quali sono?

1- Giada si svegliava al mattino e le sue prime parole erano “Mamma mi dai la tua totta al toccolato?!”;
2 – Mattia: “Mamma la tua torta tra 1000 e 150 è buona 1150!”
3 – Gilda si è mangiata la sua fetta che gli ho regalato e il giorno dopo ne ha rimangiato un’altra fetta spontaneamente;
4 – Nadia l’ha apprezzata molto quella che gli ho recapitato in negozio;
5 – Tony l’ha “assaggiata” e ha confermato;
6 – E’ fatta di cocco e Nutella insomma!!
7 – La tortiera dopo un giorno… è vuota!

Spero di avervi convinto e così passo ai fatti e poi me ne filo in negozio, che bello lavorare di mattina e tornare a casa ad un orario decente!

 


 

Torta Cocco e Nutella
(ricetta presa da Misya di “Misya.info”)
(http://www.misya.info/2011/06/20/torta-cocco-e-nutella.htm)

 

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INGREDIENTI:

4 uova intere;
200 gr di zucchero;
100 ml di olio di semi;
200 gr di farina 00;
200 gr di farina di cocco;
200 ml di latte;
1 bustina di lievito per dolci;
200 gr di Nutella.

 

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PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°.
Montare le uova con lo zucchero fino al raddoppio.

 

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Aggiungere l’olio a filo e in seguito le due farine.

 

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Infine unire il latte con sciolto all’interno il lievito. Versare in una tortiera imburrata e infarinata. Aggiungere la Nutella a cucchiaiate sulla superficie. Infornare a 180° per 30 minuti.

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Per queste dosi ci vuole uno stampo da 24 cm.
Questa nel latte freddo al mattino deve essere una bomba!

 

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Buona giornata a tutti!

Sabrina

domenica 29 gennaio 2012

Cupcakes Nutella e Cioccolato

Rieccomi dopo tanto tempo…
Finalmente in questo frangente sono riuscita a mettermi davvero un po’ a stecchetto e perdere 10 kg… Anche se ci sono giorni in cui la stanchezza, la gola e il malumore mi fanno rifiondare in un vortice di sgarri e ne riprendo 5 in un botto solo! Però poi con calma ritorno in pace con me stessa e riprendo a fare la brava.

E’ un periodo in cui seguo regimi alimentari ben precisi che non solo hanno portato a trovarmi meglio con me stessa, mi sento più sgonfia e più a mio agio con il mio corpo, ma anche a trovare nuove amicizie che sconfinano anche dalle semplici chiacchierate a livello alimentare. Sono tante persone, alcune più presenti di altre a livello personale ma tutte uniche e fantastiche!

In questo periodo ho letto anche altri libri che mi hanno parecchio appassionata. Si va dai classici sequel della Kinsella ad altri tipi di romanzi, quasi sempre con titoli golosi. L’ultimo letto è stato “La Terapia dei Dolci”. Quest’ultimo narra la storia di una scrittrice di manuali di “auto-aiuto” che  con il supporto della psicoterapia riesce ad abbandonare le sue dipendenze da alcool, fumo e droga e a diventare una guru in quel campo. Ma successivamente a causa della separazione dalla sua più grande amica d’infanzia e dal suo stesso strizzacervelli rifionda in una dipendenza ancora più grave: quella da cibo! In particolar modo per la squisita e peccaminosa glassa dei cupcakes! Così tra mille peripezie, altrettanti lettini e sedute di camminate “corri e discorri” cercherà di perdere tutti i kg in eccesso per ritornare ai suoi agognati 58 kg prima del lancio del suo nuovo libro.

Quindi per rimanere in tema con questo libro pazzo e divertente ho deciso oggi (29/01/2012) di mettermi ai fornelli e fare qualcosa in suo onore, e anche se non dovrei farlo ragazze questo post lo dedico a voi!!! Alle mie ragazze Dudù!!  Ahahahahah Come sono cattiva!!! ^^

Quindi, ragazze Dudù, vi presento i malefici e diabolici: “Cupcakes alla Nutella e Cioccolato”!

 


 

Cupcakes Nutella e Cioccolato
(ricetta presa da “Vera in Cucina”)
(
http://www.veraincucina.com/ricette/cupcake-nutella-e-cioccolato.html)

 

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INGREDIENTI:

Base cioccolato:
100 gr di farina;
20 gr di cacao;
140 gr di zucchero;
1,5 cucchiaini di lievito in polvere;
1 pizzico di sale;
40 gr di burro a temperatura ambiente;
120 ml di latte intero;
1 uovo;
120 gr di Nutella (per farcire);
nocciole o decorazioni varie (facoltative).

Frosting alla nutella:
250 gr di zucchero a velo;
80 gr di a burro;
25 ml di latte intero (o panna);
80 gr di Nutella;
1 cucchiaio di cacao amaro.

 

Blocco

 

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 170°. Nella planetaria mettere la farina, il cacao, lo zucchero, il sale, il lievito e il burro e sbattere con la frusta a bassa velocità fin quando non avrà raggiunto una consistenza sabbiosa e tutti gli ingredienti si saranno amalgamati. Abbassare la velocità della planetaria e versare lentamente il latte nel miscuglio di farina, sbattere bene fino a quando tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati. Aggiungere l’uovo e amalgamare bene. Mettere il composto nei pirottini riempiendoli per 2/3 e cuocere in forno già caldo per 20 minuti a 170°.
Una volta che le basi si saranno raffreddate, fare un foro nella parte centrale, aiutandosi con uno scavino, e riempirlo con la Nutella.
A questo punto preparare la crema frosting. Nella planetaria sbattere insieme il burro ammorbidito, lo zucchero e il cacao. Rallentare la velocità del mixer e lentamente aggiungere il latte (o panna). Quando il composto sarà ben amalgamato aumentare la velocità e continuare per almeno 5 minuti. Aggiungere la Nutella e mescolare con una spatola. Decorare i muffin con il frosting aiutandosi con una sache a poche e completare con la granella o decorazioni in zucchero.

 

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Ecco qui dopo questa overdose di zucchero direi che per oggi siamo a posto. ^^  Vi assicuro se avete carenza di zucchero di questi ne basta un morso e siete già in attacco glicemico! Sono una vera bomba! In tutti i sensi. :)

 

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E quest’ultima foto la dedico alla mia Giadina che lei è sempre contenta come una pasqua quando mamma fa qualcosa con tanto “toccolato-toccolato”!!

 

Sabrina

mercoledì 9 novembre 2011

Palline Cocco-Ricotta

Questa è una ricetta velocissima e furbissima che ho trovato per caso in questo bellissimo blog! Mi è servita per salvare della ricotta avanzata dal sugo del “Pesto alla Siciliana” e devo dire che sono proprio goduriose!!

 


 

Palline Cocco-Ricotta
(ricetta presa da “Sorelle in Pentola”)
(
http://www.sorelleinpentola.com/2010/05/cocchini-facili-facili.html)

 

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INGREDIENTI:

200 gr di ricotta;
70 gr di gocce di cioccolato;
150 gr di cocco grattugiato;
65 gr di zucchero a velo;
cocco grattugiato q.b.

PREPARAZIONE:

Lavorare la ricotta fino a renderla crema, aggiungere lo zucchero a velo e il cocco grattugiato. Infine aggiungere le gocce di cioccolato. Mettere il composto in frigorifero per circa mezz’ora e quando è pronto formare delle palline e passarle nel cocco grattugiato (se volete qualcosa di più goloso potete prima intingerle nel cioccolato fondente e poi nel cocco). Riporre in frigorifero fino ad utilizzo.

 


 

Non fate come me che mi sono dimenticata di mettere il cocco all’interno dell’impasto e l’ho messo solo fuori… Ecco perchè erano poco sode ma qui i miei 3 diavoletti (c’è dentro anche il papà ^^) come al solito le hanno divorate! Quindi sono venute buone sbagliate, figuratevi fatte come si deve!

Sabrina

domenica 30 ottobre 2011

Palle di Neve

Evvai oggi giornata ricca!

Eh, si… Oggi (30/10/2011) che è domenica mi sono svegliata alle 8:00 ho preparato la colazione per i bambini, che erano già super svegli, ci siamo vestiti e abbiamo fatto una passeggiata di un’ora, poi parcogiochi un’altra 40ina di minuti (loro giocavano e io leggevo un libro) e poi a casa… Per scoprire cosa? L’ora è cambiata ed ora siamo un’ora indietro rispetto a prima! Morale della favola invece che alle 9 sono uscita a fare la passeggiata alle 8 di domenica! Ecco perchè non c’era nessuno!! ^^

Vabbè a parte questo appena sono tornata a casa mi sono messa all’opera con le pulizie perchè non vedevo l’ora di preparare il pranzo. Avevo intenzione di fare gli strozzapreti (che si intonano molto alle mie recenti situazioni ^^) con il pesto alla siciliana. Ma visto che non avevo i pomodori freschi e non volevo rischiare un risultato mediocre con la polpa pronta ho deciso di rimandare. E ora che faccio? Avevo la ricotta, parmigiano e pangrattato…
Mi è venuta in mente una ricettina…

 


 

Palle di Neve
(ricetta presa dall’amica di mia mamma Loriana)

 

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INGREDIENTI:

500 gr di ricotta;
8 cucchiai di pane grattugiato;
10 cucchiai di formaggio grattugiato;
noce moscata;
2 uova;
sale;
besciamella (già pronta oppure con questa ricetta
qui);

prosciutto cotto (facoltativo, io non l’ho messo).

 

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PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Iniziare con il preparare la besciamella, se non avete quella già pronta. A questo punto miscelare tutti gli ingredienti (tranne il prosciutto) creando un impasto omogeneo. Fare delle palline, ungere la teglia e posizionarle una accanto all’altra. Quando la teglia è riempita ricoprire il tutto di besciamella e una spolverata di parmigiano. Fare cuocere per 20 minuti in forno a 180°. Poi a piacere decorare con ciuffetti di prosciutto cotto a fine cottura.

 

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Ecco qui. Sono piaciute un sacco qui a casa, Mattia e Giada facevano a gara per prenotarsi quelle rimaste e io “Tranquilli ce ne è un’altra teglietta in forno” e Tony “No! Quella me la porto domani a lavoro! Sono troppo buoni!”…

Poi appena pulita la cucina, e tutto riordinato, cosa ho fatto? Ho ritirato fuori bilancia e ciotole e mi sono rimessa all’opera, sotto le occhiate stupite di Tony, e ho fatto gli “Yo-Yo”! Ma questi li trovate nel prossimo post!

Sabrina

sabato 29 ottobre 2011

Torta Caprese

Buondì!

Ecco qua che sono già pronta sul divano, con una gamba stesa perchè mi fa troppo male (la vecchiaia ^^), con la ricettina di oggi. Ma partiamo da un po’ più lontano… Ieri era l’anniversario mio e di Tony, 10 anni! Naturalmente non essendo sposati noi contiamo ancora gli anni dal giorno in cui ci siamo messi insieme… Oddio avevo 16 anni… Come vola il tempo. Pensare che poche settimane prima di conoscere lui giocavo ancora con le Barbie in cortile con la mia vicina di casa ^^. Allora per festeggiare, visto che i soldi in questi mesi non li vediamo nemmeno con il binocolo, abbiamo deciso di andare qualche giorno prima al cinema a vedere “I Tre Moschettieri” (di mercoledì per risparmiare! Che tristezza…) e invece ieri (28/10/2011) ci siamo fatti una cenetta: “Orecchiette con le Cime di Rapa”, “Hot Dog Caserecci”, “Ketchup Home-Made” e “Torta Caprese”. E ora vi ripropongo la torta che qui è piaciuta davvero tanto, con quel sentore di mandorle sbriciolate che ci sta benissimo.
Ah, dimenticavo… Ancora auguri amore!!!

 


 

Torta Caprese
(ricetta presa da Benedetta Parodi in “I Menù di Benedetta”)

 

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INGREDIENTI:

150 gr di mandorle pelate;
125 gr di cioccolato fondente;
acqua q.b;
125 gr di burro;
3 uova;
100 gr di zucchero;
sale q.b;
zucchero a velo q.b.

 

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PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Tostare le mandorle (in fondo in questo post trovate il procedimento) e tritarle nel mixer. Fare sciogliere il cioccolato con un goccino d’acqua, aggiungere il burro. Rompere le uova separando i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con lo zucchero. Montare i bianchi a neve con un pizzico di sale. Unire le mandorle al cioccolato e aggiungere ai tuorli. Incorporare delicatamente anche i bianchi. Versare l’impasto in una tortiera ricoperta da carta forno. Cuocere in forno a 180° per 25/30 minuti. Una volta raffreddata cospargere di zucchero a velo.

 

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Finalmente sono riuscita a spuntarla su questa torta! L’avevo fatto quest’inverno per il compleanno di mia nonna ed era venuta un disastro… Che tristezza, poco dopo averla sfornata avevo trovato dietro al mixer la ciotolina con gli albumi e allora ho capito il perchè del fallimento… Vabbè può capitare. Per fortuna che ne avevo preparato anche un’altra torta per sicurezza. Fiuuuuu mi è andata bene… ^^ Questa volta invece tutto bene tranne per il fatto che, per la fretta di andare a prendere Giada all’asilo, togliendo la carta forno sotto e tenendola con una sola mano l’ho spezzata in due! Per fortuna che con lo zucchero a velo non si vede!  Che disastro la fretta!! ^^

No, no! Prima di andare voglio appuntarmi una cosa buffa. La sera del cinema mia mamma è venuta verso le 18:30 a tenere i bambini e intanto che noi ci preparavamo lei si è messa a fare una sua piccola cena/spuntino. Si era portata un pezzetto di pecorino, un pezzo di Emmental e una micca di pane. Quando noi stiamo per uscire ci fa: “Dai sedetevi un attimo che facciamo cena. Pane e formaggio! Non è tanto ma a me piace anche così.” Figurati… per due come noi che siamo “formaggio-dipendenti” era troppo perfetto!
Poi al cinema c’era una scena bellissima in cui i tre moschettieri sono a tavola a studiare progetti e arriva il loro sguattero con un tagliere “Eccovi la cena signori! Pane e formaggio.”
Io e Tony: “Nooooo! Come mia/tua mamma!!!” ahahahahahahah

Sabrina

martedì 18 ottobre 2011

Carne a Pizzetta

Ciao a tutti!

Oggi nuovo argomento. Voglio salutare tutte le persone che mi leggono e, anche se non sono tante, le vorrei ringraziare! Grazie a tutti!! Spero di essere stata spunto per qualcosa. Di mie invenzioni non c’è nulla però c’è molto impegno. Non è uno dei classici blog di cucina curati e con foto super professionali (magari potessi permettermelo! ^^), ma è più un ricettario personale con tutte le preparazioni che ho provato e mi sono piaciute maggiormente.

Altra cosa. Commentate!! Se no io non mi accorgo di nessuno di voi!! In basso, alla fine di ogni ricetta, c’è la scritta “commenti” (con davanti il numerino riferito a quelli fatti). Se ci cliccate su appare direttamente la schermata per il commento. Arrivati a questo punto basta che cliccate su “Commenta come:” e scegliete “Nome/Url” e inserite il vostro nome (o nickname). E’ più complicato a dirsi che a farsi credetemi. ^^
Qui potete scrivere apprezzamenti, suggerimenti, critiche (si accetta tutto!) o anche solamente passare per un saluto.

Adesso andiamo dritti al sodo e passiamo alla ricetta di oggi: “Carne a Pizzetta”. E’ praticamente un polpettone mascherato da pizza e indovinate da chi ho preso spunto? Si, da Benedetta Parodi, sempre lei. ^^ E’ difficile resistere visto che io e Mattia a pranzo guardiamo sempre le sue ricette, e quando scopri che sono anche facili, sfiziose o un bel metodo per usare in modo innovativo le solite cose sepolte in frigor/congelatore benvenga!

 


 

Carne a Pizzetta
(ricetta presa da Benedetta Parodi dal programma “I Menù di Benedetta”)

 

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INGREDIENTI:

300 gr di carne macinata;
250 gr di pane vecchio (se no va bene anche quello normale in bauletto);
100 ml di latte tiepido;
2 uova;
50 gr di grana;
1 presa di sale;
1 manciata d’origano;
sugo al pomodoro, circa 200 ml (nella ricetta originale usava 200 gr di pomodorini freschi);
1 mozzarella a pezzettini (io avevo il panetto per pizza che rimane più asciutto);
1 manciata di olive verdi denocciolate.

 

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PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Ammollare il pane con il latte e ridurlo in poltiglia. Aggiungerci la carne, il parmigiano, le uova, il sale e l’origano. Impastare per bene e rendere il composto abbastanza omogeneo. Prendere una teglia (30cmx20cm circa) e ricoprirla di carta forno, versarci dentro l’impasto e livellarlo su tutta la superficie. Mettere in forno per 20 minuti a 180°. A questo punto estrarre dal forno e spalmare di sugo di pomodoro (io l’avevo già di avanzo se no potete fare la classica passata di pomodoro precedentemente salata e con l’aggiunta di un filo d’olio, o fare come fa Benedetta Parodi e metterci i pomodorini freschi tagliati a metà) e sopra cospargere con la mozzarella e le olive. Rimettere in forno fino allo scioglimento della mozzarella.

 

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Questa l’ho preparata questa sera (18/10/2011) ed è piaciuta tantissimo, soprattutto a Tony, ma anche i bimbi l’hanno apprezzata parecchio.

Sabrina

Riciclo: carne macinata.

sabato 15 ottobre 2011

Arancini (o Arancine) di Riso

Basta adesso dopo aver fatto colazione (si colazione, si mi vergogno) con l’ultimo superstite degli “Arancini di Riso” fatti ieri sera (14/10/2011) adesso vi do la ricetta.
Questa era una delle classiche cose tradizionali che mi ripromettevo sempre di fare in casa ma non avevo mai avuto lo sprint giusto, oppure c’erano ricetta più strambe o appariscenti che mi colpivano di più distraendomi dal mio obbiettivo: vedere se ‘sti arancini di riso riescono anche a me… Ebbene: Si! Successo sono venuti buoni!
Li ho fatti solo con il ripieno di ragù per non sprecare niente e senza piselli così se li mangiavano volentieri anche i bimbi. Beh direi che è stato un bel esperimento. Io assemblavo e Tony friggeva, quindi un applauso anche all’addetto alla padella!! Clap clap clap… ^^

PS. Le dosi, essendo un piatto di riciclo, sono un po’ approssimative. Cercherò di mettervi quelle che ho usato io, ma poi dipende tutto dalla quantità di riso che vi è avanzato. E ho aggiunto anche qualche modifica.


 

Arancini (o Arancine) di Riso
(ricetta di Benedetta Parodi dal programma “I Menù di Benedetta”)

 

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INGREDIENTI:

riso allo zafferano q.b. (io ne avevo circa 400 gr);
200 gr di carne macinata;
misto trito per soffritto (carota, sedano, cipolla);
olio extra vergine d’oliva q.b;
1/2 bicchiere di passata di pomodoro (o due cucchiai di concentrato di pomodoro);
1/2 bicchiere d’acqua;
2 foglioline di basilico;
sale q.b;
pepe q.b;
1 pizzico di zucchero;
pangrattato q.b;
parmigiano q.b;
2 uova sbattute;
vino bianco q.b. (facoltativo, io non l’ho messo);
una manciata abbondante di piselli (io non li ho messi);
olio da friggere q.b. (abbondante).

 

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PREPARAZIONE:

Iniziare con la preparazione del ragù. Mettere un po’ d’olio in un padellino e soffriggerci il trito di cipolla, sedano e carota. Una volta pronto aggiungere la carne e lasciare insaporire. Aggiungere la passata e il bicchiere d’acqua, salare, pepare e inserire le foglie di basilico. Inserire il cucchiaino di zucchero per correggere l’acidità del pomodoro. Lasciare cuocere una mezz’oretta. Lasciare che il liquido si asciughi bene e non sia acquoso. Aggiungere i piselli qualche minuto prima della fine della cottura. Lasciare intiepidire. Nel frattempo iniziare a comporre le arancine. Mettere a scaldare abbondante olio di semi in una padella. Sbattere le 2 uova con un pizzico di sale e pepe, preparare una dose abbondante di pangrattato in un piatto e aggiungerci una manciata di parmigiano amalgamando bene. Bagnarsi le mani (importante così non si appiccica il riso ed è tutto più facile) prendere una manciata abbondante di riso, appiattirla un po’ cercando di formare una conca al centro, inserire nell’incavo un cucchiaino abbondante di ragù e richiudere attorno con il riso, nascondendo il ripieno e formando una palla. A questo punto passare nell’uovo sbattuto facendolo ricoprire per bene e successivamente nel pangrattato. Quando l’olio è a cottura farci scivolare delicatamente le arancine all’interno (accompagnandole dentro con il mestolo forato) e lasciarle fino a completa doratura. Servire calde, ma attenzione dentro hanno 8.000.000 di gradi!

 

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Cosa aspettate?! La prossima volta che fate del riso fatelo in porzioni industriali e il giorno dopo via con gli “Arancini”!! Il ripieno di ragù è quello più classico ma potete metterci di tutto dentro: mozzarella, prosciutto, formaggio,…
Allora voi come li fate?

Sabrina

Riciclo: risotto, carne macinata.

domenica 25 settembre 2011

Tigelle Light

Pensavate di esservi sbarazzati di me per stasera?!
Vi sbagliavate di grosso! Eccomi di nuovo qui.
Dopo tanti dubbi su quale ricetta pubblicare (ricordate MojitoTigelleMojitoTigelleMojitoTigelle) ho deciso che poi le pubblico tutte e due. E così mi rifaccio di tutto questo periodo di fermo.

Oggi la produzione di casa Fini-Borsi si è limitata a delle velocissime “Chicche della Nonna” confezionate che i bimbi hanno adorato (devo farle in casa assolutamente per provare) e la messa in concia del brasato per domani di cui poi metterò la ricetta (sempre che sia venuto decente ^^). Ah dimenticavo! Ho finito l’ultima parte della preparazione del mio “Batida De Coco Casereccio”! Tra due settimane l’assaggio!

E ora la mia versione di “Tigelle”: le “Tigelle Light”. Cioè, non proprio dietetiche ma molto più leggere rispetto la ricetta base che prevede o strutto (quella originale) o panna (la seconda versione). Questa invece ha semplicemente olio d’oliva. E va bene che la differenza un po’ si sente, ma noi le abbiamo sempre fatte così e sono molto buone lo stesso, visto che ce le siamo sempre spazzolate via tutte. ^^

E via con la ricetta…

 


 

Tigelle Light
(dosi ingredienti prese da un commento di Sofia in “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Crescentine-o-tigelle.html/allcomments)
(procedimento preso da Rosaria mamma della Gi)

 

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INGREDIENTI:

Per circa 60/70 pezzi:
1 Kg di farina Manitoba;
1 cubetto di lievito di birra;
1 cucchiaino raso di zucchero;
3 cucchiaini di sale;
3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva;
400 ml d’acqua;
latte q.b;
salumi vari, formaggi cremosi, Nutella (per farcire).

 

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PREPARAZIONE:

Sbriciolare il cubetto di lievito in metà dell’acqua a disposizione (200 ml) abbastanza calda (circa 30°) e mescolare insieme al cucchiaino di zucchero. Mescolare ed attendere per circa 15 minuti, fino alla formazione in superficie di un’abbondante schiuma. Setacciare la farina, aggiungerne al lievito solo la quantità da esso assorbito, fino ad ottenere un piccolo impasto, da lasciare lievitare per altri 15 minuti, coperto da un panno umido. Unire poi allo stesso l’olio d’oliva, il sale, la restante farina e acqua; impastare il tutto aggiungendo il latte, fino ad ottenere un composto abbastanza consistente. Porre l’impasto in un recipiente e coprire con un panno umido, sistemare poi in un luogo tiepido (io lo metto nella mia camera sotto a delle coperte) e lasciare lievitare per almeno 2 ore, ovvero fino a quando il volume sarà raddoppiato. Quindi tirare l’impasto con il mattarello (potete aiutarvi anche con la macchina della pasta lasciando in una tacca intermedia, abbastanza spessa) dividendo la pasta in piccole parti. Una volta steso ricavarne dei cerchi con una larghezza appena più grande di un bicchiere da Nutella per intenderci (visto che io usavo quelli e lievitando si restringono un po’ troppo). Quando i dischetti saranno formati vanno lasciati a riposare per un’altra ora (ma se fate una dose grossa come la nostra, circa 110 tigelle, arriverete a finire i dischi che sarà già ora di cuocere i primi). Passato questo tempo scaldare la tigelliera (o una padella larga come faccio di solito) e lasciarle cucinare fino a doratura da entrambe le parti mettendole, appena pronte, dentro a cestini  ricoprendole con dei panni per mantenerle in caldo. Una volta pronte servire immediatamente e sbizzarritevi a combinarle con salumi, formaggi e Nutella. Mmmmmmh… Buonissime!

 

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“Serata Tigelle” del 16/09/2011 a ben un anno da quella dell’anno scorso (11/09/2011). Le danze sono state aperte dal nostro “Barman Mirco” e dal suo “Go Go la Vita” il preferito della Gi (vedi foto qui sotto) che è davvero buonissimo (è piaciuto molto anche a Tony!), e sono state chiuse dal già in precedenza citato (“Mojito”).

 

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Comunque un appunto che ci tengo a sottolineare è quello di non esagerare con le dosi. Noi tutte le volte ci appuntiamo le dosi per l’anno dopo e ogni volta puntualmente non ci crediamo perchè ci sembrano poche. No! Sabry e Co. del futuro credeteci! Non esagerate!! ^^

Appunto per il nostro gruppo:
bastano –->
1 confezione di gorgonzola, 2 etti di crudo, 1,5 etti di mortadella, 1/2 salame, 1 bicchierino di Nutella, 1 etto di coppa. E queste dosi di impasto per 4 adulti e due bambini sono perfette.

 

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Detto questo… Buonanotte!

Sabrina

mercoledì 14 settembre 2011

Salame al Cioccolato

Ahahahahha! Sto guardando stravaccata sul divano una puntata del “Boss delle Torte” con Tony… Bellissimo! Era la puntata in cui facevano la torta per i cani del canile a forma di osso con dentro burro di arachidi, crocchette e cibo per i cani. Arriva suo cugino affamato prende un muffin e invece di coprirlo con crema al cioccolato lo spalma di crema per la torta dei cani. E tutti che lo prendevano in giro! Che bel pelo lucido! Ahahahah! Raccontato non è così bello come vederlo. ^^

Bene, oggi chi vuole una bella fetta di salame?

 


 

Salame al Cioccolato
(ricetta presa da Cristina)

 

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INGREDIENTI:

50 gr di zucchero;
50 gr di cacao in polvere (setacciato);
50 gr di burro fuso;
1 tuorlo d’uovo;
200 gr di biscotti secchi;
1 bustina di mandorle pelate tagliuzzate;
latte q.b.

 

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PREPARAZIONE:

Mettere i biscotti in un sacchetto (tipo “Cuki”) e sbattacchiarli e schiacciarli per ridurli in pezzetti molto piccoli. In una ciotola sbattere il tuorlo con lo zucchero, poi aggiungere il  burro fuso, mescolare bene. Aggiungere il cacao. Se dovesse essere troppo asciutto aggiungere un goccio di latte (senza esagerare). Per ultimi inserire i biscotti tritati e le mandorle. Cercare di amalgamare bene. Anche se vi sembrerà che c’è poco impasto per tutti quei biscotti non disperate! Impastate, impastate!!! (sono un po’ sadica ^^) Una volta finito di mescolare gli ingredienti trasferire il composto su un foglio di carta forno e compattarlo in forma cilindrica cercando di aiutarsi con le mani bagnate di latte per unirlo al meglio. Quando sarete abbastanza soddisfatti arrotolare il composto nella carta forno e arrotolarlo a caramella. Ripassarlo ancora con le mani arrotolando per aggiustare la forma. Mettere in freezer per 3-4 ore. Servire tagliato a fette.

 

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Davvero carino anche se oggi (14/09/2011) a metà preparazione ero un po’ dubbiosa visto la consistenza poco compatta, che però a furia di maneggiare è diventata perfetta. Molto biscottoso.

Sabrina

Riciclo: Biscotti secchi, Cacao.

domenica 4 settembre 2011

Hot dog Caserecci Superveloci

Oggi (04/09/2011) in questa giornata di pioggia sono andata a prendere l’ultimo pezzo del mio divano: il puff!
Ieri è arrivato anche l’altra metà dell’angolo del divano vero e proprio e ora finalmente è finito! Evviva Gene è completo!
Così, visto che eravamo di fretta non sapevo cosa preparare per i bambini, abbiamo deciso di provare la ricetta dei “Wurstel Rustici” o in “Wurstel in Camicia” e devo dire che abbiamo fatto proprio bene! Sono buonissimi! Li aveva già provati la Gi e me li aveva straconsigliati e aveva proprio ragione. Lei aveva seguito le ricette e aveva messo anche delle fettine di formaggio all’interno, ma io ho provato senza niente solo con il ketchup e sono buoni lo stesso.
I miei bambini? Li hanno DIVORATI!!
Per noi c’eravamo fatti “Insalata di Farro” ma non abbiamo resistito. Abbiamo mangiato quelli e lasciato l’insalata per la sera! ^^

 



Hot Dog Caserecci Superveloci
(ricetta varia)

 

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INGREDIENTI:

8 wurstel piccoli;
1 rotolo di pasta per pizza già pronto;
1 uovo;
striscioline di scamorza o Galbanino (facoltativo);
ketchup q.b.

PREPARAZIONE:

Stendere la pasta per pizza già pronta (se l’avete rettangolare ancora meglio perchè così non avete sprechi di pasta). Mettere un wurstel e le striscioline di formaggio (non troppo abbondanti, noi li abbiamo fatti proprio senza) su un lato della pasta e arrotolarlo in modo da coprirlo completamente, tagliare la parte in eccesso e sigillare bene i bordi. Finire la pasta con tutti i wurstel e formaggio.

 

Wurstel e Formaggio   Wurstel e Formaggio 2

 

Wurstel e Formaggio 3

 

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Sbattere l’uovo e usarlo per spennellare tutti i fagottini. Mettere in forno a 180° per 40 minuti e poi controllare che siano belli dorati sia sopra che sotto (noi li abbiamo tolti dopo mezz’ora ed erano cotti e belli croccanti, basarsi un po’ sui proprio gusti). Lasciarli intiepidire e servire.

 

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Per la versione senza formaggio tagliare la punta di un mini hot dog da un lato e schiacciando delicatamente per creare una fessura tra pasta e wurstel versare il ketchup all’interno. Buonissimi!

 

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Provateli perché sono veramente fantastici!

Sabrina

mercoledì 24 agosto 2011

Torta Fredda allo Yogurt

Periodaccio.
Mi mancano già anche le piccole cose. E più sono agitata e triste e più mangio. A tutte le persone normali si chiude lo stomaco e invece il mio diventa una voragine che potrebbe contenere di tutto: dolce, salato, piccante, speziato… Continuano a sommarsi dei problemi, alcuni piccoli ed altri enormi e intanto continuo a lievitare. Tutti i progressi che avevo fatto due settimane fa calando di quei 5 kg aggiuntivi presi solo nelle settimane limitrofe alle vacanze al mare sono tornati! Noooo! Andatevene via! Però mi devo fare forza e rimettere a fare la brava, soprattutto per me stessa, perché anche se è brutto dirlo ci soffro parecchio a vedermi così diversa dalle mie foto dell’anno scorso, e questo si traduce tutto in stress e malumori che poi di specchio sfogo sulla mia famiglia. Che è male (come direbbe quattrocchi) :)

Però una piccola piccola tortina estiva allo yogurt ci può stare?

 


Torta Fredda allo Yogurt
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Torta-fredda-allo-yogurt.html)

 

15.08.2011  (13)

 

INGREDIENTI:

280 gr di biscotti Digestive (o anche biscotti secchi normali);
170 gr di burro (fuso);
2 cucchiai di zucchero di canna;
12 gr di colla di pesce;
6 cucchiai di latte intero (caldo ma non fatto bollire);
300 ml di panna fresca da montare;
700 gr di yogurt cremoso già zuccherato (io ho usato lo “Yomo”
            
alla fragola).

PREPARAZIONE:

 

15.08.2011  (27)

 

Tritare i biscotti riducendoli in polvere. Versarli in una ciotola e aggiungervi lo zucchero di canna e il burro fuso. Mescolare bene finché il composto non sarà ben amalgamato. Spennellare con il burro una teglia da 24 cm di diametro e foderarla di carta forno. Versarci all’interno il composto di biscotti e livellarlo con l’aiuto di un cucchiaio e porre in frigo a riposare per 30 minuti (15 in freezer). Mettere in ammollo la colla di pesce in una bacinella di acqua fredda per 10 minuti, avendo cura di inserire i fogli di colla uno per volta così che si immergano tutti e non formino bolle d’aria tra di loro.  Una volta pronti strizzali bene e farli sciogliere completamente nel latte precedentemente scaldato (ma non fatto bollire). Montare a parte la panna fresca a neve ferma e poi unire delicatamente lo yogurt (mescolando dall’alto verso il basso) e poi il composto di latte e colla di pesce. Estrarre dal frigo lo stampo con la base di biscotto e aggiungere sopra la crema di yogurt. Riporre in frigo per almeno 3 ore e quando sarà pronta toglietela con delicatezza dallo stampo e staccatela dalla carta forno.

 

15.08.2011  (30)

 


 

Questo è un dolce che ho fatto il 15/08/2011 per la sera in cui siamo andati a fare un pic nic al parco giochi con i bimbi. L’abbiamo fatto per sanare un po’ l’armonia famigliare che in queste settimane è stata messa a dura prova dagli spiacevoli eventi e soprattutto per portare un po’ fuori i bimbi e far divertire anche loro, che a causa del caldo e dei vari riti sono sempre stati chiusi in casa.
Comunque è una torta semplicissima e veramente deliziosa. E’ piaciuta molto anche ai bimbi, addirittura a Giada che era scettica per via del gusto alla fragola (che lei sostiene non piacerle) e per la completa assenza del cioccolato nella ricetta. :) Bisogna stare solo attenti a quando la si sforma dallo stampo. Non è sempre così facile come a volte si vede, per esempio, fare a L. Montarsino che le sforma e le tiene bene in mano sul vassoietto passandole da un piatto ad un altro (anche se le sue, bisogna dire, che sono il più delle volte congelate e quindi più semplici da spostare). No. Le torte sono delicate e vanno maneggiate con cautela, se no succede come a me che nel spostarla sul vassoietto di servizio mi si è spaccata la base di biscotto in due e ho dovuto rattopparla trascinandola alla buona. Per fortuna non si è crepata la parte sopra e come dice Julia Child nel film “Julie&Julia” “…Ma si può sempre rimettere a posto. Eh… in cucina siete soli… Chi verrà a saperlo?!”

 

15.08.2011  (29)

 

Sabrina

Riciclo: Yogurt, Panna, Burro.

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