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sabato 29 ottobre 2011

Torta Caprese

Buondì!

Ecco qua che sono già pronta sul divano, con una gamba stesa perchè mi fa troppo male (la vecchiaia ^^), con la ricettina di oggi. Ma partiamo da un po’ più lontano… Ieri era l’anniversario mio e di Tony, 10 anni! Naturalmente non essendo sposati noi contiamo ancora gli anni dal giorno in cui ci siamo messi insieme… Oddio avevo 16 anni… Come vola il tempo. Pensare che poche settimane prima di conoscere lui giocavo ancora con le Barbie in cortile con la mia vicina di casa ^^. Allora per festeggiare, visto che i soldi in questi mesi non li vediamo nemmeno con il binocolo, abbiamo deciso di andare qualche giorno prima al cinema a vedere “I Tre Moschettieri” (di mercoledì per risparmiare! Che tristezza…) e invece ieri (28/10/2011) ci siamo fatti una cenetta: “Orecchiette con le Cime di Rapa”, “Hot Dog Caserecci”, “Ketchup Home-Made” e “Torta Caprese”. E ora vi ripropongo la torta che qui è piaciuta davvero tanto, con quel sentore di mandorle sbriciolate che ci sta benissimo.
Ah, dimenticavo… Ancora auguri amore!!!

 


 

Torta Caprese
(ricetta presa da Benedetta Parodi in “I Menù di Benedetta”)

 

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INGREDIENTI:

150 gr di mandorle pelate;
125 gr di cioccolato fondente;
acqua q.b;
125 gr di burro;
3 uova;
100 gr di zucchero;
sale q.b;
zucchero a velo q.b.

 

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PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Tostare le mandorle (in fondo in questo post trovate il procedimento) e tritarle nel mixer. Fare sciogliere il cioccolato con un goccino d’acqua, aggiungere il burro. Rompere le uova separando i tuorli dagli albumi. Sbattere i tuorli con lo zucchero. Montare i bianchi a neve con un pizzico di sale. Unire le mandorle al cioccolato e aggiungere ai tuorli. Incorporare delicatamente anche i bianchi. Versare l’impasto in una tortiera ricoperta da carta forno. Cuocere in forno a 180° per 25/30 minuti. Una volta raffreddata cospargere di zucchero a velo.

 

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Finalmente sono riuscita a spuntarla su questa torta! L’avevo fatto quest’inverno per il compleanno di mia nonna ed era venuta un disastro… Che tristezza, poco dopo averla sfornata avevo trovato dietro al mixer la ciotolina con gli albumi e allora ho capito il perchè del fallimento… Vabbè può capitare. Per fortuna che ne avevo preparato anche un’altra torta per sicurezza. Fiuuuuu mi è andata bene… ^^ Questa volta invece tutto bene tranne per il fatto che, per la fretta di andare a prendere Giada all’asilo, togliendo la carta forno sotto e tenendola con una sola mano l’ho spezzata in due! Per fortuna che con lo zucchero a velo non si vede!  Che disastro la fretta!! ^^

No, no! Prima di andare voglio appuntarmi una cosa buffa. La sera del cinema mia mamma è venuta verso le 18:30 a tenere i bambini e intanto che noi ci preparavamo lei si è messa a fare una sua piccola cena/spuntino. Si era portata un pezzetto di pecorino, un pezzo di Emmental e una micca di pane. Quando noi stiamo per uscire ci fa: “Dai sedetevi un attimo che facciamo cena. Pane e formaggio! Non è tanto ma a me piace anche così.” Figurati… per due come noi che siamo “formaggio-dipendenti” era troppo perfetto!
Poi al cinema c’era una scena bellissima in cui i tre moschettieri sono a tavola a studiare progetti e arriva il loro sguattero con un tagliere “Eccovi la cena signori! Pane e formaggio.”
Io e Tony: “Nooooo! Come mia/tua mamma!!!” ahahahahahahah

Sabrina

mercoledì 14 settembre 2011

Salame al Cioccolato

Ahahahahha! Sto guardando stravaccata sul divano una puntata del “Boss delle Torte” con Tony… Bellissimo! Era la puntata in cui facevano la torta per i cani del canile a forma di osso con dentro burro di arachidi, crocchette e cibo per i cani. Arriva suo cugino affamato prende un muffin e invece di coprirlo con crema al cioccolato lo spalma di crema per la torta dei cani. E tutti che lo prendevano in giro! Che bel pelo lucido! Ahahahah! Raccontato non è così bello come vederlo. ^^

Bene, oggi chi vuole una bella fetta di salame?

 


 

Salame al Cioccolato
(ricetta presa da Cristina)

 

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INGREDIENTI:

50 gr di zucchero;
50 gr di cacao in polvere (setacciato);
50 gr di burro fuso;
1 tuorlo d’uovo;
200 gr di biscotti secchi;
1 bustina di mandorle pelate tagliuzzate;
latte q.b.

 

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PREPARAZIONE:

Mettere i biscotti in un sacchetto (tipo “Cuki”) e sbattacchiarli e schiacciarli per ridurli in pezzetti molto piccoli. In una ciotola sbattere il tuorlo con lo zucchero, poi aggiungere il  burro fuso, mescolare bene. Aggiungere il cacao. Se dovesse essere troppo asciutto aggiungere un goccio di latte (senza esagerare). Per ultimi inserire i biscotti tritati e le mandorle. Cercare di amalgamare bene. Anche se vi sembrerà che c’è poco impasto per tutti quei biscotti non disperate! Impastate, impastate!!! (sono un po’ sadica ^^) Una volta finito di mescolare gli ingredienti trasferire il composto su un foglio di carta forno e compattarlo in forma cilindrica cercando di aiutarsi con le mani bagnate di latte per unirlo al meglio. Quando sarete abbastanza soddisfatti arrotolare il composto nella carta forno e arrotolarlo a caramella. Ripassarlo ancora con le mani arrotolando per aggiustare la forma. Mettere in freezer per 3-4 ore. Servire tagliato a fette.

 

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Davvero carino anche se oggi (14/09/2011) a metà preparazione ero un po’ dubbiosa visto la consistenza poco compatta, che però a furia di maneggiare è diventata perfetta. Molto biscottoso.

Sabrina

Riciclo: Biscotti secchi, Cacao.

mercoledì 6 luglio 2011

Torta Crik Crok

Eccoci finalmente al pezzo forte della festa di compleanno di Mattia! La “Torta Crik Crok”: strati di friabile frolla, di croccante “croccante” e morbida crema! Fantastica! Un’altra bontà firmata Montersino! La parte più complicata è stata la frolla… strano ma vero, per il resto è stata più semplice di quanto pensassi, soprattutto il caramello che mi spaventava molto. L’unico problema è che era ancora morbida dopo una giornata di frigorifero, però non sono sicura se sia stata la crema (che non risultava ferma come quella di Montersino) o il livello del frigorifero troppo alto… Mah…

Comunque ve la presento divisa a pezzi, così se dovessi utilizzare una di queste componenti è già bella pronta e separata.

 


 

Torta Crik Crok
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)

 

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INGREDIENTI:

Per la frolla dei “Baci di Riso”:
150 gr di zucchero di canna grezzo;
250 gr di zucchero semolato;
150 gr di nocciole tostate (tenute in freezer);
240 gr di mandorle con la buccia (tenute in freezer);
400 gr di farina di riso;
380 gr di burro;
30 gr di tuorlo d'uovo.

Per la “Crema Chantilly al Maraschino”:
450 gr di panna montata;
50 gr di liquore maraschino (ne ho messi solo due cucchiai);
300 gr di “
Crema Pasticcera”;
6 gr di colla di pesce.

Per il “Croccante Morbido”:
200 gr di zucchero semolato;
140 gr di panna;
30 gr di miele di castagno;
170 gr di granella di nocciole;
50 gr di nocciole tagliate grossolanamente.

Per il “Muesli Caramellato”:
150g di zucchero semolato,
50g di acqua,
80g di muesli (ho usato il “Grancereale”).

Per la finitura:
80 gr di amarene (ho usato quelle sciroppate della “Fabbri”),
1 “Sfoglia di Crema Pasticcera”
.

 

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PREPARAZIONE:

Per la Frolla Baci di Riso: Preparare la frolla come nella ricetta dei “Baci di Riso”. Lasciar riposare l'impasto in frigorifero per almeno 30 minuti quindi stenderlo allo spessore di un centimetro (cercare di fare uno strato abbastanza sottile perché lievita in cottura) e con la fascia metallica coppare un disco del diametro voluto (io ho usato 22 cm) e lasciandola dentro lo stampo cuocerla a 160° per circa 35 minuti e una volta cotta ripetere la stessa operazione per ottenere il secondo disco di pasta frolla. Attenzione! Prima di estrarre il primo disco dalla forma lasciarlo raffreddare e stare comunque attenti perché è molto, molto friabile, ma con il tempo si solidifica abbastanza.

Per la Chantilly al Maraschino: seguire la ricetta base della “Crema Chantilly al Maraschino”.

Per il “Croccante Morbido”: seguire la ricetta base del “Croccante Morbido”.

Per il muesli caramellato: seguire la ricetta base del “Muesli Caramellato”.

Per l’assemblaggio: mettere sul fondo di un anello in acciaio (io ho usato una misura di 22 cm) un disco di frolla “Baci di Riso”, formare sopra uno strato di “Croccante Morbido” e continuare con uno strato di “Crema Chantilly al Maraschino”, affondare nella crema una buona quantità di amarene (lasciandone 3 o 4 per la guarnizione) e completare con l'altro disco di frolla. Lisciare la superficie con altra crema e coprire cospargendo il “Muesli Caramellato”. Decorare con amarene e la “Sfoglia di Crema Pasticcera”.

 

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Penso di aver finito con la preparazione generale. A voi ora tutte le sottopreparazioni!

Ah! Le foto a questo giro sono by Gilda!
Io avevo finito le pile… –__-‘ Grazie Giiiii!

Sabrina

lunedì 4 luglio 2011

Baci di Riso

Buona serata a tutti!
Oggi è il compleanno del mio Tia (cioè ieri, visto che ormai è già l’una!) che diventa un settenne!! No… è brutto detto così… Di Mattia che oggi compie sette anni!e anche del mio papi che ne fa cinquanta in più!! Auguri! Ecco, così va meglio!! :)

Sabato e domenica sono stati due giorni di clausura. Tra torte, creme e preparazioni varie sono stata impegnatissima. Anche se, a dire la verità, quella di sabato è stata anche una mattinata all’insegna dello “shopping”. Sono andata in centro a trovare le mie colleghe e fare acquisti, poi da “Rossetti” per la batteria della macchina e a fare spesa in quattro negozi diversi(Lidl, Conad, Simply e poi ancora Conad) per trovare tutta la roba! Poi arrivata a casa ho cominciato subito con i preparativi per la prima torta: la “Torta Crik Crok”! E’ stata un’impresa laboriosa ma ne è valsa la pena. Oggi l’abbiamo assaggiata e, anche se è rimasta abbastanza morbida, di gusto era molto buona. Poi verso sera ho trasformato la pasta frolla di nocciole avanzata dalla “Crik Crok” in biscotti che il giorno dopo sono diventati buonissimi “Baci di Dama”! E per concludere la serata ho fatto il “Pan di Spagna” per la torta classica del compleanno. Giorno seguente tutto da capo: preparare la “Crema ai Wafer” e la “Crema Pasticcera” per la farcitura. Ma poi sono stata colta da un flash mentre preparavo la “Bagna all’Alchermes” per il “Pan di Spagna”: Alchermes + Crema Pasticcera + Zucchero + Foglioline d’ostia = “Pesche Dolci”! E visto che mio papà le adora non ci ho messo molto a decidere di inserirle nel menù! Ah! Poi tra tutti i disastri che mi ha fatto la panna questa volta, colamenti e instabilità (probabilmente colpa del caldo) è venuta fuori un’altra cosa: il “burro”! Praticamente me la sono dimenticata nel frullatore e si è formato proprio il burro, così l’ho preparato, poi aromatizzato con delle spezie e poi messo in una formina a congelare. Così ho fatto un esperimento in più tra i tanti.

Tornando al tema lavoro, sabato sono passata dalle mie colleghe che mi hanno fatto un po’ di festa anche se erano super impegnate con la preparazione dei saldi. Allora ho messo in atto il mio piano diabolico: ho afferrato il pacchetto pieno di “Zuccocchi” che avevo preparato per loro (con tanto di biglietto “Tutto a… anzi no… Tutto per… Voi! Sabrina”) e gliel’ho lasciato senza dare nell’occhio appeso alla maniglia del magazzino e poi facendo finta di niente sono andata a salutarle. Bella la scena in cui loro mi dicevano “Però un dolcino potevi portarcelo!” E io “Non ho avuto tempo…”. E carina pure la scena di quando se ne sono accorte e mi hanno subito telefonato per ringraziarmi, dicendo che l’ha trovato la mia collega che stava proprio scendendo a prendere un caffè ed è stato perfetto! Ahahahhahahahha


Vi mando un grosso braccio e un abbraccio: Lara, Angela, Eli
, Debby, Mara, Delu e Marina!!! E’ stato un piacere lavorare con voi! E non preoccupatevi che ogni tanto i dolcetti vi arriveranno lo stesso! :)

E ora torniamo a noi… Mi ci vorrà  un po’ di tempo per scrivere tutte le ricettine di questi due giorni, così oggi ho deciso di cominciare dai “Baci di Riso” che sarebbe la base che ho utilizzato per fare i dischi di pasta frolla nella “Torta Crik Crok”.

 


 

Baci di Riso
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)
(
http://dolciedesserts.blogspot.com/2011/05/baci-di-dama-luca-montersino-senza.html)

 

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INGREDIENTI:

150g di zucchero di canna grezzo,
250g di zucchero semolato,
150g di nocciole tostate (tenute in freezer),
240g di mandorle con la buccia (tenute in freezer),
400g di farina di riso (setacciata),
380g di burro,
30g d’uovo;
200 gr di cioccolato fondente.

 

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PREPARAZIONE:

Mettere nel frullatore le nocciole ghiacciate (in modo che non esca il loro olio e le trasformi in una pasta) e dargli una frullata veloce, poi aggiungere una parte dello zucchero di canna e ridurle in farina. Fare lo stesso con le mandorle. Unire le due farine con quella di riso e gli zuccheri. Aggiungere il burro morbido e sabbiare l’impasto sfregando i due palmi con un movimento rotatorio, in modo da far assorbire il burro ed ottenere un composto simile alla sabbia bagnata. Aggiungere l’uovo sbattuto precedentemente con una forchetta. A questo punto si può impastare il tutto e formare un panetto che verrà messo in frigorifero per almeno due ore. Passato questo tempo, formare delle palline della misura di una noce, metterle in una teglia coperta di carta forno e rimetterle a riposare in frigorifero per un’altra oretta (io mi sono dimenticata di questa parte del secondo riposo e sono passata diretta alla cottura). Preriscaldare il forno a 170° e poi cuocere per 10-15 minuti. Lasciar raffreddare. Sciogliere il cioccolato fondente (anche se io ho dovuto usare quello al latte perché era una rimanenza) a bagnomaria (o in microonde), inzupparci la parte inferiore di ciascun biscotto e farla combaciare con l’estremità di un altro, facendo dei piccoli panini. Lasciarli raffreddare in frigorifero su una gratella e poi servire.

 

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Decisamente buoni! Anche se all’inizio ci aveva spaventato parecchio questa frolla, decisamente troppo friabile. E invece il risultato, una volta raffreddato, è stato veramente una soddisfazione. E sono anche “gluten free”!

Sabrina

Riciclo: Nocciole, Cioccolato fondente.

domenica 31 ottobre 2010

Dita della Strega

Eccoci, oggi è Halloween... Siamo a casa, malati (io e la mia bimba con lo streptococco)… Non ho nessuna voglia di festeggiare e soprattutto non mi piace questa festa. Quindi avevo deciso di non fare niente quest’anno, niente ritagli di federe per creare fantasmi, niente su e giù per le scale del condominio a raccogliere dolcetti. Niente, almeno fino a quando mio figlio non si sveglia bello contento e con la voce trillante si lancia nel lettone e mi dice: “Mamma è Halloween! C’è dolcetto e scherzetto! Ma noi ce li abbiamo i dolcetti?!” e io spaesatissima visto che non mi aspettavo tutto questo suo entusiasmo “Mmmmh… Amore, ancora no… Ma perché oggi voglio preparare con te e Giada dei biscotti molto speciali… Si chiamano… (pensa Sabry, pensa!) le “Dita della Strega”!”.
E fu così che Halloween fu salvato! (Anche grazie all’aiuto del papà che è stato tempestivamente sbrandato e mandato a comprare le mandorle!).


Le Dita della Strega
(ricetta dal sito "
Giallo Zafferano")
(
http://ricette.giallozafferano.it/Dita-della-strega.html)

 

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INGREDIENTI:

100 gr di burro freddo;
100
gr di zucchero a velo;
280 gr di farina (setacciata);
1 uovo medio;

1 pizzico di sale;
1 cucchiaino raso di lievito per dolci;
1 bustina di vanillina;
22 mandorle pelate;
colorante rosso (o topping alla fragola);

marmellata chiara q.b. (pesche o albicocche, nel caso si staccasse qualche mandorla dai biscotti).

 

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PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180° e, nel caso che le mandorle non siano già pelate, immergerle per un minuto in acqua bollente e eliminare la pellicina. Miscelare tutti gli ingredienti in un recipiente (avendo l’accortezza di setacciare prima farina, lievito, zucchero a velo e vanillina) fino a quando il burro si amalgamerà bene permettendo di formare una bella palla compatta. Ora passare sulla spianatoia e dare ancora una breve lavorata all’impasto. A questo punto dividere il composto in palline da 25 gr circa l’una (ne verranno fuori 22 con queste dosi) e facendo roteare sotto i polpastrelli formare delle bacchette da circa 10 cm di lunghezza. Da un estremità dei bastoncini incastonare una mandorla (che dovrà avere la parte più appuntita verso l’esterno) e praticare dei segnetti con un coltello dalla lama liscia per evidenziare le varie falangi delle dita (due  sotto all’unghia di mandorla e tre più verso il centro, volendo si può anche stringere appena un pochino il dito tra le varie falangi per sagomarlo meglio e renderlo più reale).

 

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Ora infornare a 180° per 20 minuti (io sono riuscita a farle in due tegliate). Estrarle dal forno senza lasciarle dorare troppo perché non devono essere troppo scure, riattaccare le eventuali mandorle che si staccheranno utilizzando la marmellata e, volendo, aggiungere qualche tocco macabro con colorante rosso o topping alla fragola.

 

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Ecco qua le nostre “Dita della Strega” belle pronte per essere pappate. E pensare che in tutti questi giorni ne avrò viste 300 in giro su Facebook e continuavo a chiedermi perché tutti si ostinassero a fare e pubblicare sempre la stessa cosa. Semplice, perché sono facili da fare, veloci, fuori dai soliti standard e sanno di festa. Peccato che i miei bimbi (che si sono gustati tutta la preparazione, le hanno ammirate e spaciugate con il colorante) le abbiamo apprezzate molto dal punto di vista estetico ma non si sono osati a mangiarle (tranne uno proprio per farmi felice) perché erano un po’ impressionati. Però come giocattolo erano perfette! Che sacrificio immane toccherà a questi poveri genitori che saranno costretti a papparsele tutte loro!

Buonanotte e buon Halloween!  (Passato da ormai da 45 minuti eh eh).

Sabrina

martedì 27 luglio 2010

Cantucci

Salve a tutti e buon anno! Eccomi di ritorno dopo un po' di assenza ma, tra lavoro e festività, il tempo per rilassarsi è stato veramente poco... Mi sembra quasi ieri di aver fatto i salti mortali per montare l'albero e il nostro minipresepe, fatto di Puffi, personaggi Disney, ed ora sono già qui in procinto di smantellare tutto... Come è passato in fretta questo mese, e siamo già nel nuovo anno... Per fortuna che tra tutti gli impegni ho trovato il tempo per sperimentare qualcosina di sfizioso.
La ricetta che vi propongo oggi è uno dei biscotti per eccellenza tipici del Natale, pieno di profumi, di mandorle dorate e di una croccantezza sublime. Avete capito di cosa si tratta? Naturalmente dei "Cantucci". L'idea di preparare proprio questa ricetta è nata addirittura quest'estate. Mentre parlavo con mio figlio Mattia era venuto fuori l'argomento vino. Per farlo contento gli ho detto che la mamma a Natale gli avrebbe preparato dei biscotti speciali, con tanto di bicchierino con un dito di vino per "pocciarceli" dentro come i grandi. Era così emozionato da questa promessa che la menzionavamo sempre mentre trascorreva il tempo in attesa delle feste e nel nostro piccolo era un cosa così importante che mi fa ancora tenerezza pensarci.
Arriva il Natale e arriva anche la fatidica domanda: "Mamma quando prepari i nostri biscotti segreti?". Ahi! Io ero prontissima a farli ma nella fretta mi ero dimenticata di cercare la ricetta... Corro su internet per rimediare ma, gira e rigira, non riuscivo a capire perché non trovassi quello che mi aspettavo, almeno fino a quando non arrivo nel forum di Paoletta ("
Cantucci" di "Anice & Cannella") e scorrendo tra le ricette ho risolto l'arcano... Io non stavo cercando i "Cantucci" bensì i "Taralli". La mia mente al pensiero di inzupparli nel vino mi riportava a "Tarallucci e vino" invece di "Cantucci e vino", e proprio grazie a Paoletta sono riuscita a mantenere la mia promessa. Così il 28/12/2009 (che precisione! ^^) ho tostato, mescolato e impastato e questo è il risultato...

Riporto la ricetta come la scrive Paoletta nel suo blog perché è perfetta proprio così come è. :)

 


 

Cantucci

(ricetta presa da Paoletta di "Anice e Cannella"

(http://aniceecannella.blogspot.com/2008/12/i-biscotti-di-prato-detti-anche.html)

 

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INGREDIENTI:

450 gr di farina 00 (setacciata);
350 gr di zucchero ("Paoletta" suggerisce di metterlo tutto per non rovinarne la croccantezza);
2 uova intere;
3 tuorli;
1 uovo intero (per spennellare i biscotti);
1/2 bustina di lievito per dolci (setacciato insieme alla farina);
50 gr di burro fuso tiepido;
scorza grattugiata di un'arancia piccola (ero senza e l'ho sostituita con qualche goccia di aroma d'arancia in fialetta);
un pizzico di sale;
250 gr di mandorle sgusciate (ma non spellate).

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°/200°. Tostare leggermente le mandorle nel forno caldo. Montare molto bene con le fruste o con lo sbattitore elettrico 2 uova intere e 3 tuorli con lo zucchero (aggiungere alle uova un pizzico di sale) finché non diventano bianche; aromatizzare con la scorza d’arancia grattugiata e aggiungere il burro fuso e tiepido. Continuare a lavorare con le fruste elettriche aggiungendo man mano la farina setacciata precedentemente col lievito. Questa lavorazione da come risultato dei biscotti più friabili e "fini". Se li preferite più compatti, rovesciate la farina sulla spianatoia e versateci dentro il composto ma non troppo montato.

 

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Unire le mandorle e, se necessario, bagnando le mani con acqua fredda (non aggiungete farina) perché il composto è appiccicoso, fare 3/4 filoncini larghi circa 3 dita e spessi 1 e disporli sulla placca del forno ricoperta di carta forno (oppure imburrata e infarinata). Siccome i filoncini cuocendo si allargheranno, potete anche usare l'accorgimento di fare una piega nella carta forno fra un filoncino e l'altro in modo da non correre il rischio che si attacchino fra loro. Spennellarli con l’uovo intero sbattuto e cuocerli in forno caldo a 180°/200° per circa mezz’ora.

 

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Sono cotti quando sono ben dorati e, toccandoli, si sente che i filoncini sono sodi all'interno. Farli raffreddare un po’ (altrimenti è difficile tagliarli perché si spaccano) e tagliarli, magari leggermente di traverso, allo spessore di circa 1,5 cm e ridisporli distesi di fianco sulla placca del forno. Rimetterli in forno a biscottare sui due lati, (perché i Cantucci sono veri bis-cotti, perché cotti 2 volte!) a circa 100° per circa 10 minuti, da una parte e l'altra, facendo attenzione a non lasciarli dorare dalla parte del taglio, altrimenti diventano troppo duri.

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Una volta freddi si conservano benissimo in scatole di latta.

 

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Per tostare le mandorle invece ho usato il procedimento trovato su "questo sito".
- In padella: mettere le mandorle in una padella antiaderente, senza aggiunta di grassi; agitare la padella sul fuoco basso, come si fa per il popcorn, fino a quando le mandorle non hanno un bel colore ambrato.
- In forno: preriscaldare il forno a 180°; distribuire le mandorle sulla teglia del forno a strato unico senza sovrapporle; infornare la teglia con le mandorle sul ripiano centrale del forno e abbassare la temperatura a 50-70 gradi. Di tanto in tanto scuotere la teglia. Quando le mandorle saranno leggermente dorate spegnere il forno.
- Forno a microonde: disporre le mandorle su una teglia adatta al forno a microonde; impostare la massima temperatura per circa 20- 30 secondi.

 


 

Un altro ricordo legato a questi biscotti, e ad una cara persona che ora non è più tra noi, è stata la prima volta che li ho assaggiati. Eravamo invitati a casa degli zii di Tony e loro ce li avevano preparati come benvenuto. Ne avevano fatti una quantità industriale e cotti nel loro forno a legna e non vi dico che bontà! Quando li ho fatti il mio pensiero mi portava sempre a quella giornata in cui c'era ancora lei a offrirli a noi...
Ora, dopo tutti questi ricordi e con qualche lacrimuccia, vi auguro una buona giornata. Alla prossima.

Sabrina

Post originale: 06 gennaio 2010, 02:36.

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