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sabato 24 settembre 2011

Mojito Fai da Me

Holà!
Come è andata la settimana? E’ da un po’ che manco ma sto cercando di stare alla larga da tutto quello che è inerente con la cucina… Esito? Non c’è niente da fare sono sempre con le mani in pasta e con lo sgarro pronto per essere pappato. Il giorno che ho deciso “basta d’ora in poi sto lontana dalla cucina” dopo due ore ero già sulla spianatoia con le mani infarinate e le uova che mi scappavano da tutte le parti a preparare le Pappardelle fatte in casa! Non ci riesco mi piace troppo! E sono troppo golosa. Altro esempio: “basta adesso cucino robe elaborate ma solo per i bambini!”, e fu così che ho trovato la ricetta “Key Lime Pie”… Come faccio a resistere a non prepararla subito!!! E’ impossibile. Alla prima occasione, o al primo stipendio (meglio), la devo provare immediatamente! Si intona benissimo con la frenesia di “Mojito” che mi ha attaccato Mirco durante la “Serata Tigelle”! Il 16/09/2011. Lui era molto professionale (con tanto di “seltz”) però come allieva non me la cavo male… Dovrò chiedere l’approvazione del maestro. :) Comunque stanno troppo bene insieme… Devo testare!

Tornando in tema serata tigelle abbiamo fatto proprio un bel lavoretto. Proprio come un anno fa (l’11/09/2011) abbiamo rispolverato la nostra fame di “Tigelle” e ci siamo ritrovati a farle tutti in casa mia, impastando (io), tagliando i salumi (Tony), cuocendo (Gilda) e preparando gli aperitivi (Mirco). Che bello! Una serata molto mooooooolto dietetica! Ma anche a questo non potevo resistere! E non poteva mancare nemmeno il vasettone di Nutella, perchè il bello delle “Tigelle” è che si trasformano da aperitivo, a pranzo completo a dolce!

Un altro argomento di giornata è: VOGLIO ANDARE A MILANO!
Eh si, in questo periodo mi è capitato di leggere un libro molto carino: “PigChic”. Racconta le avventure della simpatica Dafne, una ragazza pasticciona e buffa che cerca, tra mille disavventure, di catapultarsi nel mondo
del giornalismo modaiolo e nel frattempo di far funzionare il rapporto con il suo “perfettino” ragazzo ingegnere. E’ davvero leggero e divertente. Mi è piaciuto molto leggere finalmente in un libro posti che conosco (è ambientato a Milano) e mi ha risvegliato una voglia matta di rivederli il più presto possibile. Speriamo con il prossimo stipendio (la lista di roba post-stipendio inizia già ad essere troppo fitta…) di poterci andare.  Comunque si parla di via Montenapoleone, la Rinascente, l’Arnold’s!!! Basta il 15 di ottobre milanesi preparatevi che arrivooooo!

Ed adesso, per tornare in tema culinario (e quando dico questa parola Tony ride sempre, cavolo! ^^), sono indecisa su quale ricettina darvi oggi… Tigelle o Mojito? Tigelle o Mojito? Tigellemojitotigellemojito…
MOJITO! Aggiudicato… E’ la più veloce! ;P

 


 

Mojito Fai da Me
(ricetta varia)

 

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INGREDIENTI:

1 lime;
3 cucchiaini di zucchero di canna;
3-4 foglioline di menta;
giaccio tritato q.b. (vanno bene anche i cubetti volendo);
rum bianco (io ho usato il “Bacardi Superior”, se no il “Pampero” va benissimo);
acqua gasata q.b. (oppure soda, io avevo quella con il sifone che si trova al supermercato).

 

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PREPARAZIONE:

Lavare e tagliare in circa 8 pezzi il lime. Prendere un bicchiere cilindrico (non troppo sinuoso se no non si riesce bene a pigiare il lime sul fondo) ed inserirci pezzetti appena preparati e lo zucchero di canna. Con il pestello schiacciare il tutto fino a quando il succo non si sarà sprigionato e avrà invaso lo zucchero. A questo punto aggiungere le foglioline di menta e dare un’altra pestatina. Adesso inserire il ghiaccio (tritato o a cubetti) fino a riempiere quasi completamente il volume, versare il rum fino a metà bicchiere e completare per il resto con l’acqua gasata o (soda). Dare una bella mescolata e servire con cannuccia per catturare tutto l’aroma del lime-zucchero-menta dal fondo!

 

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Questa è la prova fatta in casa (19/09/2011) e perfezionata dopo qualche tentativo. A noi così piace ma si sa i cocktail sono molto soggettivi, quindi assaggiate e perfezionate il VOSTRO Mojito! E via con gli esperimenti!

Ps. Questo è proprio il tipo di bicchiere da evitare per questo tipo di preparazione!! ^^ Lo dico per esperienza!

 

Chicche legate a questa preparazione:

1- mandare Tony a prendere di corsa il “Pampero” (alle 19:45 perchè non resisto dalla tentazione di provare a farlo) e vedere lui che esce tutto trionfante: “Amore non ho trovato il “Pampero” liscio ma ti ho trovato questo! (= “Pampero Mojito”)” Ma come faccio ha provare l’ebrezza (esagerata!) di farlo con le mie manine se tu mi compri quello già pronto! Uffa… Smontone… Ho tenuto lo scontrino per cambiarlo (costa ben 10 euro) e ora scopro che l’ho perso… Beh, morale della favola, oggi ce lo siamo bevuti… Non è male come ripiego, ma il mio era più buono!! ;)

2- fare il “Caraffone Mojito” a cena dai miei e vedere mia nonna che ne beve anche lei!! (ho fatto rima! ^^)
“Sa damne un po’ di cla roba lè che al sento anca mi. Com’è cal sal ciama? Mochito?” “Si nonna vuoi un pochito di mochito?”
Ahahahahahah Grande nonna! ^^

Alla prossima!

Sabrina

sabato 6 agosto 2011

Shirley Temple

Settimana scorsa siamo finalmente riuscite a rifare una rimpatriata tra ex compagne di banco. Fantastico! Praticamente non siamo più uscite tutte insieme da almeno 7 anni. E’ stato bello rivedere la Mary, la Mony, la Cin, la Gi (che non vedo mai!! ahahah bugia)! mancava solo la Picia che però per i suoi impegni è difficile da contattare, soprattutto ora che la sua pancia ospita un altro cucciolotto! Auguri Picia e Marco!!
Tutte tanto diverse e per certi aspetti cambiate affatto. Tutte a parlare di pettegolezzi, cosa fa quello ora o quello che era capitato come se invece di anni ci fossimo semplicemente riviste dopo le vacanze estive.

E cosa dobbiamo dire dei quaderni? Praticamente ci siamo ricordate che, quando eravamo tutte vicine in classe, ognuna di noi aveva un quaderno, che ogni giorno veniva passato di mano in mano a una di noi e qui scrivevamo le nostre cavolate, i fatti del giorno, qualche disegno. L’obbiettivo della prossima rimpatriata e tornare tutte in possesso dei quaderni e portarli per farci due risate, e soprattutto scambiarceli perché non sono ancora nelle mani delle legittime padrone.

Così ora mi collego alla ricetta di oggi. Visto che quel giorno io e la Cin ci siamo prese un fantastico “Shirley Temple” perché non riproporne una versione casalinga da sfruttare in più occasioni? Ecco qua allora per la felicità di mia sorella che se ne è bevuti una valanga quando siamo andati al mare. Speriamo le piaccia!

 


Shirley Temple
(ricetta varia)

 

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INGREDIENTI:

8/10 di Ginger Ale (ho usato la “Schweppes Ginger Ale”);
2/10 di sciroppo di granatina;
3 cubetti di ghiaccio;

ciliegine per decorare.

 

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PREPARAZIONE:

Mettere in un tumbler 3 cubetti di ghiaccio. Poi versa lo sciroppo di granatina e per ultimo il Ginger Ale. Aggiungere le ciliegine e cannucce.

 

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Più semplice di così! Anzi i cocktail sembrano molto semplici ma la vera difficoltà per noi comuni mortali è reperire gli ingredienti. Vabbè questo è fatto. Alla prossima!

Sabrina

venerdì 5 agosto 2011

Sorbetto al Limone

Caldo caldo? Fresco fresco sorbetto!
No, n
on sono matta o balbuziente (si quello un pochino si) è solo che il caldo di questi giorni mi da alla testa… Davvero, è insopportabile. Stavo così bene i giorni precedenti con quelle temperature così gradevoli, forse un po’ basse per essere in luglio ma cosa c’è di meglio di riuscire a dormire senza grondare di sudore o essere operativi anche nelle ore più calde in cui di solito non si riesce più nemmeno a tenere dritta la testa?! Ah, non lo so… Io adesso mi trascino a destra e sinistra e non concludo niente, anzi mi agita questo caldo. Meglio allora gustarsi un buon sorbetto che ho in frigo… Balla l’ho finito già da un bel po’ (l’ho fatto il 18/07/2011) … Basta lo devo rifare. E’ fresco e buonissimo!!!

E sorbetto sia…

 


 

Sorbetto al Limone
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(http://ricette.giallozafferano.it/Sorpresa-di-sorbetto-al-limone-e-vodka.html)

 

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INGREDIENTI:

450 ml di acqua naturale;
200 ml di succo di limone (circa 4-5 limoni);
1 albume d’uovo;

1 bicchierino di vodka (facoltativo, io non l’ho messo);
200 gr di zucchero;
bucce di 2 limoni.

INGREDIENTI:

Mettere a bollire l’acqua con lo zucchero e le bucce di limone (senza tagliare la parte bianca che da quel sapore troppo amaro). Quando lo zucchero sarà completamente sciolto e l’acqua comincerà a bollire togliere il pentolino dal fuoco e lasciar raffreddare, dopodiché aggiungere il succo di limone.
Nel frattempo montare a neve ferma l’albume, che va unito al succo di limone, ormai raffreddato, e filtrato (addirittura io uso il filtro della macchina del caffè americano), poi aggiungere per ultimo il bicchierino di vodka (facoltativo).
Mettere il preparato in freezer, possibilmente in una ciotola di metallo, per almeno mezz’ora, dopodiché dovrete estrarlo per rimescolarlo ogni 15 minuti , fino a che non avrà assunto la consistenza desiderata (io l’ho messo la prima ora e mezza in gelatiera poi ho continuato come spiega nel freezer).
Non vi preoccupate se l’albume non si miscelerà subito con il preparato, è normale: essendo gonfio di aria galleggerà sul liquido, e solo in un secondo tempo, man mano che il preparato si raffredderà, si amalgamerà a poco a poco. Prima di servire estrarlo 10 minuti prima dal freezer per farlo rinvenire. Servirlo in bicchieri alti e stretti, tipo flûte, con tanto di cannuccia e cucchiaino lungo.

Se per caso volete fare una cosa più scenografica potete seguire il consiglio che da Sonia e utilizzare 4 limoni di Sorrento (quelli con la buccia bella spessa), tagliarne via una fetta in punta che formerà il cappello e svuotarli. Avvolgerli nella stagnola e conservarli in freezer fino a quando il sorbetto sarà della consistenza giusta, a questo punto riempirli, chiuderli con il loro tappo (fatto con la punta del limone tagliata), avvolgerli nella stagnola e riporli di nuovo in freezer.

 

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Questo sorbetto mi fa tornare in mente quello che mi ha preparato Tony l’anno scorso.
Visto che io tornavo verso mezza notte da lavoro, mi aveva fatto trovare una cena buonissima a sorpresa con tanto di menù plastificato (con dedica) nella quale aveva inserito i piatti cucinati e come alternative i piatti che odiavo e quindi non avrei mai scelto (che furbo!). C’era il “Patè d’Olive Nere”, la “Crema di Borlotti” e il “Drink Primavera”, tutto rigorosamente preparato in casa. Per il secondo era tutta roba che non mi piaceva perché immaginava che sarei stata già piena e non avrei preso nulla… E poi c’era pure il “Sorbetto”… Peccato che non era stato filtrato e con tutti i pezzi di limone a me non faceva impazzire (si io sono una di quegli indecenti che filtra anche la spremuta d’arance!). Però era stato tanto carino a metterci tanto impegno.
Poi quest’anno quando ha visto me prepararlo mi fa: “Ah ecco… Tu filtri il limone… Capito… Ma perché ci metti l’albume?”
Ma che ricetta hai seguito tu l’hanno scorso?! Se non c’era l’albume non era un sorbetto ma na’ granita!

 

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Vabbè un’altra ricettina è andata. Ora andrò a fare qualche lavoretto in casa. Che voglia!!!

Sabrina

Riciclo: Limoni.

martedì 21 giugno 2011

Caffè Freddo

Che bella settimana quella che è passata… E questa è cominciata ancora meglio… Sabato e domenica sono stati dei bei giorni pesanti per me e tutte le mie colleghe. Abbiamo fatto un inventario che si è trasformato in una specie di tortura: sabato siamo stati in negozio fino alle 23 e domenica dalle 8 del mattino fino alle 22 senza nemmeno uscire. E lunedì abbiamo ricominciato alle 8 per riuscire a finire. Morale della favola? Tutti stanchi e molto provati, però almeno abbiamo finito. Fino a quando arriva lunedì sera e mi becco l’influenza dai miei bimbi e mi tocca venire a casa da lavoro per il forte vomito. Ma porca miseria…

Comunque a parte il forte stress è stata una bella esperienza, mi è servita ad entrare più in sintonia con le mie colleghe e colleghi, mi sentivo più parte del gruppo. Peccato davvero che questa esperienza ormai sia giunta alla fine, tra appena più di una settimana si torna alla vita di casa. Mi dispiace però, due mesi sono così pochi. Speriamo di trovare presto un altro lavoro. Intanto spero di fare almeno un po’ di ferie. Guardiamo il lato positivo.

 


 

CAFFE’ FREDDO
(ricetta mista)

 

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INGREDIENTI:

3 tazzine da caffè;
6 cucchiaini di zucchero;
4 cubetti di ghiaccio;
2 o 3 gocce di estratto di vaniglia.

 

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PREPARAZIONE:

Preparare il caffè. Sciogliere lo zucchero nel caffè caldo e mettere tutto nello shaker. Aggiungere l’estratto di vaniglia e il ghiaccio e shakerare con forza. Servire subito o conservare in frigorifero.

 

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Alla prossima! Sperando più in forma!

Sabrina

Riciclo: Caffè avanzato.

martedì 24 agosto 2010

Liquore al Latte e Vaniglia

Ora metto anche quella del "Liquore alla Vaniglia" (che ho sperimentato il 19/07/2010) intanto che ci sono, tanto è veloce veloce.

 


 

Liquore al Latte e Vaniglia
(ricetta dal sito "Briciole di Cannella")
(
http://bricioledicannella.blogspot.com/2010/07/liquore-alla-vaniglia.html)

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INGREDIENTI:

3 bacche di vaniglia;
500 ml di latte;
150 ml di alcool a 95°;
400 gr di zucchero.

 

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PREPARAZIONE:

Aprire le bacche di vaniglia per la lunghezza usando un coltellino e lasciarle in infusione nel latte per 3 ore. Portare poi ad ebollizione e aggiungere lo zucchero. Far raffreddare e aggiungere l'alcool e mettere a riposare per 10 giorni agitando per almeno 3 volte al dì. Scaduto il tempo filtrare e conservare in frigorifero! E poi... gustare!

 

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Ottimo nel caffè, davvero buono. Per una non abituata all'alcool come me forse si potrebbe diminuire appena la dose di alcool ma comunque, visto quello che è rimasto, non è proprio niente male nemmeno così! ;)

Sabrina

Riciclo: Alcool alimentare, Bacche di vaniglia.

martedì 27 luglio 2010

Summercapp

Eccoci qui,
mentre in questa giornata calda mi sto pappando uno yogurt commerciale (ahimè a questo giro) ma almeno bello fresco, vi annuncio che ho risolto il problema del cappuccino in estate! Chiunque, come me, non vuole rinunciare a berselo nemmeno nelle giornate più afose ecco che arriva la soluzione per la colazione estiva: il "Summercapp"! Un cappuccino freddo shekerato semplicissimo ma gustoso! Davvero buono.
Ecco la super impegnativa ricetta eh eh eh...

 


 

Summercapp
(ricetta mista)

 

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INGREDIENTI:

150 ml di latte (un bicchiere non proprio pieno);
1 cucchiaio colmo di cappuccino solubile (o 2 cucchiai di caffè espresso normale);
1 cucchiaio scarso di zucchero (io ho usato il mio "
Zucchero Vanigliato" per dare più profumo);
3 o 4 cubetti di ghiaccio;
shaker.

 

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PREPARAZIONE:

Scaldare il latte (volendo un minuto in microonde) e quando è bello caldo scioglierci dentro lo zucchero. Mettere nello shaker il cucchiaio di cappuccino solubile (o il caffè), il latte zuccherato e velocemente i cubetti di ghiaccio. Agitare bene lo shaker fino a quando tutto il ghiaccio non si sarà sciolto. Continuare ancora per un minuto scarso e poi versare in un bicchiere (volendo ghiacciato). Se si vuole un po' di schiuma, aprire il filtro dello shaker e far colare la schiumetta.

 

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Spero aver rinfrescato le vostre mattinate!

Sabrina

Post originale: 4 luglio 2010, ore 13:47.

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