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domenica 29 gennaio 2012

Cupcakes Nutella e Cioccolato

Rieccomi dopo tanto tempo…
Finalmente in questo frangente sono riuscita a mettermi davvero un po’ a stecchetto e perdere 10 kg… Anche se ci sono giorni in cui la stanchezza, la gola e il malumore mi fanno rifiondare in un vortice di sgarri e ne riprendo 5 in un botto solo! Però poi con calma ritorno in pace con me stessa e riprendo a fare la brava.

E’ un periodo in cui seguo regimi alimentari ben precisi che non solo hanno portato a trovarmi meglio con me stessa, mi sento più sgonfia e più a mio agio con il mio corpo, ma anche a trovare nuove amicizie che sconfinano anche dalle semplici chiacchierate a livello alimentare. Sono tante persone, alcune più presenti di altre a livello personale ma tutte uniche e fantastiche!

In questo periodo ho letto anche altri libri che mi hanno parecchio appassionata. Si va dai classici sequel della Kinsella ad altri tipi di romanzi, quasi sempre con titoli golosi. L’ultimo letto è stato “La Terapia dei Dolci”. Quest’ultimo narra la storia di una scrittrice di manuali di “auto-aiuto” che  con il supporto della psicoterapia riesce ad abbandonare le sue dipendenze da alcool, fumo e droga e a diventare una guru in quel campo. Ma successivamente a causa della separazione dalla sua più grande amica d’infanzia e dal suo stesso strizzacervelli rifionda in una dipendenza ancora più grave: quella da cibo! In particolar modo per la squisita e peccaminosa glassa dei cupcakes! Così tra mille peripezie, altrettanti lettini e sedute di camminate “corri e discorri” cercherà di perdere tutti i kg in eccesso per ritornare ai suoi agognati 58 kg prima del lancio del suo nuovo libro.

Quindi per rimanere in tema con questo libro pazzo e divertente ho deciso oggi (29/01/2012) di mettermi ai fornelli e fare qualcosa in suo onore, e anche se non dovrei farlo ragazze questo post lo dedico a voi!!! Alle mie ragazze Dudù!!  Ahahahahah Come sono cattiva!!! ^^

Quindi, ragazze Dudù, vi presento i malefici e diabolici: “Cupcakes alla Nutella e Cioccolato”!

 


 

Cupcakes Nutella e Cioccolato
(ricetta presa da “Vera in Cucina”)
(
http://www.veraincucina.com/ricette/cupcake-nutella-e-cioccolato.html)

 

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INGREDIENTI:

Base cioccolato:
100 gr di farina;
20 gr di cacao;
140 gr di zucchero;
1,5 cucchiaini di lievito in polvere;
1 pizzico di sale;
40 gr di burro a temperatura ambiente;
120 ml di latte intero;
1 uovo;
120 gr di Nutella (per farcire);
nocciole o decorazioni varie (facoltative).

Frosting alla nutella:
250 gr di zucchero a velo;
80 gr di a burro;
25 ml di latte intero (o panna);
80 gr di Nutella;
1 cucchiaio di cacao amaro.

 

Blocco

 

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 170°. Nella planetaria mettere la farina, il cacao, lo zucchero, il sale, il lievito e il burro e sbattere con la frusta a bassa velocità fin quando non avrà raggiunto una consistenza sabbiosa e tutti gli ingredienti si saranno amalgamati. Abbassare la velocità della planetaria e versare lentamente il latte nel miscuglio di farina, sbattere bene fino a quando tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati. Aggiungere l’uovo e amalgamare bene. Mettere il composto nei pirottini riempiendoli per 2/3 e cuocere in forno già caldo per 20 minuti a 170°.
Una volta che le basi si saranno raffreddate, fare un foro nella parte centrale, aiutandosi con uno scavino, e riempirlo con la Nutella.
A questo punto preparare la crema frosting. Nella planetaria sbattere insieme il burro ammorbidito, lo zucchero e il cacao. Rallentare la velocità del mixer e lentamente aggiungere il latte (o panna). Quando il composto sarà ben amalgamato aumentare la velocità e continuare per almeno 5 minuti. Aggiungere la Nutella e mescolare con una spatola. Decorare i muffin con il frosting aiutandosi con una sache a poche e completare con la granella o decorazioni in zucchero.

 

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Ecco qui dopo questa overdose di zucchero direi che per oggi siamo a posto. ^^  Vi assicuro se avete carenza di zucchero di questi ne basta un morso e siete già in attacco glicemico! Sono una vera bomba! In tutti i sensi. :)

 

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E quest’ultima foto la dedico alla mia Giadina che lei è sempre contenta come una pasqua quando mamma fa qualcosa con tanto “toccolato-toccolato”!!

 

Sabrina

sabato 10 settembre 2011

Crema Catalana

Buongiorno a tutti!
Esordisco con un bel “Odio non dormire la notte!”. E’ una cosa davvero che mi manda in crash il cervello, soprattutto quando sai che ti aspetta una giornata indaffarata e non una giornata piena di possibili pisoli… Di solito ho un sonno pesantissimo, non mi svegliano nemmeno le cannonate, ma faccio a volte questi periodi in cui mi sveglio la notte e mi riaddormento a fatica oppure non mi addormento proprio. Tipo oggi: andata a letto a mezzanotte e svegliata alle 4 senza nessun modo di riaddormentarsi. Ma si può?!

Vabbè visto che non mi posso mettere avanti con i lavori visto che è ancora presto e non posso fare casino scriverò un po’ qua.

Ieri sera abbiamo fatto un giretto a Salsomaggiore e in libreria ho aggiunto un nuovo acquisto alla mia lista di libri di “Montersino”: “Croissant e Biscotti”. Ormai me ne manca solo uno e il capitolo Montersino è chiuso. Sono davvero belli i suoi libri, ricchi di ingredienti che mi mandano in paranoia solo all’idea di doverli cercare ma comunque molto belli… ^^
Poi abbiamo fatto un giro e poi naturalmente in Yogurteria. Il mio acquisto è stato:
“Yogurt Magro con sotto pezzetti di cocco e fragole, e sopra sciroppo d’amarena con pezzi e polvere di cocco rapè”. Praticamente è il mio gusto standard… Troppo buono!! E poi abbiamo preso un altro piccolo vizio, questa volta un solo assaggino in due, cioè il: “Gelato al Gorgonzola”! Non fate quelle facce!!! E’ buonissimo! Naturalmente particolare ma se vi piace il formaggio è davvero buono, non l’avrei mai detto. E’ anche vero che è un po’ stongoso da solo, ma abbinato a un gusto fresco e dissetante è davvero una goduria (noi l’abbiamo preso con lo “Zibibbo”, gelato che prende il nome dalla celebre uva/vino/liquore).

Invece a mezzogiorno ho avuto l’uscita a pranzo con le ex colleghe dell’Ovs. Visto che se ne va la responsabile hanno fatto un piccolo pranzo per salutarla e sono state carine ad invitare anche me. Mi dispiace solo che la ragazza che mi ha chiamata poi sia mancata per motivi di salute, però è stato comunque bello rivederli tutti. Ciao Angela in bocca al lupo per la prossima filiale!! ^^

Ecco ritorianiamo a noi: “Crema Catalana”… Pronti… VIA!!

 


 

Crema Catalana
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-catalana.html)

 

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INGREDIENTI:

1 pezzetto di cannella (o un pizzico di cannella in polvere);
500 ml di latte;
1 limone;
23 gr di maizena (amido di mais);
4 tuorli d’uovo;
100 gr di zucchero;
noce moscata q.b;
zucchero di canna q.b.

 

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PREPARAZIONE:

Sciogliere la maizena in poco latte freddo. Grattugiare la buccia del limone e metterla in un tegame insieme al resto del latte, a metà dello zucchero e alla cannella. Portare il tutto ad ebollizione mescolando per sciogliere lo zucchero e togliere dal fuoco il tegame. A questo punto lavorare insieme, in una ciotola a parte, i tuorli d'uovo e il rimanente zucchero, aggiungendo poi anche la maizena, sciolto precedentemente in un po' di latte freddo. Solo dopo aver mescolato bene insieme l'amido di mais, aggiungere il composto di latte bollente, filtrandolo con un colino, sempre continuando a mescolare. Mettere ora il composto ottenuto in un tegame e portarlo ad ebollizione a fuoco vivace continuando a mescolare; lasciatelo cuocere per circa due minuti e poi levatelo dal fuoco. Si otterrà così una crema morbida e liscia. Versare la crema catalana, ancora calda, nelle apposite pirofiline e, appena raffreddata, mettere in frigorifero. Al momento di servire in tavola, cospargere la crema con una piccolissima spolverata di noce moscata e invece una abbondante di zucchero di canna e mettere la pirofilina sotto il grill caldo per pochi minuti (per non farla impazzire mettere le ciotoline in forno però immerse in un tegame di acqua fredda e ghiaccio in modo che non si rovini la crema ma che si caramelli solo lo zucchero), per permettere allo zucchero di caramellarsi, oppure utilizzare l'apposito attrezzo simile ad una piccola fiamma ossidrica (come abbiamo fatto noi).

 

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Questa l’avevamo fatta il 18/07/2011. Che dire… Un’altra bontà sicuramente che dovete provare! Fantastica poi la crosticina di caramello che fa sopra, un po’ bruciacchiata. Mmmmh… ^^ Se ne avanza invece, messa in frigo, il giorno dopo la crosticina si scioglie e vi trovate il caramello liquido tipo “Creme Caramel”. Buonissimo lo stesso”.

Ecco qui sotto il video di come abbiamo fatto la crosticina!

 

 

Sabrina

mercoledì 6 luglio 2011

Crema Chantilly al Maraschino

Questa è la farcitura e cuore della “Torta Crik Crok” (03/07/2011). Nient’altro che una semplice Chantilly (Crema Pasticcera + Panna montata) al sapore di Montersino… ops Maraschino! :)

 


 

Crema Chantilly al Maraschino
(ricetta presa da una videoricetta di L. Montersino di “Peccati di Gola”)

 

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INGREDIENTI:

450 gr di panna montata;
50 gr di liquore maraschino;
300 gr di “
Crema Pasticcera”;
6 gr di colla di pesce.

 

PREPARAZIONE:

Unire alla “Crema Pasticcera” il maraschino, prelevarne una piccola parte, scaldarla a microonde ed unirvi la colla di pesce (messa precedentemente in ammollo in acqua fredda per 10 minuti). Unire il resto della crema fredda ed infine alleggerire con la panna montata.

 


Io in questi casi ho usato la ricetta della “Crema Pasticcera” di “Giallo Zafferano” perché mi è più comoda in quanto so il numero esatto delle uova. Ma se volete questa è il link della “Crema Pasticcera” proprio di Montersino.
Se si vuole una ricetta anche per bambini eliminare semplicemente il liquore e trasformarla in una semplice “Chantilly”.

Sabrina

domenica 12 giugno 2011

Devil’s Food Cake

Ieri era il “ri-compleanno” di Tony!! Ri-auguri! Visto che il 10 finalmente è passato e lo stipendio è arrivato via con la torta! E sono riuscita proprio a fare quella che avevo in mente e progettavo da un po’ di tempo per questa occasione: la “Devil’s Food Cake”! Come già dice il nome è veramente diabolica, con una base di torta praticamente solo di burro e una glassatura/farcitura solo di panna e cioccolato (metà e metà). Io la definisco anche panettone diabolico perché prende un aspetto di un vero e proprio panettone glassato (almeno la mia!).

La nostra l’ho fatta venerdì, nel mio giorno libero, e devo dire che sono abbastanza soddisfatta dell’aspetto… Per il sapore abbiamo dovuto aspettare sabato sera per farla riposare in frigo, in modo che il cioccolato si solidifichi un po’ e soprattutto per aspettare qualche ospite con qui dividere il peccato di gola. Per quanto riguarda il sapore, molto particolare, deve piacere il cioccolato fondente perché la glassa tende a renderla un po’ amara… Infatti è fatta solo di panna, cioccolato fondente e non zucchero… La farcia si sposa bene che i strati zuccherini della torta, se invece fate strati molto spessi di glassatura fuori in quelle zone si sente di più l’amaro. Io avevo una cresta delle onde di cioccolato sopra che era alta due dita!!

Comunque Tony e Giada mi stanno sottolineando un  altro particolare: “pucciata” nel latte è una “mina”!



 

Devil’s Food Cake
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Devil-s-cake.html)

 

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INGREDIENTI:

Per le 3 basi:
175 ml d’acqua;
65 gr di cacao in polvere:
2 gr di sale;
1 bustina di vanillina;
5 gr di bicarbonato;
425 gr di farina “00” (setacciata);
4 uova (a temperatura ambiente e tenendole divise)
;
425 gr di zucchero;
340 gr di burro (morbido).

Per la copertura:
750 ml di panna fresca;
750 gr di cioccolato fondente.

 

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PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Tagliare il burro a cubetti e lasciarlo ammorbidire (o ammorbidirlo con il microonde). Sbattere con le fruste di uno sbattitore il burro ammorbidito a velocità moderata e quando sarà chiaro e spumoso aggiungere lo zucchero e la vanillina e continuare a sbattere per qualche altro minuto, avendo cura (ogni tanto) di togliere il composto dai bordi della ciotola con una spatolina morbida.
Aggiungere al composto, sempre sbattendo, un uovo alla volta. A parte mettere il cacao setacciato in una ciotolina e aggiungere l’acqua bollente, per ottenere una crema liscia e senza grumi, quindi lasciare raffreddare. Unire la crema di cacao ormai fredda al composto di burro, uova e zucchero. Aggiungere al composto ottenuto il sale, la farina e il bicarbonato setacciati, quindi amalgamare delicatamente tutti gli ingredienti. A questo punto dividere l’impasto in 3 parti uguali. Imburrare e cospargere di cacao una tortiera del diametro di 22 cm, e versarci una della tre parti d’impasto e le altre due conservarle in due ciotoline coperte con carta stagnola in frigo in attesa di utilizzarle (anche se la ricetta originale prevedeva di metterle tutte e 3 in 3 tortiere e cuocerle contemporaneamente. Se avete questa possibilità fatelo ma per me era impossibile). Infornare la prima tortiera in forno già caldo a 180° per circa 30-35 minuti, poi quando la torta sarà cotta toglierla dal forno, lasciarla raffreddare per 15 minuti, estrarla capovolgendola su una griglia e lasciarla raffreddare. Una volta libero lo stampo lavatelo, ricospargetelo con burro e cacao, e ripetete l’operazione con le altre due basi. Nel frattempo preparare la crema di farcitura/ricopertura ponendo in un tegame capiente la panna e portandola a sfiorare il bollore. Unire nel tegame il cioccolato fondente e mescolare bene fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Togliere il tegame dal fuoco e lasciare raffreddare il composto a temperatura ambiente mescolando ogni 15 minuti; in seguito, mettetelo in frigorifero fino a farlo rapprendere (ricordarsi sempre di mescolare ogni 15 minuti) e renderlo piuttosto solido ma spalmabile. Mettere uno dei tre dischi ormai freddi su di un piatto, spalmarlo con la crema al cioccolato, coprire con un secondo disco e ricoprire anche questo con lo strato di cioccolato. Porre sopra i 2 dischi farciti con la crema di cioccolato l'ultima torta e ricoprire tutta la torta con la crema restante in abbondanza: se si vuole conferire alla ricopertura della “Devil’s Cake” il tipico aspetto “onde increspate”, servirsi di una spatolina e spalmare “muovendo” la crema. Ora è pronta, conservarla in frigorifero.

 

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Immagine

 

Ecco qui, questa è la ricetta presa da “Giallo Zafferano”. Devo dire che quando Tony a visto tutto questo mare di cioccolato è rimasto senza parole! Pensava stessi facendo la “Sacher” ma visto che so quanto gli piace il cioccolato non potevo fargli una torta la cui farcia è fatta di marmellata! Ci voleva una bomba di cioccolato-cioccolato…
Notare nella foto sotto come si vede l’altezza della crosta di cioccolato sopra!

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Ne volete un pezzo?

Sabrina

martedì 7 giugno 2011

Crostata con Crema alla Nutella

Oggi giornata lavorativa abbastanza impegnativa… Sotto pressione per cercare di stare dietro ai ritmi veloci della mia superiore, alla fine sentivo il rumore del carrello (con il quale girava con gli scatoloni) di continuo… Oddio era entrato nella testa! Per poi scoprire che era la base della musica che continuava con un rumore uguale in sottofondo! Almeno non ero matta! A parte questo giornata di sistemazione bollette e documenti vari, per poi scoprire che sai già dove andare a spendere tutto il prossimo stipendio e ce ne cala pure! Aaaaah! Com’è dura…

 


 

Crostata con Crema alla Nutella
(ricetta presa da “Cookaround”)
(
http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=46299&page=1)

 

01.05.2011  (3)

 

INGREDIENTI:

1 dose di “Pasta Frolla”;
1 confezione di legumi secchi;
400 gr di Nutella.


Per la Crema alla Vaniglia:
500 ml di latte;
100 gr di farina 00 (setacciata);
100 gr di zucchero;
1 uovo intero;
1 tuorlo d’uovo;
1 bustina di vanillina.


 

01.05.2011  (19)

 

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Preparare l’impasto della frolla seguendo la ricetta che trovate “qui”. Per la cottura mettere l’impasto nella tortiera (imburrata e infarinata) e poi foderarlo di carta forno e riempirlo di legumi secchi. Farla cuocere per 20 minuti a 180°. Intanto che cuoce preparare la crema, che sarà formata da una base di “crema alla vaniglia” alla quale poi si aggiungerà la Nutella. Preparare quindi la crema base alla vaniglia riscaldando il latte con la  vanillina. Poi, direttamente nel tegame dove verrà cotta la crema, lavorare con una frusta a mano le uova con lo zucchero facendole spumare ben bene. Aggiungere la farina setacciata e una volta incorporata aggiungere poco latte, sciogliendo eventuali grumi, poi versarlo interamente. Mettere sul fuoco il tegame a fuoco medio e cuocere fino a quando non sarà molto densa, continuando sempre a girare. Quando la crema sarà pronta togliere dal fuoco e ancora bollente unirla alla Nutella. Riporre in frigo in un recipiente e coprirla con la pellicola a contatto con la superficie della crema in modo che non formi la crosticina a contatto con l’aria. Una volta raffreddata sia la base che la crema farcire la frolla.

 


 

Questa torta è quella che ho usato per il compleanno della mia amica Gilda (01/05/2011). Allora non posso fare a meno che commemorare il momento mettendo una bella foto della festeggiata insieme alla torta e alle candeline malefiche che non volevano spegnersi! Riauguri Gi!

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Ed ora dopo un bel piatto di polenta al sugo, perché ormai non abbiamo praticamente più niente in frigo, me ne andrei anche a ninna… Anzi, no… Meglio che aspetto un’oretta prima di coricarmi… Meglio anche due! Santa Polenta!

Sabrina

venerdì 3 giugno 2011

Crema Pasticcera (con 6 tuorli)

Oggi due post?! Domani piove! Anzi ri-piove perché piove già!
Dai però oggi non mi posso lamentare… E’ stata una giornata nuvolosa ma a sprazzi anche soleggiata e siamo riusciti a farci il nostro mini picnic con tanto di parcogiochi per i bambini e riso freddo per tutti (anche se i bambini non è che o apprezzino molto…)! Visto che poi il posto è anche vicino alla “Lidl” Tony è andato direttamente a prendere il “
gelato che mi piace tanto”!! Meglio di così?! Anzi Giada alla fine aveva due guance rosse che sembrava gliel’avessero mordicchiate tutte tanto si era scatenata e quindi meno male che c’era il cielo un po’ coperto se no tornavano a casa ustionati…

Adesso è un momento di quiete in casa. I bimbi giocano con il DSI visto che dobbiamo tenerli lontano dalla sala, Tony è a fare dei giri per buttare roba varia e finalmente è arrivato il frigo nuovo! Era ora! Il mostro di ghiaccio è stato sconfitto! Con tanto di martello e scalpello… Infatti paradossalmente è da tantissimo che non sbriniamo il frigo e l’abbiamo fatto proprio quando l’hanno portato via… Vabbè ma non saremmo noi se non facciamo le cose al contrario… Speriamo che almeno questo funzioni bene, soprattutto visto che neanche a farlo apposta e nonostante le marche diverse i due frigo sono identici! Addio Ariston, benvenuto Indesit!

 


 

CREMA PASTICCERA
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-pasticcera.html)

 

INGREDIENTI:

50 gr di farina (o maizena, io uso la maizena);
500 ml di latte;
6 tuorli d’uova;
1 baccello di vaniglia (io a volte per far prima uso la vanillina o se no la buccia grattugiata di un limone);
150 gr di zucchero.

PREPARAZIONE:

Far sobbollire il latte (tranne mezzo bicchiere) in una capiente casseruola con il baccello di vaniglia, poi togliere dal fuoco e lasciarlo in infusione per 10 minuti (se usate la vanillina basta solo intiepidirlo e scioglierla dentro). A parte montare con lo sbattitore elettrico i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e biancastra; Versare un terzo del latte tiepido a filo e poi incorporare piano piano la farina setacciata. Continuare a sbattere con le fruste elettriche; togliere la stecca di vaniglia dal latte (se avete usato il baccello) e aggiungere nella casseruola poco alla volta e mescolando con una frusta, il composto di uova, farina, zucchero e latte. A questo punto portare a ebollizione il tutto e, mescolando continuamente, lasciate sobbollire a fuoco dolce per alcuni minuti finché il composto si addensi, sbattendo di continuo con la frusta per evitare che si formino dei grumi alternando l’aggiunta del latte freddo che avete tenuto da parte. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare la crema, mescolando di tanto in tanto.

Io poi uso il metodo Montersino: cioè disinfetto con l’alcool alimentare una pirofila di vetro, poi ci verso la crema appena tolta dal fuoco e la copro subito con la pellicola, appiccicandola bene alla superfice della crema e hai bordi della pirofila in modo che la crema non sia a contatto con l’aria e non si formi la crosta. Fatto questo, subito in frigo!

 


 

Ecco il nostro vecchio frigo…

 

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e qui Tony che sbrina il frigo dal nostro “mostro di ghiaccio” con martello e scalpello… Non è una cosa normale… (Video)

 

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Come non detto ora che sono le 18:30 piove… Almeno la nostra giornata fuori era già finita.

Sabrina

Riciclo: Maizena.

mercoledì 1 giugno 2011

Millefoglie

Lo so, lo so… sono una delle "food blogger" meno affidabili della rete… Vengo, vado, torno e risparisco… ma che devo fa'? Tra casa, bambini e piccoli hobby vari sono sempre presa e scusate se invece di starmene sul blog mi leggo un bel libro al parco o faccio una bella passeggiata.
Ora che finalmente, dopo la triste chiusura del bellissimo negozietto dove lavoravo, ho trovato un altro lavoro momentaneo mi voglio rimettere in gioco. Voglio provare a tornare un po' qui tra i miei esperimenti, che ultimamente non sono stati molti. Avrò fatto la stessa torta "Sbriciolata ricotta e cioccolato" almeno 20 volte riciclandola per ogni compleanno, festeggiamento e così via (tanto è sempre strapiaciuta a tutti). E poi ero a dieta! Anche se da quando ho smesso di pubblicare ho preso 10 kg! Aiuto! Ho bisogno di sostegno! Qualcuno vuole partecipare al gruppo S.S.N.D. ("Sosteniamo Sabrina nella Dieta”)?

 



Millefoglie
(ricetta mista)

Millefoglie (19.02.2011)  (4)

INGREDIENTI:

3 rotoli di pasta sfoglia (per comodità quella confezionata);
1 dose di “crema pasticcera” bella soda (la dose con 6 uova dovrebbe bastare);
150 ml di panna fresca da montare.

 
 PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°. Bucherellare con una forchetta le 3 sfoglie, zuccherare la superficie (per sicurezza dopo dare qualche altra ribucherellata) e infornare una per volta le varie sfoglie, lasciate appoggiate sulla loro carta forno. Tenere in forno a 180° per 15 minuti finché non saranno belle caramellate. Tenere d'occhio la cottura perché a volte tendono a gonfiarsi, in questo caso aprire il forno, ribucherellare e con la forchetta cercare di appiattire. Quando le tre sfoglie saranno pronte farle raffreddare. Poi montare la panna montata e unirla alla "crema pasticcera" e stendiamo metà del composto ricavato sul primo strato di sfoglia, copriamo con il secondo foglio, ultimo strato di crema, terzo strato di sfoglia (tenere il lato zuccherato nella parte superiore come decorazione).

 

  Millefoglie (19.02.2011)  (1)

 


     

Questa l'ho fatta per la serata "Poker" (19/02/2011) in cui avevamo invitato i nostri amici Gilda e Mirco per spianare le fish che ho regalato a Tony per San Valentino.

Per oggi mi fermo qui. Domani cercherò di inserire la ricetta della "crema pasticcera" utilizzata. Buonanotte!!

Sabrina

Inserimento Link: 3 giugno 2011

martedì 27 luglio 2010

Crema Pasticcera

Ecco un altro pezzo usato sempre per lo "Zuccotto Toscano". Questa "Crema Pasticcera" è davvero favolosa!
E pensare che ho sempre avuto un po' di problemi a farla addensare e mi faceva una rabbia per tutti i tuorli che stavo sprecando se non riusciva come dicevo io... Invece questa al primo tentativo perfetta e senza fatica! Montersino ti adoro! Ve la scrivo così come la spiega lui, con parte delle sue "tecniche" spiegazioni. :)

 


 

Crema Pasticcera
(ricetta presa in una videoricetta di L. Montersino di "Peccati di Gola")

 

INGREDIENTI:

400 gr di latte intero fresco;
100 gr di panna fresca;
150 gr di tuorli d'uovo;
150 gr di zucchero semolato;
17,5 gr di amido di mais (che dona la struttura alla ricetta);
17,5 gr di amido di riso (che da la cremosità);
1/4 di bacca di vaniglia Bourbon.

PREPARAZIONE:

Prima cosa mettere a scaldare il latte con la panna (si potrebbe anche non usare quest'ultima ma serve per dare più corposità e cremosità alla crema). Intanto aprire la bacca di vaniglia ed estrarne la polpa che mi serve e aggiungerla allo zucchero, non nel latte perché non la assorbirebbe bene. Se possibile svuotare completamente la bacca, mettere da parte l'interno per un'altra preparazione, e immergerla nel latte per insaporire ulteriormente. Nel frattempo preparare le uova, metterle nella planetaria (o nella bacinella e usare il frullino elettrico), aggiungerci lo zucchero con la vaniglia e mettere a montare. E' importante montare l'uovo in modo che inglobi aria, così quando lo verso nel latte caldo questo deve galleggiare e quindi non si incollerà al fondo, non obbligandomi così a continuare a girare la crema. Quando le uova sono montate aggiungere gli amidi (è fondamentale usare gli amidi e non la farina perché quest'ultima nella crema non raggiungerebbe i gradi sufficienti di cottura e lascerebbe quindi il sapore di crudo al composto, e poi essendo un ingrediente vivo e ricco di enzimi, quest'ultimi nel riposo andrebbero a rovinarne la densità, a differenza degli amidi che sono materie morte).
Quando il latte sta per bollire togliere la bacca di vaniglia e versarvi l'uovo all'interno. A questo punto alzare la fiamma e, senza girare, osservare che il latte sta iniziando a ribollire ai lati dell'uovo. Quando tutto il latte ribolle dai lati e anche dal centro inizia formarsi qualche sbuffo è il momento di iniziare a frustare. Dopo due secondi la crema è già densa. Ora prendere una terrina (meglio se di vetro) e, visto che la "Crema Pasticcera" si contamina molto facilmente, sanificarla con uno scottex imbevuto in alcool alimentare, e versarvi dentro la crema. Lisciamola e copriamo immediatamente con della pellicola a contatto per non far formare la pellicina sopra e mettere in frigorifero subito, meglio ancora in freezer perché si deve raffreddare velocemente o addirittura in un bagno di acqua e ghiaccio.

 


 

Per questo esperimento (del 3/07/2010) io ho usato queste dosi che sono esattamente la metà di quelle che prevedeva Montersino: uno, perché me ne serviva una piccola quantità e due, perché 300 gr di tuorli sono veramente tante uova! Ma da come spiega lui la quantità di tuorli è variabile: può andare dai 400-450 gr di tuorlo per litro di latte ai 100-150 gr per litro, però dovrò aggiungere più zucchero. Naturalmente nel primo caso avremo una crema più grassa e ricca di tuorlo e meno zuccherina, mentre nel secondo caso un composto più magro ma più dolce. Io, visto che non sapevo come dosare bene lo zucchero, ho preferito semplicemente usare i suoi rapporti ma dimezzare le quantità.

Non mi ricordavo tanti calcoli! Ho fatto più fatica a preparare le dosi degli ingredienti che la crema stessa! :D
Per ora non ho foto, sarà per la prossima crema! Buona serata!

Sabrina

Post originale: 21 luglio 2010, ore 23:57

Riciclo: Maizena, Panna.

Lemon Curd

Per questa parte invece devo ringraziare Sonia di "Giallo Zafferano" e le sue perle!
Questa ricetta l'avevo già scoperta tempo fa quando ancora ero inespertissima e giravo solo occasionalmente tra le pagine di "
Cookaround Forum", ma il nome "Lemon Curd", la sua consistenza e il suo colorito mi aveva già affascinata. E devo dire che come primo esperimento dopo anni di conoscenza di questa meraviglia è valso davvero la pena! E' una pura spremuta di limone, di profumo ed energia. Buonissima e inebriante.
Naturalmente deve piacere il limone perché se no fate pure retro! ^___^

 


 

Lemon Curd
(ricetta di Sonia di "
Giallo Zafferano")
(http://ricette.giallozafferano.it/Lemon-curd.html)

 

INGREDIENTI:

100 gr di burro;
3 limoni ( la scorza e il succo filtrato);
1 cucchiaino di maizena;
3 uova intere;
2 tuorli d'uovo;
1 bustina di Vanillina;
220 gr di zucchero.

PREPARAZIONE:

Iniziamo la preparazione del “Lemon Curd”, prendete un pentolino, a bagnomaria, sciogliete il burro mescolandolo con lo zucchero.
Quando si sarà ben amalgamato, unite le uova precedentemente sbattute, la scorza e il succo filtrato del limone dove avrete disciolto la maizena, e la bustina di vanillina , continuando a mescolare lentamente: tenete il fuoco molto basso e fate solamente fremere l’acqua del bagnomaria, per evitare che l’uovo si raggrumi (se dovesse succedere come è capitato a me far passare in un colino per togliere i grumi); la crema non deve mai bollire.
Continuate la cottura sempre a fuoco basso fino a che la crema non comincerà ad addensarsi.
Per capire quando è pronta basta immergervi un cucchiaio di legno, quando vedrete che la crema non scivolerà più via, allora sarà il momento di spegnere il fuoco (nel mio caso l'ho dovuta far cuocere un bel po').
Prendete ora un colino a maglia molto fine e setacciate la crema per eliminare la buccia di limone ed eventuali grumi; potete conservare il “Lemon Curd” in frigorifero per qualche giorno (oppure buttarla subito su una bella “pasta frolla” o ancora meglio affondarci dentro una bella cucchiaiata! ^___^).

 


 

Questo è l'esperimento che ho fatto il 27 gennaio 2010 abbinata alla "Crostata di Meringhe al Limone". Era proprio la crema che cercavo per questa torta! Un connubio perfetto!

 

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Ecco qui, dopo tutti questi elogi alla crema vi annuncio che quando la rifarò metterò una sua foto, ma per ora proprio non l'ho fatta.
Vi saluto e vi auguro un buon inizio di giornata!

Sabrina

Post originale: 24 giugno 2010, ore 06:00.

Riciclo: Frutta (Limoni), Burro, Maizena.

sabato 24 luglio 2010

Tiramisù Classico

Ciao a tutti! Voglio inaugurare il blog con questa ricetta semplice semplice ma che fa sempre colpo! Mia mamma me lo preparava sempre e ora io lo preparo per i miei monelli. ^___^ La cosa che accomuna tutte le preparazioni è sempre una: la teglia viene spazzolata in due minuti, ma che dico, secondi! Mi ricordo quando vivevo dai miei genitori ne mangiavamo una piccola porzione, perché era pesante, e da quando la teglia veniva coperta e rimessa in frigo cominciava la guerra: partendo dal cucchiaino rubato mentre si prende un po' d'acqua dal frigo (che poi diventano 3 o 4 cucchiai!) alla ciotolina prima di andare a letto, per paura di non trovarlo il giorno dopo visto che mio papà è un amante degli spuntini notturni davanti alla tele! Quanti ricordi...

 


Tiramisù Classico
(ricetta presa da mia “mamma”)

 

1

 

INGREDIENTI:

3 uova intere;
500 gr di mascarpone;
caffè (per inzuppare i biscotti);
marsala (facoltativo, si possono usare anche le fialette d'aroma non alcoliche come suggerito da "Klebe");
6 cucchiai colmi di zucchero;
1 confezione di savoiardi (o Pavesini come usava mia mamma);
1 barretta di cioccolato (per la guarnizione);
cacao in polvere (per la guarnizione).

 

LAVORAZIONE:

Dividere le uova e sbattere i 3 tuorli con tutto lo zucchero. A parte montare i 3 albumi a neve ben soda. Amalgamare lo zabaione con l’albume e il mascarpone. Preparare la teglia. Spalmare prima uno strato leggero di crema, poi di savoiardi (o Pavesini), imbevuti mano a mano nel caffè, e per finire una spolverata di cacao in polvere. Continuare alternando almeno 2, 3 strati. Finire con uno strato di crema e spolverare con cacao in polvere e scaglie di cioccolato.

 


 

Questa è una delle ultime volte che l'ho preparato. Dovete avere pazienza per le foto ma sono state scattate con il cellulare visto che ho ricomprato la macchina fotografica solo 3 giorni fa (dopo quasi due anni senza! Urrà!). La presentazione è stata fatta semplicemente con carta da forno ritagliata e spolverata di cacao (infatti si nota dalla simmetricità del disegno! ^___^) e i bordi con le classiche penne di gelatina colorata.

 

2

 

Per la ricetta avevo variato solamente due cose rispetto al solito. Per primo l'utilizzo dello zucchero: 2/3 frullati con i tuorli e 1/3 con gli albumi. Non so se è stato per questa modifica, ma ne è risultata una crema molto densa, perfino difficile da stendere (rimaneva attaccata al cucchiaio) ma che le dava un bellissimo effetto alla fine, molto sostenuto. Non so se riuscirò a ripeterla... :)
Altra variante, rispetto al solito è stato l'utilizzo dei savoiardi che però mio figlio ha trovata troppo "caffettosi" probabilemte perché si impregnano molto più in fretta. La prossima volta dovrò essere più veloce nell'inzuppamento.

Altra preparazione per il giorno 28 ottobre 2009: 8° anniversario non di matrimonio (magari!) ma di... di fidanzamento diciamo! ^____^

4

 

Scritta in MMF ("Marshmallow Fondant") preparato in precedenza e perline argentate alimentari. Ho utilizzato la procedura classica, con doppie dosi naturalmente per coprire la teglia grossa, ma provando a dimezzare il mascarpone (come fanno in molte ricette) e a non sbatterlo con il frullatore elettrico (sempre come suggeriscono alcuni siti). Risultato: la crema è rimasta un po' troppo liquida, non si sa se per quei motivi o per altro, l'unico modo per saperlo è rifarlo!!! No, non per golosità ma per il bene della scienza!! ("Seeee! Come no..." Nd Tony) eh eh eh...

 

3

Mini coppetta per i bimbi.

 


 

Come prima ricetta ho finito, scusate se mi sono dilungata ma mentre scrivevo mi venivano in mente tante cose che non ho potuto fare a meno di scrivere....
Buona giornata a tutti.

Sabrina

Post originale: 8 dicembre 2009, ore 11:11.

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