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sabato 3 marzo 2012

Pan di Spagna della Rosy

Sacrilegio!
Mi sono accorta dopo tanto tempo che una delle ricette che uso di più non è mai stata scritta sul blog! Noooo, devo rimediare subito!
Grazie a Michi che mi ha chiesto la ricetta per una torta da farcire per il compleanno della sua dolce Mariasole e che mi ha fatto accorgere dell’inghippo.

Un grazie anche alla super mamma Rosy della Gilda che mi ha consegnato la super ricetta!

Eccola finalmente…


Pan di Spagna della Rosy
(ricetta presa da Rosaria Lento)

INGREDIENTI:

8 uova;
300 gr di farina (150 gr farina e 150 gr di frumina);
250 gr di zucchero;
1 bustina di lievito;
1 scorza di limone;
sale.

LAVORAZIONE:

Preriscaldare il forno a 200°.
Montare gli albumi a neve ben soda con un pizzico di sale, prima a media poi ad alta velocità. Per vedere se è montato bene capovolgere la ciotola, il composto deve rimanere ben attaccato.

Sbattere i tuorli con lo zucchero poi aggiungere la scorza di un limone. Mettere la farina e sbattere fino a che il composto sia diventato bianco e faccia le bolle in superficie.

Con il cucchiaio aggiungere 2 cucchiai di albume montato a neve alla volta. Fare incorporare aria spostando il mestolo da destra verso sinistra. Aggiungere il lievito appena prima di infornare. Mettere in forno preriscaldato a 200° per 35 minuti. Per vedere se il pan di spagna è ben cotto bussare contro il vetro del forno, la superficie della torta deve risultare ben ferma e non molle.

 


Ecco, tutto è bene quello che finisce bene!

Alla prossima!

Sabrina

martedì 27 luglio 2010

Pan di Spagna Classico

Si può avere caldo nonostante l'aria condizionata? Non è normale...
Ebbene si... Mal di testa, occhi pesanti e una gran voglia di pisolare... Ma i miei monelli invece sono vispi e pieni di vita... Tante cose dovrei fare: lavare i bimbi, il gelato fatto in casa alla panna, la cena per stasera, stirare (questa l'ho già eliminata a priori!), ...
Ma ora ho bisogno di un po' di carica e allora prima di tutto vi metto un aggiornamento per la ricetta dello "
Zuccotto Toscano": il "Pan di Spagna" di Luca Montarsino (di "Peccati di Gola").
Partiamo diretti allora...

 


 

Pan di Spagna Classico
(Ricetta presa in una videoricetta di Luca Montersino di "
Peccati di Gola")

 

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INGREDIENTI:

250 gr di uova intere;
175 gr di zucchero semolato;
150 gr di farina 00;
50 gr di fecola di patate (che può essere sostituita con maizena; amido di riso).
1 bacca di vaniglia Bourbon;
burro (per ungere la tortiera).

PREPARAZIONE:

Preriscaldare il forno a 180°.
Mettere le uova intere in un pentolino, aggiungerci lo zucchero semolato e accendere la fiamma e mescolare da subito con la frusta. Lo zucchero serve a non far coagulare l'uovo, quindi questa operazione va sempre fatta aggiungendo lo zucchero (se no si fa la frittata!). La temperatura del composto deve arrivare a 45°, massimo 47°, perché aiuta l'albume ad inglobare più aria. A questo punto le uova sono calde, versarle nella planetaria (o nella zuppiera e usare il frullino elettrico) e montare l'uovo al massimo della velocità. A parte setacciare la farina (che conferisce sofficità ed elasticità al dolce) con la fecola (che invece dona friabilità), per eliminare i grumi. Mentre le uova continuano a frullare ungere e infarinare la teglia, meglio se con del burro sciolto e un pennellino (potete farne anche due da 18 cm a 180° per 15-18 minuti, come fa "Montersino", e congelarne una). Preparare la vaniglia, incidendo la bacca a metà verticalmente e raschiando la polpa con un coltellino (la bacca svuotata può essere usata per lo "
Zucchero Vanigliato"), e andarla ad aggiungere alle uova che stanno continuando a lavorare. Spegnere la planetaria e controllare il livello di montatura; la massa deve "scrivere", cioè colando deve formare dei disegni sul composto che rimangono per un attimo e scendono piano piano (se questo non succede rimettere l'uovo a mescolare per un altro po'). Ora incorporare poca farina per volta alle uova, mescolando dal basso verso l'alto per non smontare il tutto (non essendoci il lievito l'aria incorporata alla uova è l'unica parte che conferisce ariosità al dolce). Versare il composto nelle tortiere, senza fare movimenti bruschi, ne lisciare con la spatola, ne sbattere, si livellerà da solo nel forno. Infornare a 180° per circa 30 minuti, o almeno fino a quando sarà bello dorato (non aprire il forno prima dei 30 minuti se no si sgonfia, bisogna attendere che le proteine siano ben coagulate prima di poterlo fare). Lasciarlo raffreddare prima di tagliarlo per farcirlo o addirittura congelarlo per utilizzarlo in seguito.


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Esperimento fatto il 2 luglio 2010 per lo "Zuccotto Toscano" ma nonostante il "Pan di Spagna" fosse ben cotto è rimasto basso, ma l'ho utilizzato lo stesso ed era perfetto.
Dovrò per forza fare altre torte per poter trovare l'errore... Chi si sacrifica a mangiarle?

Sabrina

Post originale: 21 luglio 2010, ore 18:19

Zuccotto Toscano

Dopo una ricetta così complicata come il "Summercapp" (ovvero il cappuccino freddo), ora una semplice semplice: lo "Zuccotto Toscano"!
Questa preparazione è stata praticamente un parto, tra paure e angosce in particolar modo sulla sua tenuta, ma devo dire che però alla fine il risultato è stato abbastanza soddisfacente. Devo veramente ringraziare Luca Montarsino di "
Peccati di Gola" per le sue spiegazioni dettagliate che ho cercato di seguire il più possibile... Io non ho un laboratorio di pasticceria in casa e quindi mi sono dovuta arrangiare! Il problema è stato preparare tutte le creme... Veramente tanto tempo tra lo sporcare, pulire, ripulire, sporcare e ripulire di nuovo tazze, tazzine e ciotole. Ma l'inconveniente più grosso è che avevo il congelatore pieno e il posto per una cosa alla volta. E questo è stato un errore, perché intanto che congelavo la meringa lo zuccotto è passato nel frigo e li ha perso un po' della sua stabilità.
A parte tutte queste lagne siamo soddisfatti e questo è l'importante. Passiamo alla ricetta che metterò a rate, scaglionando le varie sottopreparazioni.

 


 

Zuccotto Toscano
(ricetta Luca Montersino di "
Peccati di Gola")
(http://www.alice.tv/Blog/lucamontersino/post/2009/12/15/Lo-zuccotto-toscano.aspx)


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INGREDIENTI:

Per il semifreddo alla vaniglia:
275 gr di "Meringa Italiana";
200 gr di "
Crema Pasticcera";
525 gr di panna montata;
1 bacca di vaniglia bourbon.

Per il semifreddo alla panna e gocce di cioccolato:
330 gr di "Meringa Italiana";
670 gr di panna montata;
100 gr di gocce di cioccolato.

Per la finitura:
300 gr di "
Pan di Spagna";
45 gr di zucchero liquido al 75% (34 gr zucchero + 11 gr d'acqua);
10 gr di alchermes 70°;
45 gr di acqua;
cacao in polvere (facoltativo).

Per la salsa al cioccolato:
150 gr di cioccolato fondente amaro;
150 gr di panna.


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PREPARAZIONE:

Per prima cosa iniziare con tutte le preparazioni base:

1) il "Pan di Spagna", che può essere preparato in anticipo, anche il giorno prima, o usarne uno già pronto.

2) la "Meringa Italiana", di cui ho fatto un breve calcolo e per la quantità che mi serviva ci volevano all'incirca: 300 gr di albume, 600 gr di zucchero (diviso in 480 gr + 120 gr), 120 gr di acqua (anche se dopo per il mio stampo, un po' troppo grande, ne ho dovuta fare di corsa un'altra porzioncina per la guarnizione, quindi se avete uno stampo grosso fatte all’incirca 400gr/640gr+160gr/160gr). Mantenerla in freezer.

3) la "Crema Pasticcera", una porzione fatta con: 800 gr di latte intero, 200 gr di panna fresca, 300 gr di tuorli, 300 gr di zucchero, 70 gr di amido di mais, 1/2 bacca di vaniglia bourbon.

4) "la bagna all'Alchermes" (scaldare 11 gr d'acqua e sciogliergli dentro lo zucchero, quando è freddo aggiungere i 10 gr di Alchermes e i 45 gr d'acqua).

Ecco, ora che è tutto pronto prendere innanzitutto la panna dal congelatore, già dentro alla ciotola e la metto a montare nella planetaria (o a mano con il frullatore elettrico). Nel frattempo preparare il primo semifreddo alla vaniglia: unire in una terrina la "Crema Pasticcera" e la polpa della bacca di vaniglia usando la frusta e miscelando energicamente. Aggiungere la "Meringa Italiana" mescolando dal basso verso l'altro per non smontare il tutto, visto che è proprio la meringa a conferire ariosità al semifreddo. Intanto che finisce di montare la panna preparo la base del secondo semifreddo, quello alla panna e gocce di cioccolato, in cui basterà unire alla "Meringa Italiana" le gocce di cioccolato, mescolando sempre con cura per non smontare. Quando la panna sarà pronta aggiungerla nelle giuste dosi ai due composti, avendo sempre cura di mescolare dal basso verso l'altro.
A questo punto prendere lo stampo per lo zuccotto (noi non ce l'avevamo e abbiamo usato un'insalatiera in acciaio di 22 cm di diametro) e foderarlo completamente con delle fettine di "
Pan di Spagna" (a cui è stata prima tolta la crosticina) e iniziare a farcire il primo strato con il semifreddo alla vaniglia, poi uno strato ancora di "Pan di Spagna"che, una volta adagiato, va inzuppato per bene con la "bagna all'Alchermes", uno strato di semifreddo alla panna e cioccolato e per chiudere un ulteriore strato di "Pan di Spagna". Mettere in congelatore e attendere almeno due ore.
Adesso passiamo alla "ganache al cioccolato fondente". Mettiamo in un pentolino la panna a scaldare, e nel frattempo tagliare il blocchetto di cioccolato fondente a pezzetti, aiutandomi con entrambe le mani per fare leva (una sull'impugnatura del coltello e l'altra a tenere schiacciata la punta del coltello verso il tagliere). Togliere la panna dal fuoco e aggiungere il cioccolato, mescolando per bene per aiutare a scioglierlo.
Ora togliere lo zuccotto dal freezer e mettere lo stampo per qualche secondo sul fuoco, tenendolo appoggiato al fornello e facendolo ruotare su tutta la circonferenza, per riuscire ad estrarlo meglio. Riversarlo su un piatto e cospargere completamente la parte superiore con la "bagna di Alchermes", inzuppando per bene. Preparare la "sac a poche" con beccuccio "Sant'Honoré" (io non ce l'avevo e ho usato quello a stella n. 10) e riempire con la "Meringa Italiana". Ricoprire il dolce di strisce verticali partendo dal basso verso l'alto, lasciando posto in cima per versarci in ultimo la "ganache di cioccolato".

 

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A questo punto ricoprire di cacao in polvere o, se volete essere più raffinati, fiammeggiare la meringa con il cannello (come abbiamo fatto noi). Conservarlo in freezer e passarlo in frigorifero almeno un'ora prima di servirlo. Al momento della presentazione riempire l'incavo superiore con la salsa di cioccolato tiepida ma ancora abbastanza liquida.

 

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Questo l'ho fatto con l'aiuto di Tony per il compleanno di Mattia, per i suoi 6 anni. E' stata una sfacchinata ma soddisfacente. Abbiamo cominciato il 3/07/2010 e finito il giorno dopo. L'unico problema è, che per paura di smontarlo, l'abbiamo tirato fuori all'ultimo dal congelatore ed era un pezzo di ghiaccio, durissimo, il coltello si era infilato a fatica e non usciva più! C'è voluto un bel po' prima di farlo riprendere almeno per seghettarne via una fetta.

 

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Andrebbe messo in frigo ora prima di servirlo e lasciato fuori completamente almeno 20 minuti (per lo meno da noi è stato così, visto che abbiamo un freezer che congela "a balla"!!).
Al momento dell'assaggio abbiamo messo a tavola anche il pentolino con la ganache avanzata e ci abbiamo intinto gli "
Zuccocchi", tanto per rimanere leggeri. I miei bimbi e il mio nipotino "Kevin" hanno gradito molto la fase dell'inzuppamento... :)

 

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Ed ecco a voi la fetta pronta per andare incontro al suo destino... Nelle nostre pance!


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Spero che possa piacere anche a voi. Al più presto aggiungerò i link alle varie sotto-preparazioni. Buonanotte.

Sabrina

Post originale: 6 luglio 2010, ore 01:59.

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