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martedì 27 luglio 2010

Bignè

Buon inizio settimana a tutti.
Parto con questa ricetta che mi serve come semplice integrazione per i “Profitterol”. Questi "Bignè" li ho provati però una sola volta poi, per mancanza di tempo (visto è una lavorazione abbastanza lunga), li ho sostituiti con quelli già pronti.
La fonte dei bignè è "Cookaround
" precisamente da un post di Erin Shore.

 

 



Bignè
(Ricetta per Bignè presa da Erin Shore di "Cookaround")
(
http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=8327&highlight=tipo+cottura+bign%E8)

 

5

 

INGREDIENTI:

250 ml di acqua;
100 gr di burro;
150 gr di farina “00” (setacciata);
1 cucchiaio di zucchero;
4 uova;
1 cucchiaino di sale.

LAVORAZIONE:

Portare ad ebollizione in una casseruola l'acqua, il burro, lo zucchero e il sale. Mescolare per permettere al burro di sciogliersi. Una volta raggiunta l'ebollizione togliere la pentola dal fuoco ed aggiungere tutta la farina mescolando velocemente fino a che non si staccherà dalle pareti del tegame. Rimettere poi la pentola sul fuoco e cuocere mescolando velocemente fino a che si formerà una patina di pasta sul fondo della pentola e inizierà a sfrigolare. A questo punto togliere la pentola dal fuoco, mettere la palla di pasta in una ciotola ed aspettare che intiepidisca. Aggiungere poi una alla volta le uova, mescolare e unire l'uovo successivo solo quando il precedente è stato ben assorbito dalla pasta. La consistenza è tipo quella di un purè di patate molto denso. Sbattere l'ultimo uovo prima di aggiungerlo all'impasto. Ora lasciare riposare l’impasto per circa mezz’ora. Riempire la tasca da pasticciere e date alla pasta le forme che occorrono.

1° tipo di cottura: A forno ben caldo a 250°, non ventilato, infornare i bignè nella parte centrale del forno, chiudere e lasciarli cuocere per circa 7-8 minuti fino a quando si saranno leggermente colorati, ma non esagerare altrimenti si bruciano. (Questo è quello che ho provato e il più comodo se bisogna farne grandi quantità).

2° tipo di cottura: Infornare a 250° e poi abbassare immediatamente la temperatura del forno a 125° e far cuocere i bignè per circa 25 minuti. Quando i bignè sono cotti lasciarli altri 5 minuti a forno spento e socchiuso con un cucchiaio di legno prima di estrarli dal forno.

 


 

L'esperimento è riuscito bene, ma le prime infornate non sono state bellissime ma andando avanti il risultato è migliorato. Ringrazio anche la mia amica Gilda che quel giorno di circa 2 anni fa si era prestata a darmi man forte! ^___^ Che ridere, un bignè si era pure sgonfiato... Povero bignè suicida... Non voleva che lo mangiassimo. La foto qui sopra, che non è delle migliori (sempre per colpa della mancanza della fotocamera digitale) ed è proprio quella dell’infornata non riuscita perfettamente: infatti si può notare il nostro bignè suicida (il secondo in basso a sinistra) e anche le forme non erano proprio perfette ma c'è servito di sicuro per prenderci la mano.

Buona serata a tutti e buon weekend! A lunedì.

Sabrina

Post originale: 14 dicembre 2009, ore 8:00.

Profitterol

Voglia di qualcosa di dolce? Allora un bel "Profitterol" con copertura cremosa e cuore di tenera panna montata è quello che ci vuole, altro che "Ferrero Rocher"! eh eh eh.
Oggi vi propongo quello che faccio di solito seguendo una ricetta che ho assemblato girando di qua e di là nei vari siti. Io cercavo un "Profitterol" con una crema al cioccolato che rimanga bella morbida, tipo quelle del ristorante, e che dia la possibilità alla fine di pulire il vassoio a cucchiaiate! Penso che questa ricetta ci sia andata vicino e, visto quante volte me la richiedono in casa ,direi che male male non è! ^___^
Per citare le fonti della crema ho usato quella postata da
Silvia69 sempre su "Cookaround".

 


 

Profitterol
(ricetta copertura al cioccolato presa da Silvia69 di "Cookaround"
(
http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=29275)

 

1

 

INGREDIENTI:


1 confezione e 1/2 di bignè già pronti (oppure seguite questa ricetta per "
Bignè");
3 tuorli d’uovo;
6 cucchiai di zucchero;
200 gr di mascarpone;
abbondante panna montata (volendo quella vegetale che è più stabile; per le dosi in questo momento non le ricordo perché la preparo a occhio, appena posso controllo, ma penso che ce ne voglia almeno 750 ml);
nutella q.b.;
cacao amaro q.b;
zucchero a velo (facoltativo).


PREPARAZIONE:


4

 

Iniziare con il preparare una panna montata bella soda, senza esagerare perché se no diventa burro. Per un'ottima riuscita della montatura utilizzare la panna lasciata in frigo da almeno un giorno consecutivamente, un recipiente e fruste tenute in frigo per almeno un'ora in modo che non scaldi troppo e comprometta la perfetta riuscita. Consiglierei inoltre di lasciare la panna al naturale, cioè senza aggiungere zucchero a velo, o al massimo due cucchiai perché nell'insieme risulta già abbastanza dolce e rischia di renderlo troppo stongoso. Se si vuole invece zuccherarlo normalmente il rapporto tra panna e zucchero a velo è di un cucchiaio di zucchero ogni dl di panna.

 

3


A parte sbattere i tre tuorli d'uovo con lo zucchero, poi unire il mascarpone e le chiare montate a neve ben soda, un po' di panna montata e qualche bel cucchiaione di nutella e un cucchiaio di cacao amaro. Regolarsi con il cacao amaro in modo da dare un bel colore scuro, se no il composto tende ad avere un tono nocciola troppo chiaro. Riempire i bignè di panna aiutandosi con la siringa da pasticcere e poi immergerli nella crema di cioccolato e disporli sul vassoio. Volendo si può guarnire con ciuffi di panna montata (io ho usato anche qualche scaglietta di cioccolato bianco).

 

2

 


 

Tra gli ingredienti ho riportato anche il link per la ricetta dei "Bignè" che ho fatto però solo una volta (per togliermi lo sfizio di saperli fare) e poi, per mancanza di tempo, ho sostituito con quelli già confezionati.
La penultima volta che ho preparato il dolce abbiamo fatto a catena di montaggio con "Tony": lui riempiva di panna montata i "
Bignè" (erano più quelli che ci scoppiavano in faccia, perché voleva farli superciccioni, di quelli che abbiamo ultimato! ^___^) e io li "pocciavo" nella crema e li posizionavo nei vassoi. Ci siamo divertiti un sacco e poi abbiamo finito prestissimo.
Invece l'ultima volta li ho voluti preparare da sola per la sera e allo stesso tempo fare le lasagne... Non sapevo più da dove prendere: da una parte con il mestolo a girare il ragù e dall'altra a farcire i bignè. Che esperienza comica... Quando "Tony" è rientrato da lavoro è rimasto a guardarmi come se stesse vedendo uno sketch di "Mr. Bean"... Mamma mia ^___^ Quest ultimi mi sono piaciuti molto perché erano, oltre che buoni, buffi. Infatti mi era sorto un interrogativo: "Ma perché l'interno dei bignè è sempre bianco? Perché non può essere che ne so... verde?" eh eh Allora verde è stato, ho colorato la panna anche se, usando i colori liquidi, è rimasto molto tenue e poi gli ho dato sopra una bella grattata di cioccolato bianco e tanti ciuffetti di panna montata. Mattia e Giada se lo sono sbranati, lo chiamavano il dolce di Hulk! :)

 


 

A lunedì con una piccola continuazione della ricetta, cioè il metodo per fare i "Bignè" (o "Pasta Choux"). Buon weekend a tutti!

Sabrina

Post originale: 11 dicemrbe 2009, 13:24.

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