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venerdì 3 giugno 2011

Crema Pasticcera (con 6 tuorli)

Oggi due post?! Domani piove! Anzi ri-piove perché piove già!
Dai però oggi non mi posso lamentare… E’ stata una giornata nuvolosa ma a sprazzi anche soleggiata e siamo riusciti a farci il nostro mini picnic con tanto di parcogiochi per i bambini e riso freddo per tutti (anche se i bambini non è che o apprezzino molto…)! Visto che poi il posto è anche vicino alla “Lidl” Tony è andato direttamente a prendere il “
gelato che mi piace tanto”!! Meglio di così?! Anzi Giada alla fine aveva due guance rosse che sembrava gliel’avessero mordicchiate tutte tanto si era scatenata e quindi meno male che c’era il cielo un po’ coperto se no tornavano a casa ustionati…

Adesso è un momento di quiete in casa. I bimbi giocano con il DSI visto che dobbiamo tenerli lontano dalla sala, Tony è a fare dei giri per buttare roba varia e finalmente è arrivato il frigo nuovo! Era ora! Il mostro di ghiaccio è stato sconfitto! Con tanto di martello e scalpello… Infatti paradossalmente è da tantissimo che non sbriniamo il frigo e l’abbiamo fatto proprio quando l’hanno portato via… Vabbè ma non saremmo noi se non facciamo le cose al contrario… Speriamo che almeno questo funzioni bene, soprattutto visto che neanche a farlo apposta e nonostante le marche diverse i due frigo sono identici! Addio Ariston, benvenuto Indesit!

 


 

CREMA PASTICCERA
(ricetta presa da Sonia di “Giallo Zafferano”)
(
http://ricette.giallozafferano.it/Crema-pasticcera.html)

 

INGREDIENTI:

50 gr di farina (o maizena, io uso la maizena);
500 ml di latte;
6 tuorli d’uova;
1 baccello di vaniglia (io a volte per far prima uso la vanillina o se no la buccia grattugiata di un limone);
150 gr di zucchero.

PREPARAZIONE:

Far sobbollire il latte (tranne mezzo bicchiere) in una capiente casseruola con il baccello di vaniglia, poi togliere dal fuoco e lasciarlo in infusione per 10 minuti (se usate la vanillina basta solo intiepidirlo e scioglierla dentro). A parte montare con lo sbattitore elettrico i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e biancastra; Versare un terzo del latte tiepido a filo e poi incorporare piano piano la farina setacciata. Continuare a sbattere con le fruste elettriche; togliere la stecca di vaniglia dal latte (se avete usato il baccello) e aggiungere nella casseruola poco alla volta e mescolando con una frusta, il composto di uova, farina, zucchero e latte. A questo punto portare a ebollizione il tutto e, mescolando continuamente, lasciate sobbollire a fuoco dolce per alcuni minuti finché il composto si addensi, sbattendo di continuo con la frusta per evitare che si formino dei grumi alternando l’aggiunta del latte freddo che avete tenuto da parte. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare la crema, mescolando di tanto in tanto.

Io poi uso il metodo Montersino: cioè disinfetto con l’alcool alimentare una pirofila di vetro, poi ci verso la crema appena tolta dal fuoco e la copro subito con la pellicola, appiccicandola bene alla superfice della crema e hai bordi della pirofila in modo che la crema non sia a contatto con l’aria e non si formi la crosta. Fatto questo, subito in frigo!

 


 

Ecco il nostro vecchio frigo…

 

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e qui Tony che sbrina il frigo dal nostro “mostro di ghiaccio” con martello e scalpello… Non è una cosa normale… (Video)

 

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Come non detto ora che sono le 18:30 piove… Almeno la nostra giornata fuori era già finita.

Sabrina

Riciclo: Maizena.

martedì 24 agosto 2010

Liquore al Latte e Vaniglia

Ora metto anche quella del "Liquore alla Vaniglia" (che ho sperimentato il 19/07/2010) intanto che ci sono, tanto è veloce veloce.

 


 

Liquore al Latte e Vaniglia
(ricetta dal sito "Briciole di Cannella")
(
http://bricioledicannella.blogspot.com/2010/07/liquore-alla-vaniglia.html)

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INGREDIENTI:

3 bacche di vaniglia;
500 ml di latte;
150 ml di alcool a 95°;
400 gr di zucchero.

 

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PREPARAZIONE:

Aprire le bacche di vaniglia per la lunghezza usando un coltellino e lasciarle in infusione nel latte per 3 ore. Portare poi ad ebollizione e aggiungere lo zucchero. Far raffreddare e aggiungere l'alcool e mettere a riposare per 10 giorni agitando per almeno 3 volte al dì. Scaduto il tempo filtrare e conservare in frigorifero! E poi... gustare!

 

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Ottimo nel caffè, davvero buono. Per una non abituata all'alcool come me forse si potrebbe diminuire appena la dose di alcool ma comunque, visto quello che è rimasto, non è proprio niente male nemmeno così! ;)

Sabrina

Riciclo: Alcool alimentare, Bacche di vaniglia.

martedì 27 luglio 2010

Zucchero Vanigliato

Cosa vi racconto oggi?
Ma si, ho proprio una piccola storia pronta, una storia dolce e semplice che comincia con una triste e secca bacca e si conclude in un profumatissimo “Zucchero Aromatizzato alla Vaniglia".
La volete ascoltare?

 


 

Zucchero Vanigliato
(ricetta presa in una videoricetta di L. Montersino di "Peccati di Gola")

 

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INGREDIENTI:

1 bacca di vaniglia (avanzata da qualche preparazione);
100 gr (fino a 200 gr) di zucchero semolato.

PREPARAZIONE:

Prendere la bacca di vaniglia, meglio se lasciata essiccare per qualche giorno, tritarla fine e mescolarla all'interno dello zucchero. Se fate fatica a sminuzzarla, come è successo a me, tagliarla a pezzettini grossolanamente e metterla nel mixer insieme allo zucchero che darà una mano con la miscelazione. Mettere in un barattolo e riporla insieme alle altre spezie. Lasciare profumare per qualche giorno (noi l'abbiamo usato direttamente per la colazione dopo ed era già profumatissima!). La potete usare per aromatizzare di tutto: caffè, cappuccini, bevande fredde, torte (al posto della vaniglia stessa), su una coppa di fragole, ...

Volendo si può fare anche lasciando la bacca intera immersa al centro dello zucchero. Naturalmente ci vorrà più tempo, e andrà agitato più volte per far entrare in contatto anche lo zucchero sui bordi con la bacca.

 

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Prevedo tante colazioni dolci e "cariose" dietro l'angolo! :D

Sabrina

Post originale: 20 luglio 2010, ore 18:44.

Riciclo: Bacca di vaniglia svuotata.

Lemon Curd

Per questa parte invece devo ringraziare Sonia di "Giallo Zafferano" e le sue perle!
Questa ricetta l'avevo già scoperta tempo fa quando ancora ero inespertissima e giravo solo occasionalmente tra le pagine di "
Cookaround Forum", ma il nome "Lemon Curd", la sua consistenza e il suo colorito mi aveva già affascinata. E devo dire che come primo esperimento dopo anni di conoscenza di questa meraviglia è valso davvero la pena! E' una pura spremuta di limone, di profumo ed energia. Buonissima e inebriante.
Naturalmente deve piacere il limone perché se no fate pure retro! ^___^

 


 

Lemon Curd
(ricetta di Sonia di "
Giallo Zafferano")
(http://ricette.giallozafferano.it/Lemon-curd.html)

 

INGREDIENTI:

100 gr di burro;
3 limoni ( la scorza e il succo filtrato);
1 cucchiaino di maizena;
3 uova intere;
2 tuorli d'uovo;
1 bustina di Vanillina;
220 gr di zucchero.

PREPARAZIONE:

Iniziamo la preparazione del “Lemon Curd”, prendete un pentolino, a bagnomaria, sciogliete il burro mescolandolo con lo zucchero.
Quando si sarà ben amalgamato, unite le uova precedentemente sbattute, la scorza e il succo filtrato del limone dove avrete disciolto la maizena, e la bustina di vanillina , continuando a mescolare lentamente: tenete il fuoco molto basso e fate solamente fremere l’acqua del bagnomaria, per evitare che l’uovo si raggrumi (se dovesse succedere come è capitato a me far passare in un colino per togliere i grumi); la crema non deve mai bollire.
Continuate la cottura sempre a fuoco basso fino a che la crema non comincerà ad addensarsi.
Per capire quando è pronta basta immergervi un cucchiaio di legno, quando vedrete che la crema non scivolerà più via, allora sarà il momento di spegnere il fuoco (nel mio caso l'ho dovuta far cuocere un bel po').
Prendete ora un colino a maglia molto fine e setacciate la crema per eliminare la buccia di limone ed eventuali grumi; potete conservare il “Lemon Curd” in frigorifero per qualche giorno (oppure buttarla subito su una bella “pasta frolla” o ancora meglio affondarci dentro una bella cucchiaiata! ^___^).

 


 

Questo è l'esperimento che ho fatto il 27 gennaio 2010 abbinata alla "Crostata di Meringhe al Limone". Era proprio la crema che cercavo per questa torta! Un connubio perfetto!

 

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Ecco qui, dopo tutti questi elogi alla crema vi annuncio che quando la rifarò metterò una sua foto, ma per ora proprio non l'ho fatta.
Vi saluto e vi auguro un buon inizio di giornata!

Sabrina

Post originale: 24 giugno 2010, ore 06:00.

Riciclo: Frutta (Limoni), Burro, Maizena.

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